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Philippe Starck


Biografia

Designer francese di fama mondiale, Philippe Starck (1949) è figlio di un ingegnere aeronautico, dal quale, per sua ammissione, ha ereditato l’indole creativa da esercitare "come fosse un dovere".
Ha all'attivo oltre 10 mila creazioni, ognuna delle quali "ha l'obiettivo di migliorare la vita del maggior numero di persone possibile", indipendentemente dalla forma che un oggetto assume. Nella sua etica professionale, quindi, è di primaria importanza che "un oggetto debba essere utile prima di essere bello".

Starck studia all'École Camondo a Parigi e inizia la carriera negli anni Settanta con esperienze presso Quasar, dove progetta una casa gonfiabile, e la casa di moda Cardin, per cui realizza linee di mobili.
Nel 1974 si stabilisce negli Stati Uniti, tornando a Parigi due anni dopo. Qui, nel 1979, fonda l'impresa Starck Products per commercializzare creazioni precedenti, in particolare oggetti del quotidiano, tra cui orologi, spazzolini e sedie (quest'ultima un'attività costante nella sua variegata produzione). La sua attività includerà, nel corso dei decenni anche moto, imbarcazioni, lettori multimediali, lampade e ogni possibile prodotto di arredamento e utensileria.

La sua ascesa inizia tuttavia con una serie di interior pensati per locali notturni in Francia e negli USA: i nightclub La Main Bleue nel 1976 e Les Bains Douches nel 1978.
Si avvicina progressivamente all’architettura, evidenziando fin dalle prime opere, un approccio personale alla disciplina, come si vede nel Caffè Costes di Parigi (1984), con effetti “al di fuori dei codici percettivi consueti” (Garcias).
Nello stesso periodo realizza anche i ristoranti Manin (1985) a Tokyo, Theatron a Città del Messico (1985) e Teatriz a Madrid (1990).

Quest'ultimo è diventato nel corso del tempo un modello di stile, in quanto si tratta di una rifunzionalizzazione di un ex teatro, rivisitato in ottica creativa e originale, come nella sala principale posta nell'ex platea del teatro o il sipario da cui s'intravede il bar del locale.
La fama internazionale arriva con gli appartamenti del Presidente francese Mitterand all’Eliseo (1984), a cui seguono la progettazione del Museo di Groningen (1993), con Alessandro Mendini e l’ampliamento della Scuola d’Arti Decorative di Parigi (1998).
Molto noti i suoi prodotti per le linee di cucina Alessi, nella cui produzione spicca lo spremiagrumi Juicy Salif (1990). Col suo "corpo centrale a forma di goccia rovesciata e le tre gambe poste ad una distanza radiale di 120° l'una dall'altra, con una forma che ricorda quella di un ragno", il prodotto è riconosciuto come un'icona del moderno industrial design e vanta l'esposizione al Museum of Modern Art di New York.

La fama di Starck si è consolidata negli anni anche grazie all’ampia e continua progettazione e all’arredamento d’interni di hotel sparsi in tutto il mondo.
Fin dai primi hotel newyorchesi (Royalton, Paramount), realizzati sul finire degli anni Ottanta, Starck ha dedicato gran parte della sua indubbia creatività e verve artistica alla pratica di questo particolare settore, fino a fondare con John Hitchcox (1998) il progetto “YOO”, “residential design and development brand” di fama mondiale, con oltre 50 appartamenti ed interior realizzati in ogni continente.

Si segnalano inoltre le sale d’attesa alle stazioni di Londra e Parigi, nel contesto del restyling dell’immagine coordinata del gruppo Eurostar.
"Nel corso di queste varie commissioni, Starck non ha sviluppato un'estetica distinta o una preferenza per determinati materiali. Piuttosto, ha affrontato le esigenze di un singolo cliente, sia che si trattasse del carattere un po' conservatore degli appartamenti statali o del tono più sgargiante necessario per una discoteca alla moda" (Enc. Britannica).

Si segnala anche lo yacht privato "A" (o Sailing Yacht A), realizzato per il miliardario russo Andrei Melnichenko, l'imbarcazione a vela più grande del mondo. Lunga 142,8 mt. per oltre 12.600 tonnellate di stazza, lo yacht possiede un albero maestro di 90 mt. e la sua parte emersa è alta come un palazzo di 8 piani.

Ha svolto attività didattica alla Domus Academy (1986) di Milano e all'École des Arts Décoratifs (1987) di Parigi. È stato nominato Chevalier de l'Ordre des Arts e des Lettres (1985), ha ricevuto la Legion d'Onore (2000) e numerosi riconoscimenti tra cui il Design Award (Tokyo, 1987), il Grand Prix National de la Création Industrielle, l'Oscar du Design (Parigi, 1988), il premio Excellence in Design dalla Harvard Graduate School of Design (1997) e il Compasso d'oro (2001) e il recente Lifetime Achievement Award di Designboom (2019).
 
Philippe Starck opere, prodotti e progetti famosi
 
- Sailing Yacht A, 2017
- Mama Shelter Hotels: Marsiglia, Bordeaux, Lione (Francia), 2012-2013; Istanbul (Turchia), 2013
- Orologio da polso LED digital limited edition - Fossil (2006)
- Eurostar Terminal, Londra (Regno Unito) e Parigi (Francia), 2002
- YOO Design Studio: residenze, hotel, interior design, sedi varie, dal 1998 (con John Hitchcox)
- Hudson Hotel, New York (USA), 2000
- Sanderson Hotel, Londra (Regno Unito), 2000
- St. Martins Lane Hotel, Londra (Regno Unito), 1999
- Mondrian Hotel, Hollywood, Los Angeles (USA), 1997
- Sedia Miss Trip - Kartell, 1996
- Delano Hotel, Miami (USA), 1995
- Motò 6.5 - Aprilia, 1995
- Groninger Museum, Groninger (Olanda), 1993
- Le baron vert, Osaka (Giappone), 1992
- Le paravent de l'autre - Driade, 1992
- Boutique Hugo Boss, Parigi (Francia), 1991
- Utensili da cucina - Alessi, 1990
- Ristorante Teatriz, Madrid (Spagna), 1990
- Paramount Hotel, New York (USA), 1990
- Lampada - Flos, 1988
- Royalton Hotel, New York (USA), 1988
- Ristorante Manin, Tokyo (Giappone), 1987
- Sedie - Driade, 1984-1986
- Ristorante Theatron, Città del Messico (Messico), 1985
- Appartamenti privati al palazzo dell’Eliseo, Parigi (Francia), 1984
- Cafè Costes, Parigi (Francia), 1984
- Sedie Costes, Saraphis, Ed Archer, Lola Mundo - Driade (1984-1986)
- Spremiagrumi Juicy Salif - Alessi, 1990
- Divano Dr. Von Vogelsang - Starck Products, 1978
- Sedia Easy Light - Starck Products, 1977
- Sedia Francesca Spanish - Starck Products, 1970
 
Sito ufficiale
 
www.starck.com

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