09-08-2019

MAYU architects: Taichung World Flora Exposition Blossom Pavilion

MAYU architects,

Shawn Liu Studio,

Taichung, Taiwan,

Padiglioni,

La simbolica forma a 8 è il cuore del progetto del Blossom Pavilion di MAYU architects per la Taichung World Flora Exposition. La forma organica del Blossom Pavilion è realizzata mediante struttura in acciaio ad alta resistenza, rivestita di doghe “dorate” di alluminio.



MAYU architects: Taichung World Flora Exposition Blossom Pavilion

Promossa dall’International Association of Horticultural Producers, la Taichung World Flora Exposition è la grande mostra internazionale dedicata alla florovivaistica che si è tenuta nella città taiwanese dal 3 novembre 2018 e il 24 aprile 2019. Una delle location inaugurate appositamente per ospitarla è il Blossom Pavilion progettato dallo studio MAYU architects.
Organizzata nel distretto di Houli, a Taichung, sull’isola di Taiwan, la Taichung World Flora Exposition vantava ben 33 paesi partecipanti, con i propri rappresentanti tra paesaggisti, botanici, agricoltori, vivaisti e appassionati di piante, fiori e giardini. Un vero e proprio festival della natura e del mondo a esso legata, con particolare attenzione verso il mercato delle coltivazioni e con tre tematiche al centro dell’attenzione (Green, Nature, People) in tre differenti padiglioni. Con l’idea che questi edifici fossero poi trasformati nella sede di un centro nazionale per lo sviluppo dell’agricoltura, il progetto di MAYU architects ha previsto per il Blossom Pavilion una struttura permanente in acciaio, con una superficie calpestabile complessiva di circa 12.000 metri quadrati.
Collocata su un sito verde di 27.000 metri quadrati a sud del distretto di Houli, il Blossom Pavilion è disegnato secondo una simbolica forma a 8, costituita da due circonferenze di diametro differente che si compenetrano per un tratto: tale immagine in pianta evoca la cosiddetta “danza circolare” che un’ape compie per annunciare alle altre la presenza del fiore, fonte di nutrimento.
La forma a 8 consente di ambientare 2 spazi distinti ma connessi. Il maggiore ospita la Competition hall, con un’ampiezza e una capienza pensate per ospitare ogni genere di gara d’arte floreale: in occasione del Taichung World Flora Exposition questo luogo ha visto esibirsi maestri nazionali e internazionali nella creazione di figure e strutture progettate con elementi naturali. Il minore è la Orchid hall, una serra che ha ospitato e ospiterà anche in avvenire mostre dedicate a questo fiore e alle sue molteplici varietà, descrivendo così l’importanza del suo commercio per l’isola di Taiwan.
L’architettura dalla evocativa forma organica ha un telaio in acciaio strutturale ad alta resistenza. Sia la Competition hall che la Orchid hall si sviluppano su due livelli, ma esternamente la prima domina sulla seconda per ampiezza e protagonismo figurativo. Al reticolo d’acciaio si aggiunge in entrambi i volumi un rivestimento a lamelle rade in alluminio, bianche e diritte nel caso del padiglione delle orchidee, che risulta così quasi trasparente e molto leggero. In corrispondenza del blocco principale invece le lastre assumono un andamento tridimensionale, distanziandosi dalla superficie circolare regolare della struttura per accentuare l’ispirazione organica. Il gioco estetico sta anche nella scelta di “doghe” di colore dorato, che associano idealmente questo edificio a un grande tronco nodoso.
La circolarità è dunque l’ispirazione principale, all’esterno come all’interno. Spazi coperti e spazi scoperti si confondono senza soluzione di continuità, grazie alle superfici vetrate continue che creano l’ambiente serra e che favoriscono la percezione di ritrovarsi sulla superficie del nastro di Möbius, dove potenzialmente il moto è infinito. L’architettura guida così i visitatori in un viaggio idealmente ininterrotto di esplorazione nella natura.
Negli interni il doppio piano circolare sovrapposto offre spazi espositivi flessibili. Il contrasto tra i materiali di rivestimento, dai diversi tipi di legno fino alla ceramica e alla pietra, ma anche tra zone diversamente illuminate, conferisce a questi due luoghi caratteri distinti per un’esperienza spaziale dinamica.
Due ulteriori strutture circolari, una rampa in legno e una scala di vetro all'esterno dell'edificio, contribuiscono a creare una circolazione continua in tutto l'edificio. Il percorso ininterrotto è vantaggioso per l'organizzazione dell’esposizione e offre anche ai visitatori vari punti di vista lungo la visita.
Il progetto del Blossom Pavilion, che oltre alle aree espositive prevede ristoranti e uffici, è un doppio “vuoto” pensato simbolicamente come il grande ambiente naturale che circonda l’essere umano al suo centro.

Mara Corradi

Architects: MAYU architects
Architect: Ma Lone Chang / Yu-lin Chen
Client: Taichung City Government
Location: Taichung, Taiwan Project Team: Malone Chang & Yu-lin Chen (Architects), Ya-Yun Wang, Ya-chih Kuo, Pin-Ming Huang, Miao-Ling Chang, Che-Kang Liu (SD/DD/CD), Ya-Yun Wang, Wei-Cheng Li, Shi-Hong Yao, Chen-Rui Jiang, Jiag- (CA)
Structural Engineer: Envision Engineering Consultant
Site Area: 27,727 sqm
Building Area: 8,203 sqm
Total Floor Area: 12,246 sqm
Structure: SS
Finish (Exterior): Curtain Wall, Low-E Glass, Coated Steel Roof Panel, Coated Aluminum Panel
Finish (Interior): Oak Wood Paneling, Teak Wood Paneling, Linoleum flooring, Hardness Finish, Tile, Granite, Plasterboard, Cement Fibrolite Plate, Stretched Ceiling
Interior Design: MAYU architects
Landscape Design: MAYU architects
Competition: 11/2015
Construction start: 03/2017
Completion: 09/2018
Photographs: © Shawn Liu Studio

https://mayuarchitects.com/


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