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Henning Larsen Architects


Biografia

Henning Larsen Architects pone al centro della propria attività la responsabilità sociale e la sostenibilità ambientale. Dal 1959, quando Henning Larsen fondò il suo studio, molteplici sono stati i temi di indagine che egli ha affrontato, coinvolgendo personalità dalle differenti competenze che potessero portare alla ricerca innovazione e progresso. Il punto di partenza del lavoro è sempre lo stato dell’arte, dal quale sono nate visioni architettoniche in ogni settore. Dalla villa privata all’edificio scolastico, dall’ospedale al centro congressi, dal museo all’allestimento espositivo, fino al masterplan, gli ambiti in cui lo studio lavora sono svariati e a differente scala.
Oggi Henning Larsen Architects è una realtà internazionale di 230 persone con uffici a Copenhagen, Oslo, Monaco di Baviera, Istanbul, Riyadh e nelle Isole Faroe.
Cosciente del grande peso delle emissioni di anidride carbonica causate dal settore edile, lo studio ha da tempo tra i suoi obiettivi l’efficienza energetica ottenuta mediante il design, dalle prime fasi fino alla realizzazione del progetto.
Tra le più recenti realizzazioni, l’Harpa Concert Hall and Conference Center di Reykjavik, in cui lo studio ha lavorato a stretto contatto con l’artista Olafur Eliasson, ha valso a entrambi clamore internazionale per la sublime combinazione tra arte e architettura.

OPERE SCELTE

-Moesgård Museum, Aarhus (Denmark), 2014
-Umeå School of Architecture, Umeå (Sweden), 2010
-Umeå Art Museum, Umeå (Sweden), 2011
-Harpa – Reykjavik Concert Hall and Conference Center, Reykjavik (Iceland), 2011
-Spiegel HQ, Hamburg (Germany), 2011
-The Wave, Vejle (Denmark), 2009
-The Norwegian Radium Hospital – Radiation Therapy and Research Intitute, 2009
-Uppsala Concert and Congress Hall, Uppsala (Sweden), 2007
-The Opera in Copenhagen, Copenhagen (Denmark), 2005
-Rostock University Library, Rostock (Germany), 2004
-IT University, Copenhagen (Denmark), 2004
-Foreign Ministry Riyadh, Riyadh (Saudi Arabia), 1984

henninglarsen.com


Intervista

I progetti di Henning Larsen Architect sono caratterizzati da un elevato livello di responsabilità sociale e da un rigoroso rispetto per l’ambiente: in che modo vengono gestiti questi temi nel processo di progettazione?

Louis Becker Formulare un obiettivo comune in termini di sostenibilità in una fase precoce del progetto garantisce che tutti i partner adotteranno lo stesso approccio al processo e lavoreranno in modo costruttivo per raggiungere i medesimi obiettivi. È importante fornire le basi per un processo di progettazione operativo integrato, con criteri misurabili. Questo assicura un processo aperto e fluido e offre l’opportunità di applicare in modo più sistematico i criteri e le tematiche centrali di ogni area di sviluppo.  Applichiamo l’Integrated Energy Design, un metodo rivoluzionario per ridurre il consumo energetico di un edificio o di un piano di sviluppo urbanistico. In un processo di progettazione integrato, il consumo energetico del progetto viene simulato in modo dinamico. In questo modo, le primissime fasi del processo di progettazione si orientano verso un elevato livello di risparmio energetico e comfort al costo più basso possibile.

È possibile, secondo lei, parlare di un’estetica della sostenibilità, esiste?

Louis Becker Il sogno di aria e luce ha cambiato l’architettura e creato il modernismo. Analogamente, anche il problema del clima globale cambierà l’architettura. La sostenibilità cambierà per sempre l’urbanistica, l’architettura e la progettazione. L’architettura è sempre stata molto più che la creazione di spazi belli e funzionali. La sostenibilità aggiunge un’altra dimensione. “

Il suo progetto residenziale a Vejle, The Wave, si è aggiudicato numerosi premi per la sua forma iconica per le sue soluzioni tecniche; quali sono le principali caratteristiche di questo progetto?

Louis Becker Con la sua splendida posizione che domina la passeggiata e la baia, questo edificio particolare rispetta e valorizza il potenziale dell’area. Durante il giorno le onde bianche vengono riflesse nel mare mentre la notte il suo inconfondibile profilo assomiglia a montagne illuminate dai mille colori. The Wave si ispira alle caratteristiche della zona: il fiordo, il ponte, la città e le colline. L’identità chiara e facilmente riconoscibile dell’edificio collega l’area residenziale al mare, al paesaggio e alla città.

Un altro edificio strettamente legato all’acqua è l’Accademia di Belle Arti recentemente inaugurata alla Umeå University…

Louis Becker L’intenzione era quella di progettare un ambiente di studio aperto e solido in cui ogni studente si sentisse parte della comunità di studio creativa. La struttura aperta e i punti di incontro informali creano un’atmosfera lieve e simile a quella di un laboratorio, che aiuta lo sviluppo di idee e i processi di lavoro creativi. La posizione presso il fiume Umeå è straordinaria.
Il design favorisce le occasioni di reciproca ispirazione e lo scambio di idee e conoscenze. In contrasto con la dinamicità dell’atrio, le aule di disegno, poste lungo le facciate, hanno un design semplice e razionale. Le finestre, diverse per forma e dimensioni, non solo creano un forte effetto visivo – ma lasciano entrare generosamente la luce nell’edificio e offrono viste mozzafiato sul fiume.”

Qual è l’attuale progetto di Henning Larsen Architects che esprime meglio la futura evoluzione dell’architettura? E perché?

Louis Becker Siamo attualmente impegnati in progetti in 20 paesi e uno dei più recenti è il Calabar International Conference Center, nell’area sudorientale della Nigeria, sullo scenografico delta del fiume del Cross River State. La Nigeria si sta sviluppando rapidamente e, in quanto architetto invitato a contribuire a questo sviluppo, hai l’obbligo di considerare l’architettura più di una semplice questione di geometria. L’architettura contribuisce allo sviluppo della società e ritengo che questo sia importante.

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