16-11-2021

Festa dell’Architetto 2021 e vincitori dei premi italiani

Venezia, Italia,

Premio,

Il 5 novembre si è svolta a Venezia la Festa dell’Architetto 2021. Presso la Sala delle Colonne in Ca’ Giustinian, sede de La Biennale di Venezia, a conclusione della Conferenza degli Ordini degli Architetti PPC, si è tenuta la lectio magistralis dell'architetta Jette Cathrin Hopp dello studio Snøhetta, presidente della giuria annuale dei premi, e sono stati assegnati i riconoscimenti di “Architetto/a Italiano/a 2021” e “Giovane Talento dell’Architettura italiana 2021”.



Festa dell’Architetto 2021 e vincitori dei premi italiani In concomitanza con la 17ma Mostra Internazionale di Architettura de La Biennale di Venezia, curata dall'architetto Hashim Sarkis, la Sala delle Colonne di Ca’ Giustinian, ha ospitato dal 3 al 5 novembre la "Festa dell'Architetto 2021" e Conferenza degli Ordini degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori italiani. Dopo la parentesi romana e lo spostamento dell'edizione 2020, a seguito delle limitazioni imposte dalla pandemia da Covid-19, questo importante appuntamento degli architetti italiani è tornato a Venezia. Dalla bella e fragile città lagunare, simbolo del legame con il paesaggio e della inderogabile necessità di affrontare le sfide dell'emergenza climatica, si è tornato a parlare della necessità in Italia di una "Legge per l'Architettura", tema centrale della Festa dell'Architetto 2021. Il 5 novembre, a conclusione dell'evento, sono stati assegnati i premi: “Architetto/a Italiano/a 2021” e “Giovane Talento dell’Architettura italiana 2021”. L'iniziativa italiana rientra nel quadro del New European Bauhaus. La strategia culturale adottata dall'Europa e che, come sottolineato da Francesco Miceli, presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti PPC italiani, "ha come obiettivi la realizzazione di spazi inclusivi, accessibili, sostenibili dal punto di vista ambientale e, in quello più generale, della rigenerazione urbana".

La giuria della Festa dell'Architetto 2021, presieduta da Jette Cathrin Hopp dello studio Snøhetta ha scelto tra le oltre 400 opere candidate i vincitori dei riconoscimenti principali e delle menzioni d'onore.
Architetto Italiano 2021” e menzione d'onore per la categoria opere di nuova costruzione è lo studio Ifdesign, degli architetti Franco Tagliabue e Ida Origgi, con il progetto "Laboratori e Centro Socio Educativo" a Erba (CO). L'edificio progettato per la Onlus Noivoiloro è stato realizzato a seguito di una raccolta fondi privata e con una massima economia dei materiali. La giuria ha evidenziato come: "l’approccio low-tech e radicale del progetto mette in campo una sfida difficile che Ifdesign risolve in modo esemplare riuscendo sempre ad utilizzare la “materia” in modo logico, intelligente ed espressivo".
Giovane Talento dell’Architettura italiana 2021” è lo studio a25architetti, dei fratelli e architetti Francesco e Paolo Manzoni, con il Rifugio del Gelso a Montevecchia (LC). Un progetto di ristrutturazione di un vecchio fabbricato agricolo condotto con "l’uso sapiente di tecniche e materiali della tradizione declinati in chiave contemporanea" come sottolineato dalla giuria che vi ha letto "un atto di valorizzazione del paesaggio e del contesto in cui sorge", un intervento che riavvicina il visitatore alla vita rurale.

La giuria ha assegnato altre tre menzioni d'onore:
Categoria "opere di restauro o recupero": allo studio MoDusArchitects, degli architetti Matteo Scagnol e Sandy Attia per l'Accademia Cusanus a Bressanone (BZ), perché con il loro "restauro colto" hanno restituito alla collettività e con una rinnovata funzione un'opera di Othmar Barth, nel rispetto della sua identità originaria.
Categoria "opere di allestimento o d’interni": allo studio Guicciardini & Magni Architetti per il progetto di restauro e allestimento museografico del Museo dell’Opera del Duomo, Pisa, per un intervento di grande efficacia che “valorizza non solo il patrimonio esposto, ma anche il contesto architettonico ospitante”.
Categoria "opere in spazi aperti, infrastrutture, paesaggio" allo studio PBeB-Paolo Belloni Architetti, MBA and Partners degli architetti Paolo Belloni e Mario Bonicelli, per la Riqualificazione piazza XXV Aprile a Gorla Minore (VA), un progetto definito dalla giuria "una risposta ispiratrice alle attuali sfide riguardanti gli spazi pubblici" e "un esempio incoraggiante e alternativo agli standard comuni".

(Agnese Bifulco)

Images courtesy of Festa dell'Architetto 2021

Captions:
01,03 ifdesign, Laboratorio Centro Socio-Educativo - Erba (CO), photos by Andrea Martiradonna
02,04 a25architetti, il Rifuglio del gelso - Montevecchia (LC), photos by Marcello Mariana
05-06 MoDusArchitects, Accademia Cusanus - Bressanone (BZ) photos by Gustav Willeit
07-08 Guicciardini Magni Architects, Museo dell'Opera del Duomo di Pisa - photos by Mario Ciampi
09-10 PBeB-Paolo Belloni Architetti, MBA and Partners, Riqualificazione piazza XXV Aprile, Gorla Minore (VA) - photos by Alessandro Roncaglione

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