05-11-2020

Carlo Ratti Associati e Italo Rota MEET Digital Culture Center Milano

Carlo Ratti, Italo Rota,

Michele Nastasi,

Milano,

Cultural Center,

Il MEET è il nuovo centro di cultura digitale e tecnologia creativa di Milano, progettato dallo studio CRA-Carlo Ratti Associati e Italo Rota in un palazzo storico nel cuore di Porta Venezia. Il progetto è incentrato su un ampio spazio pubblico verticale che contiene la Living Staircase, una scala "abitata" alta 15 metri punto nodale per tutte le attività e gli eventi che quotidianamente si svolgono al MEET. Il nuovo Digital Culture Center è aperto al pubblico dal 31 ottobre 2020.



Carlo Ratti Associati e Italo Rota MEET Digital Culture Center Milano

A Milano, nel cuore di Porta Venezia, dal 31 ottobre è aperto al pubblico MEET il centro di cultura digitale e tecnologia creativa progettato dallo studio CRA-Carlo Ratti Associati e Italo Rota in un palazzo storico di via Vittorio Veneto.
La sede scelta per il MEET è un edificio risalente al primo Novecento, ampliato alla fine degli anni Novanta dall'architetto italiano Gae Aulenti e ora ristrutturato con il sostegno della Fondazione Cariplo.
Il progetto di CRA-Carlo Ratti Associati e Italo Rota permette all'edificio di continuare nella sua funzione di grande simbolo della vita culturale cittadina anche alla luce dei progressi e delle tecnologie contemporanee. La superficie a disposizione del nuovo centro culturale è distribuita su tre piani per complessivi 1500 metri quadrati e ospita un auditorium e un Theater da 200 posti con tre superfici di proiezione, una caffetteria-bistrot e l'Immersive Room, una sala immersiva per installazioni digitali e proiezioni continue su tre pareti.
Elemento principale del progetto è l'ampio spazio pubblico, una vera e propria piazza verticale in cui è inserita la Living Staircase. Si tratta di una scala "abitata" alta 15 metri e dai colori vivaci, punto focale e nodale per tutte le attività e gli eventi che quotidianamente si svolgono al MEET. Gli utenti possono percorrere le rampe e fermarsi sui pianerottoli dove, ispirati al concetto di "ubiquitous computing" proposto dallo scienziato Mark Weiser, sono presenti sistemi per proiezioni multimediali, oppure possono assistere a conferenze, perfomance artistiche o semplicemente incontrare altre persone che si muovono nell'edificio. A seconda delle necessità la Living Staircase può quindi trasformarsi in un teatro, oppure in un luogo di lavoro o di incontro, diventando interprete di un nuovo modo di concepire lo spazio. L'architetto Carlo Ratti, fondatore dello studio CRA e docente di Urban Technology al Massachusetts Institute of Technology (MIT) di Boston, presentando il progetto ha sottolineato l'importanza e il ruolo di uno spazio fisico in un mondo sempre più digitalizzato e isolato a causa della pandemia :”In questo momento, è fondamentale utilizzare l'architettura per produrre momenti di serendipità e contribuire a favorire nuove connessioni - proprio quelle che raramente accadono sul web". Individuando quindi una possibile soluzione nella progettazione di spazi fisici ibridi che superano la rigida divisione delle funzioni. Ed è proprio quello che gli architetti di CRA hanno progettato per MEET: uno spazio ibrido perché capace di ospitare contemporaneamente diverse attività permettendo interconnessione e partecipazione tra tutti gli utenti, favorendo incontri inaspettati tra le persone e circolazione di nuove idee.

(Agnese Bifulco)

Images courtesy of CRA Carlo Ratti Associati, photos by Michele Nastasi

CREDITS
Project Name: MEET Digital Culture Center
Architects: CRA Carlo Ratti Associati
Creative consultancy: Italo Rota, Francesca Grassi
CRA Team: Carlo Ratti, Andrea Cassi (Project Manager), Chiara Morandini, Valentina Grasso, Luca Giacolini, Serena Giardina, Aurora Maggio, Anna Morani, Matteo Zerbi, Aunie Frisch, Andrea Galli, Oliver Kazimir, Gerolamo Gnecchi Rusconi, Alessandro Tassinari

Preliminary setting of MEP and environmental strategy: Ai Studio
Execution: Studio Del Giacco
Structural design: INGEMBP
Lighting design: Artemide
Acoustic consultancy: Onleco
Audio-video technologies: Audviser

With the support of the Cariplo Foundation.
Main partner: Intesa Sanpaolo.
Supporters: Artemide and Mediatrade.

Pictures by: Michele Nastasi, Serena Giardina


Il nostro sito web utilizza i cookie per assicurarti la migliore esperienza di navigazione.
Se desideri maggiori informazioni sui cookie e su come controllarne l’abilitazione con le impostazioni del browser accedi alla nostra
Cookie Policy

×
×

Rimani in contatto con i protagonisti dell'architettura, Iscriviti alla Newsletter di Floornature