11-05-2021

New Standards, la Finlandia alla 17a Biennale dell’Architettura

Laura Berger, Philip Tidwell, Kristo Vesikansa,

Juuso Westerlund,

Biennale di Venezia,

Il Padiglione della Finlandia risponde al tema della 17° Biennale dell’Architettura di Venezia, How will we live together, con la mostra New Standards, in cui espone l’esempio del consorzio Puutalo Oy, il quale, in risposta alla crisi dei rifugiati della Carelia negli anni ’40, aveva sviluppato un sistema di alloggi prefabbricati in legno.



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New Standards, la Finlandia alla 17a Biennale dell’Architettura La prefabbricazione quale risposta all’impellente emergenza di creare alloggi è piuttosto diffusa, ma non sempre con risultati estetici e pratici particolarmente riusciti. Come se rispondere con l’architettura d’emergenza a una crisi non implichi una riflessione sul benessere di chi dovrà abitarla, spesso persone già traumatizzate. In tal senso è sufficiente pensare ai campi profughi di Lesbos in Grecia o in altri luoghi europei per comprendere tutto questo.
How will we live together? è una domanda che non può quindi ignorare anche questa tematica, specialmente in questo momento in cui secondo l’UNHCR a fine 2019 “almeno 79,5 milioni di persone nel mondo sono state costrette a fuggire dalle loro case.” (fonte: https://www.unhcr.org/figures-at-a-glance.html) Allora, come sempre, guardare alla storia può essere uno stimolo a formulare delle rispose costruttive e concrete. Da una tale riflessione, per la17° Biennale dell’Architettura, ha preso le mosse la mostra del Padiglione della Finlandia
Intitolata New Standards guarda al consorzio Puutalo Oy (traduzione letterale: casa di legno SpA), in quanto questi, negli anni Quaranta del Novecento, ha sviluppato un sistema di alloggi prefabbricati in legno in risposta alla crisi dei rifugiati della Carelia. Un periodo storico in cui l'11% della popolazione finlandese, circa 420mila persone, fu sfollata a causa della guerra. Si tratta di una tipologia abitativa prefabbricata che è stata in seguito esportata in molti esemplari nel secondo dopoguerra, rinnovando l’industria edile finlandese. Infatti, in meno di dieci anni, Puutalo Oy diventò uno dei maggiori produttori di case prefabbricate in legno nel mondo.
La mostra New Standards documenta quindi la storia e lo sviluppo di questi edifici, nonché il contributo che hanno dato alla reputazione internazionale della Finlandia in merito al suo design e alla sua produzione. Sviluppati da alcuni dei principali architetti finlandesi della metà del secolo scorso, il loro aspetto archetipico mostra l'innovazione utilizzata, tanto per loro progettazione strutturale quanto per la disposizione spaziale e l’utilità domestica. Malgrado le case, le scuole e gli edifici di servizio prefabbricati e prodotti da Puutalo non siano inclusi in molte storie dello standard in architettura, possono essere comunque considerati l’articolo di esportazione più diffuso della Finlandia, in quanto venduti in più di 50 paesi. In più, essendo in circolazione da ottant’anni si sono dimostrati abbastanza solidi e quindi resistenti all’uso protratto nel tempo, nonché flessibili ad aggiornamenti e modifiche, quindi adattabili a un’ampia varietà di climi e luoghi.
In occasione della mostra, per illustrare in che modo le case e il vicinato si siano sviluppati nel corso dei decenni, è stato chiesto ad alcuni fotografi contemporanei di documentare come oggi queste case prefabbricate vengano abitate e vissute. In particolare, le immagini del fotografo finlandese Juuso Westerlund, che riportano esempi dalla Finlandia alla Colombia, offrono una visione accattivante di un tale esperimento architettonico. In conclusione, si può quindi asserire che l’insieme di vedute storiche e contemporanee, presenti presso il Padiglione della Finlandia, dimostrano quanto “come vivere insieme nel futuro?” non sia solo una domanda a cui rispondere, ma una condizione dell’abitare da esaminare di continuo.
La mostra New Standards, commissionata da Archinfo Finland, è curata dagli storici dell'architettura finlandese Laura Berger e Kristo Vesikansa in collaborazione con l'architetto e insegnante americano Philip Tidwell.

Christiane Bürklein

Padiglione Finlandia alla 17a Biennale dell’Architetture di Venezia
Curato da dagli storici dell'architettura finlandese Laura Berger e Kristo Vesikansa, con l'architetto e insegnante americano Philip Tidwell, commissionato da Katarina Siltavuori, Direttrice di Archinfo Finland e commissario del Padiglione finlandeseNew Standards
Dal 22 maggio al 21 novembre 2021
Immagini: vedi leggende
Ulteriori informazioni: https://newstandards.info/

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