04-09-2017

La micro-biblioteca Bima di SHAU in Indonesia

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Biblioteche,

Plastica,

Cosa c'entrano le vaschette dei gelati con l'alfabetizzazione? Solo l'elemento integrante della micro-biblioteca Bima, realizzata dallo studio di architettura SHAU nel quartiere Bima a Bandung sull'isola di Giava, Indonesia, nell'ambito del programma “100 Mirco-libraries”.



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La micro-biblioteca Bima di SHAU in Indonesia Cosa c'entrano le vaschette dei gelati con l'alfabetizzazione? Solo l'elemento integrante della micro-biblioteca Bima, realizzata dallo studio di architettura SHAU nel quartiere Bima a Bandung sull'isola di Giava, Indonesia, nell'ambito del programma “100 Mirco-libraries”.


Il progresso economico di un paese, in questo caso l'Indonesia, lo stato-arcipelago con oltre 255 milioni di abitanti il quarto paese per popolazione al mondo, non va sempre di pari passo allo sviluppo dell'indice di sviluppo umano. Da qui la decisione, dal 2012, di creare delle “micro-biblioteche” decentralizzate per facilitare e favorire l'apprendimento anche in posti meno privilegiati.
Nel quartiere popolare di Taman Bima a Bandung c'è una piazza con un piccolo palco, un punto di ritrovo della comunità. Ed è lì che lo studio pluripremiato SHAU, da anni impegnato nel creare architettura come motore di sviluppo delle comunità, ha realizzato il primo prototipo delle “100 microlibraries”, da esportare in seguito anche oltre i confini indonesiani.
Il palco preesistente è stato integrato nella biblioteca, che di fatto si erige a mo' di copertura sopra al palco e utilizzabile in caso di maltempo. Il pavimento della biblioteca diventa così il tetto del palco, ma il vero fiore all'occhiello sono le sue facciate. Gli architetti di SHAU avevano pensato all'inizio,  per tamponare la griglia di ferro del nuovo volume, alle onnipresenti taniche bianche. Però non essendoci materiale a sufficienza hanno optato per contenitori di gelato usati. La posa di questi 2000 contenitori con l'aiuto di manodopera locale, alcuni tagliati per far passare l'aria e altri disposti di lato o chiusi, ha permesso la ventilazione naturale della biblioteca e un effetto lanterna di notte. Ma questi vanno oltre, infatti, assomigliando alle cifre 1 e 0, i progettisti di SHAU hanno subito pensato al codice binario e quindi alla possibilità di trasmettere un messaggio attraverso di loro. Un'opportunità colta dal sindaco Ridwan Kamil per far scrivere “buku adalah jendela dunia”, ovvero i “Libri sono una finestra sul mondo”
La nuova micro-biblioteca Bima è stata accolta con grande piacere dalla popolazione, specialmente dai bambini e ragazzi, e ora sono in atto iniziative  allo scopo di mettere la comunità in grado di gestire la biblioteca autonomamente. 
Il progetto di SHAU è piaciuto anche alla giuria e al pubblico degli Architizer A+ Awards con la premiazione quale “Jury and Popular Choice Winner” 2017.

Christiane Bürklein

Architects: SHAU 
Florian Heinzelmann, Daliana Suryawinata, Yogi Ferdinand with Rizki Supratman, Roland Tejo Prayitno, Aditya Kusuma, Octavia Tunggal, Timmy Haryanto, Telesilla Bristogianni, Margaret Jo, Angga Rosiawan, Aistyara Charmita
Location: Taman Bima, Bandung, Indonesia
Budget: 40,000 EUR
Project end date: 15 September 2015
Area: 160 m2 (including stage)
Client: City of Bandung
Sponsors: Dompet Dhuafa (Pocket for the Poor)
Urbane Community
Indonesian Diaspora Foundation (IDF)
Signage graphic design: Nusae
Contractors: Yogi Pribadi
Pramesti Sudjati
Joseph Lunardi
Photo credits/ Photographer: Sanrok Studio
Thanks to v2com


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