20-12-2017

BLANKPAGE Architects e Karim Nader Studio: Villa Kali in Libano

Karim Nader Studio, BLANKPAGE Architects,

Marwan Harmouche,

Mounsef, Libano,

Ville,

Rivisitazione della tipica casa mediterranea a corte, la villa Kali a Mounsef trasforma la scogliera e il mare in elementi delle composizione. Villa Kali sulla costa libanese del Mediterraneo a opera degli studi BLANKPAGE Architects e Karim Nader, è un progetto che ha richiesto 4 anni di lavoro.



BLANKPAGE Architects e Karim Nader Studio: Villa Kali in Libano La posizione privilegiata su una scogliera che degrada nel Mar Meditarraneo è stato il pretesto per sviluppare il progetto di Villa Kali, quale lussuosa residenza di vacanza per una famiglia e i suoi numerosi ospiti.
Nel progetto, eseguito a quattro mani dagli studi libanesi BLANKPAGE Architects e Karim Nader, 11 camere da letto distribuite su una superficie di 2000 metri quadrati per un soggiorno che si completa di servizi come la palestra, la piscina e molteplici e ariosi spazi di accoglienza, completamente arredati su disegno degli architetti.
L’imprescindibile paesaggio marittimo, caratterizzato da scogli e da una vegetazione lussureggiante, porta con sé anche l’eredità della storia dell’urbanizzazione delle coste libanesi. A pochi chilometri è situata infatti l’antica città portuale di Byblos: oggi chiamata Jbeil, è una città di fondazione fenicia che vanta le più antiche testimonianze archeologiche appartenenti a questa civiltà e che a partire dal III millennio a.C. fu il maggior porto di mare del Mediterraneo Orientale.
Villa Kali adotta un linguaggio fortemente moderno, composto da superfici geometriche nette, dall’alternanza di materiali freddi come il cemento per le strutture e il vetro per i tamponamenti verticali, in deciso contrasto con le curve e le stratificazioni proprie della storia del luogo e del paesaggio. Tuttavia il debito dei confronti della tipologia di abitazione a corte, propria dei paesi mediterranei, si scorge tra le pieghe del progetto di BLANKPAGE Architects e Karim Nader. La pianta di Villa Kali è l’evoluzione di una pianta a corte che si apre verso il mare, realizzando quell’unificazione tra costruito e naturale così ben espresso nella tipologia tradizionale. Il suo disegno si sviluppa infatti a partire da due grandi direttrici, due ali che si aprono a V protese verso il mare, e nello spazio così creato si viene a formare la nuova corte. Tale corte però non è completamente chiusa in se stessa, ma l’elemento di congiunzione tra le due parti, e in cui sono collocati l’ingresso al mare e la reception, è un ambiente a un solo piano con vetrate a tutta altezza e scorrevoli, che all’occorrenza creano continuità tra interno e esterno. 
La casa è distribuita su quattro livelli, un basement che scende con la scogliera fino al mare, un piano terra che invece si slancia sul mare, e che su fronte opposto accoglie l’arrivo degli ospiti alla quota del parcheggio; un piano superiore e una terrazza sul tetto, nella più nota tradizione dei giardini pensili del Mediterraneo. Guardando la sezione longitudinale si osserva che il piano più basso e quello più alto si ritraggono rispetto ai due livelli centrali che sembrano così ancora più aggettanti sul mare. Al contrario, alla quota del basement, è l’acqua che pare estendersi fino a lambire le prime strutture dell’uomo, quasi a voler bussare alla porta di casa ed a volersi riappropriare di un terreno a lei conteso. La scalinata fatta di gradoni di roccia, che dal mare giunge fino al volume della reception, simula la scogliera naturale perpetrando questa ambivalenza tra artificio e natura. Come nelle abitazioni tradizionali, le diverse camere affacciano tutte sulla “corte interna” e della sua vista possono godere grazie ai tamponamenti vetrati utilizzati ovunque. 
Tale corte recupera quella circolarità presente nel basement alla quota del tetto, che essendo nella sua funzione di giardino pensile può essere percorso da un lato all’altro della casa grazie al ponte centrale che unisce le due ali.


Architectural project: BLANKPAGE Architects and Karim Nader Studio 
Project team: Jemma Chidiac (project management) with Vladimir Kurumilian and Omar Bacho
Mechanical and electrical engineering: Wissam Tawil and Associates
Structural engineering: Elie Turk
Lighting design and custom fabrication: Design in Beirut
Lighting concept: Carole Akkari
Landscape design: Some Existing Trees 
Contractor: Rami Kassem / MAK Builders with Walid Sader
Location: Mounsef, Lebanon
Schematic design and design development: January 2012
Groundbreaking: October 2013
Completion: June 2016
Site size: 2,200 square meters
Building size: 2,000 square meters
Exterior cladding: mechanically fixed recomposed marble
Floors: recomposed marble and natural wood flooring inserts
Structural system: post-tensioned reinforced concrete
Photographers: © Marwan Harmouche

www.blankpagearch.com
www.karimnader.com
www.wta-mep.com
www.designinbeirut.com
www.someexistingtrees.com
www.marwanharmouche.com

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