25-04-2019

Un nuovo reportage fotografico per lo stadio dell'Atletico de Madrid

Cruz y Ortiz Arquitectos,

Pedro Pegenaute,

Madrid,

Sport & Wellness,

In vista della finale della UEFA Champions League 2019, che si disputerà il 1 giugno 2019, vi invitiamo a ri-scoprire lo stadio dell'Atletico de Madrid, progettato da Cruz y Ortiz Arquitectos, attraverso il bel reportage fotografico di Pedro Pegenaute.



Un nuovo reportage fotografico per lo stadio dell'Atletico de Madrid

Wanda Metropolitano, questo è il nome che dal 2016 ha lo stadio di Madrid, in passato conosciuto come l'Olimpico o più noto tra i tifosi del calcio come “lo stadio dell'Atletico de Madrid”, perché ospita le partite casalinghe della nota squadra spagnola. Lo stadio progettato da Cruz y Ortiz Arquitectos e raccontato nel bel reportage fotografico di Pedro Pegenaute, ha una capienza di 68.000 posti e ha conquistato importanti premi nel panorama dell'architettura internazionale. È stato designato come sede per la finale della UEFA Champions League 2019 nel corso del World Football Summit 2018, l'evento di riferimento per tutto il mondo della “football industry” che si è svolto il 24 e 25 settembre 2018 a Madrid. In quell'occasione è stato nominato “miglior stadio al mondo”, superando due strutture statunitensi: il Mercedes-Benz Stadium di Atlanta e il CenturyLink Field di Seattle. Il titolo più ambito per una struttura di questo tipo e come hanno spiegato gli architetti Antonio Cruz e Antonio Ortiz, fondatori dello studio omonimo, un premio che la giuria ha assegnato al Wanda Metropolitano tenendo in considerazione: “il suo notevole design, le operazioni relative agli svolgimenti delle partite, la sua capacità di ospitare altri grandi eventi, così come l'alto sviluppo tecnologico della struttura e, soprattutto, un'esperienza unica per lo spettatore in termini di comfort, servizi e sicurezza”.

La storia di questa importante struttura sportiva è stata fin dalla sua fondazione legata allo studio Cruz y Ortiz Arquitectos. Il Wanda Metropolitano è infatti nato dall'ampliamento del vecchio stadio per l'Atletica Leggera, il Peineta completato nel 1994 e progettato proprio dagli architetti Antonio Cruz e Antonio Ortiz per il concorso "Ciudad Deportiva de la Comunidad de Madrid". La necessità di portare la capienza dello stadio a 66.000 spettatori legata alla candidatura della città di Madrid a sede dei giochi olimpici è alla base dei successivi tentativi di ampliamento fino al concorso di progettazione vinto nel 2007 dallo studio Cruz y Ortiz Arquitectos e all'inaugurazione del 16 settembre 2017 quando lo stadio è stato presentato al pubblico nella sua attuale versione. Gli importanti lavori di ampliamento hanno raggiunto un doppio obiettivo: non perdere l'immagine ormai diventata riconoscibile della precedente tribuna e restituire uno stadio armonioso. Per gli architetti era infatti della massima importanza che il nuovo stadio non scaturisse dalla somma di due parti diverse, ma che ne diventasse piuttosto una perfetta “sintesi”. Un importante contributo all'uniformità generale è dato dall'uso del calcestruzzo, ma soprattutto dalla copertura. Il tetto dello stadio appare come un'unica e grande superficie unificante che ne costruisce la nuova immagine e lo rende un importante landmark urbano.

(Agnese Bifulco)

Images courtesy of Cruz y Ortiz Arquitectos, photo by Pedro Pegenaute

Name: ‘Wanda Metropolitano’ football Stadium, Madrid
Typology: Sport and Leisure, Mixed Uses
Client: Dirección General de Patrimonio del Ayuntamiento de Madrid. Club Atlético de Madrid
Address: Avda. Luis Aragonés, s/n. 28022 Madrid, Spain
Surface: 194.640 m2
Spectators: 70.000 (VIPs: 7.000)
Date: Competition - Design of project (2007-2010), Construction (2011-2017)
Project Team
Main Architect: Cruz y Ortiz Arquitectos www.cruzyortiz.com
Collaborators: Blanca Sánchez (project manager), Teresa Cruz (responsable roof construction), Óscar Mínguez (site manager), David de Cos (building services direction), Giordano Baly (interior designer), Miguel Velasco (fire consultant designer), Sergio Mota, Fco. Javier Moreno, Pablo Ortiz, Rodrigo Ruiz.
Interior design: Cruz y Ortiz Arquitectos
Lighting design: Cruz y Ortiz Arquitectos, Philips
Structural engineering:
Photography: MC2, Schlaich Bergermann und Partner, Wacker, Geoprin
Climate engineer: Grupo JG
Building physics advisor: Grupo Dinac
Fire safety specialist / Urban planning /Survey : Cruz y Ortiz Arquitectos
Health and Safety: Cemosa
Site control: Análisis de la Edificación y Construcción
Constractor: FCC


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