05-03-2021

Il rifugio sull’Oberholz in cemento e legno di Peter Pichler

Peter Pichler Architects,

Jens Rüßmann, Oskar Dariz,

Oberholz,

Rifugio,

Cemento, Legno,

Un rifugio di legno e cemento, incastonato nella roccia dell’Oberholz, guarda le dolomiti da tre grandi finestre.



Il rifugio sull’Oberholz in cemento e legno di Peter Pichler Sull’Oberholz a 2000 metri di altitudine si trova un rifugio in cemento e legno realizzato dall’architetto Peter Pichler. Scavato nella montagna fuoriesce in superficie solo attraverso tre volumi semplici e accattivanti. Questi a loro volta terminano con una finestra a tutta altezza che inquadra tre montagne delle Dolomiti Altoatesine: il Corno nero, il Corno bianco e il Mendel.
L’idea progettuale è stata ispirata da un tronco a tre rami adagiato a terra trasformato in architettura, ma nella realtà tanta poetica si materializza in una copertura a capanna, la quale, snodandosi in pianta in maniera lievemente sinuosa, fuoriesce dal filo del sasso in cui è incastonato l’edificio. Realizzata come il resto della struttura e dei tamponamenti in larice rosso, si aggancia tanto nelle fondazioni quanto agli ambienti di servizio.
Però l’autentica forza progettuale di questa costruzione risiede in due elementi chiave. Il primo è nell’aver coniugato le forme dell’architettura vernacolare a quelle minimal attraverso il tetto a capanna e le doghe esterne. Una continuità formale che rende il progetto apprezzabile proprio per la pulizia delle linee. Il secondo è la struttura in legno i cui incastri sono completamente nascosti, dando così agli interni un senso di uniformità, nonostante abbiano un chiaroscuro molto vibrante. Questo è un aspetto tecnico che incuriosisce l’occhio esperto, che solitamente è abituato a vedere i classici giunti d’acciaio con gli immancabili bulloni per ogni incastro. In questo modo invece, non essendo visibile il sistema di giuntaggio al piede, al montante e in cuspide, si ha la sensazione di un’avvolgente accoglienza al suo interno. Infine, ancora più sorprendente è la mancanza della catena che chiude il sistema statico della capriata, indice di un buon il lavoro di ingegneria.


Fabrizio Orsini


PROGETTO: Oberholz mountain hut
ARCHITETTURA: PETER PICHLER ARCHITECTURE & Arch. Pavol Mikolajcak
LOCATION: Obereggen, Alto Adige, Italia
CLIENTE: Obereggen AG / Spa
INGEGNERE: Dr. Ing. Andreas Erlacher
CREDITS: Peter Pichler, Pavol Mikolajcak, Gianluigi D´Alosio, Simona Alu, Giovanni Paterlini, Matteo Savoia, Silvana Ordinas, Krzysztof Zinger, Jens Kellner
PHOTO: Oskar Dariz, Jens Rüßmann

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