29-12-2020

MVRDV firma il nuovo flagship store di Etam a Parigi

MVRDV,

Ossip van Duivenbode,

Parigi,

Store,

A Parigi, in un edificio Haussmann del XIX secolo, lo studio d'architettura MVRDV ha progettato il nuovo flagship store di Etam, brand francese di lingerie. Un progetto che coniuga il rispetto dell'edificio storico preesistente con le necessità del committente, costruendo un'esperienza di shopping inaspettato e unico.



MVRDV firma il nuovo flagship store di Etam a Parigi

Lo studio d'architettura MVRDV ha firmato il nuovo flagship store parigino di Etam, brand francese di lingerie. Il progetto è stato completato e inaugurato in occasione della settimana della moda di Parigi nell'autunno 2020. La nuova boutique si trova nel 9° arrondissement a pochi passi dall'Opéra di Garnier, in un edificio del XIX secolo in pieno stile Haussmann. Il palazzo occupa un lotto d'angolo del Boulevard Haussmann, di fronte allo storico edificio in stile Art Nouveau dei grandi magazzini delle Galeries Lafayette, tempio storico dello shopping parigino.
Gli architetti trasformano nell'idea guida del progetto il concetto di "svelare la bellezza", che sebbene generico è spesso accostato al mondo della lingerie. A questo concetto si lega la necessità di preservare l'immagine del paesaggio e del tessuto urbano e quindi mantenere intatta gran parte della struttura dell'edificio storico, conservandone forme e volumi. È proprio questa, unitamente alla lingerie di Etam, la bellezza che gli architetti hanno scelto di svelare, trasformandola in una boutique contemporanea e in un'esperienza spaziale, inaspettata e unica. Intervenire in un edificio esistente per migliorarne le performance energetiche e attualizzarlo alle necessità contemporanee, racchiude ulteriori idee di bellezza: la sostenibilità e il risparmio energetico, per esempio, e da un punto di vista culturale significa salvaguardare il proprio patrimonio storico per proiettarlo verso il futuro.

Il primo passo degli architetti di MVRDV è stato quello di liberare da tutte le superfetazioni esterne l'edificio originario. In questo modo è stato messo in risalto l'aspetto classico e puro delle forme, con le vetrine a tutta altezza ai due lati dell'angolo. Un'operazione che è continuata anche all'interno, dove la pianta è stata liberata da ogni possibile limite divisorio e svuotata per rivelare la struttura originale in pietra. Sono state demolite la maggior parte delle pareti interne e anche una parte del pavimento del pianoterra, sostituita dalla grande scala in legno chiaro che conduce al livello interrato e da una pavimentazione in vetro trasparente. L'assenza dei limiti, rappresentati dalle pareti, permette alla luce naturale di diffondersi all'interno di ogni ambiente del flagship store. Attraverso il pavimento vetrato, la luce si diffonde anche al livello sotterraneo. Sul vetro è applicata una pellicola antiscivolo che nel disegno richiama la stessa texture del rivestimento in legno della grande scala e, come quest'ultima, è ispirata alle “rues pavées” largamente usate a Parigi nel XIX secolo.
Il progetto ha riservato anche una sorpresa. Nel corso della demolizione delle partizioni interne è stata scoperta una porzione di muro antico originale. Nonostante la sua posizione ostacolasse l'idea progettuale iniziale, gli architetti hanno deciso di preservare questa preesistenza e ispirandosi ai lavori dell'artista Gordon Matta-Clark l'hanno trasformata in una porta pivotante dal peso di ben 5 tonnellate. Un compromesso che ha permesso di salvaguardare l'idea iniziale di pianta libera, ma che con una rotazione permette anche di ricollocare al suo posto il muro antico e trasformare la spazialità della boutique.

(Agnese Bifulco)

Images courtesy of MVRDV, photo by Ossip van Duivenbode

Project Name: Etam Paris
Location: Paris
Year: 2020
Client: Etam
Size and Programme: 350m2 retail store

Credits
Architect: MVRDV
Founding Partner in charge: Winy Maas
Partner: Bertrand Schippan
Design Team: Catherine Drieux, Herman Gaarman, Nicolas Land, Charlotte Kientz, Ana Melgarejo Lopez, Clémentine Bory, Clémentine Artru, Quentin Aubry, Francesco Barone, Maxime Richaud, Gabrielle Evain, Manon Vajou, Sarah Sioufi, Rouba Daham
Images: Ossip van Duivenbode
Copyright: MVRDV 2020 – (Winy Maas, Jacob van Rijs, Nathalie de Vries, Frans de Witte, Fokke Moerel, Wenchian Shi, Jan Knikker)

Partners:
Co-architect: Ateliers AUAV
Contractor: LBC (concrete + metal structure), BATIPOSE (stone), ASMT (glass floor + glass facades)
Structural engineer: KHEPHREN
Specific glass engineer: Eckersley O'Callaghan
MEP: GAMA Ingenierie
Cost calculation: BMF
Environmental advisor: B27 INGENIERIE
Interior architect: Ateliers AUAV
Visualisations: RZGraphics


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