29-08-2019

Elasticospa Stefano Pujatti Edificio Residenziale Via Piave Mormorava Cirié

Elasticospa,

Mattia Balsamini,

Cirié (TO) – Italia,

Residenze, Appartamenti,

Lo studio Elasticospa guidato dall'architetto Stefano Pujatti, ha progettato un edificio residenziale a Cirié, in provincia di Torino. L'edificio ospita cinque appartamenti e gioca con le caratteristiche del luogo attraverso le facciate che contribuiscono all’effetto di scomposizione del volume costruito.



Elasticospa Stefano Pujatti Edificio Residenziale Via Piave Mormorava Cirié

A Cirié, piccolo centro piemontese a circa 20 km di distanza da Torino, in un'area residenziale non lontana dalla stazione ferroviaria e precisamente in via Piave, lo studio Elasticospa guidato dall'architetto Stefano Pujatti ha progettato un edificio con cinque appartamenti che con un linguaggio contemporaneo affronta il tema del palazzo residenziale.

Quello di Cirié è un territorio con una storia antica, abitato sin dall'antichità da una popolazione di origine celtica. La cittadina, a partire dalla fine dell'Ottocento, ha avuto una spiccata vocazione all'industria. All'aspetto industriale ha contribuito in modo significativo proprio lo sviluppo della Ferrovia Torino-Ceres che dal 1869 ha raggiunto anche la città di Cirié con l'inaugurazione della stazione ferroviaria. Proprio in prossimità di questo importante nodo della rete infrastrutturale si è sviluppato un quartiere residenziale caratterizzato da piccoli interventi abitativi: villette o piccoli condomini. Un'area in cui sono presenti edifici convenzionali di recente realizzazione e altri con echi “liberty”. Nell'insieme questo quartiere cittadino si presenta come un territorio senza emergenze o edifici rappresentantivi, ma con uno spiccato carattere residenziale.
Il progetto realizzato dallo studio Elasticospa, guidato dall'architetto Stefano Pujatti, in collaborazione con Corrado Curti, gioca con le caratteristiche del territorio e dei suoi elementi salienti, offrendo un volume destrutturato e materico.
L'approccio dello studio d'architettura, già messo a fuoco in altri contesti e progetti, parte dall'idea che “comporre e ricomporre è l’operazione attraverso la quale si produce del nuovo”. Gli architetti affrontano il progetto senza pregiudizi, il modus operandi dello studio è fondato sul considerare ogni realizzazione come risultato di un nuovo esperimento e uno studio sul dualismo tra forma e funzione. Nel caso specifico, per il progetto dell'edificio residenziale a Cirié, gli architetti hanno usato un approccio che essi stessi definiscono “metropolitano”. Il termine è usato per indicare un percorso formale che soddisfa le richieste del committente ma allo stesso tempo diventa la risposta a una ricerca progettuale sul senso della costruzione e dei suoi elementi.
L'edificio si sviluppa su una superficie di 540 mq con un volume destrutturato. Gli architetti non hanno cercato citazioni storiche nel contesto ma hanno invece proposto un edificio contemporaneo che si integra nel territorio senza omologarsi.

Nel progetto, le facciate hanno un ruolo fondamentale. Con aggetti e rientranze, balconi e terrazze, le facciate contribuiscono ad esaltare il gioco di ombre e quindi l'effetto di scomposizione del volume della costruzione. Allo stesso tempo offrendo agli abitanti spazi esterni domestici, questi elementi della facciata smorzano la drammaticità del volume.
L'edificio è sollevato da terra, gli architetti creano in questo modo un ampio spazio condominiale a pianoterra e risolvono un punto progettuale fondamentale, “l'attacco a terra”, con una soluzione che esalta la struttura scultorea sovrastante.
All'interno dell'edificio, gli architetti lavorano con continue variazioni di: materiali, geometrie spezzate, contrapposizioni di colori, a cui corrispondono una diversa distribuzione degli interni, dei punti di vista e affacci sul contesto, dell'orientamento solare degli appartamenti. Le cinque residenze che compongono l'edificio sono tutte diverse e intessono specifiche relazioni con il contesto attraverso punti di vista preferenziali, scelti con cura dagli architetti.

(Agnese Bifulco)

Committente: CO.GA.L. s.r.l.
Superficie: 540 mq
Luogo: via Piave Mormorava, Cirié (TO) – Italia
Tipologia: edificio residenziale

Progetto: ELASTICOSPA + Corrado Curti
Gruppo: Stefano Pujatti, Corrado Curti, Valeria Brero, Daniele Almondo, Serena Nano
Strutture: Giovanni Vercelli
Costruttore: CO.GA.L. s.r.l.
Fotografie: Mattia Balsamini

 


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