05-07-2021

Stefano Bindi firma un’architettura industriale iconica e sostenibile

Marcela Grassi,

Headquarters,

L’architetto Stefano Bindi ha realizzato a Savignano sul Rubicone la nuova sede dell’azienda Ortofrutta Caligari & Babbi. Si tratta di un’architettura di grande impatto visivo che minimizza invece l’impatto ambientale e offre un contesto lavorativo bello e sano, un landmark visibile dalla via Emilia.



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Stefano Bindi firma un’architettura industriale iconica e sostenibile Quando si parla di architettura industriale, ci vengono in mente dei capannoni anonimi lungo le strade periferiche delle nostre città. Strutture dove il comfort dei lavoratori o l’attenzione ambientale non è certamente la priorità.
Ma come sempre, ci sono delle eccezioni dalla regola. Una di questa si trova a Savignano sul Rubicone ed è la nuova sede dell’azienda Ortofrutta Caligari & Babbi, specializzata nella lavorazione e distribuzione del finocchio. La crescita continua ha reso necessaria l'espansione dell'azienda che dalla sua fondazione nel 2006 si distingue per una grande attenzione alla sostenibilità a 360 gradi, fatto che ovviamente influenza le scelte progettuali dell’architetto Stefano Bindi.
Il sito lungo l’asse viario della Via Emilia e quindi la porta di ingresso a Sud di Savignano rientra in una zona ad insediamento misto artigianale-residenza, quindi molto eterogenea. Come racconta Bindi: “Prima ancora della progettazione dell'edificio abbiamo quindi dovuto redigere un Piano Urbanistico Attuativo, all'interno del quale sono state ridefinite la viabilità e le fasce di rispetto stradale.” Queste zone inedificabili, di 30 metri a est, e 20 metri a sud, sono diventate cruciali nella strategia sostenibile del progetto in quanti hanno permesso di inserire nel grande prato a Est un invaso di laminazione da 500 mc su un area di circa 3000 mq, che funge da “contenitore” di emergenza nel caso di bombe d'acqua, purtroppo sempre più frequenti. Vi é inoltre una vasca da 25mc he raccoglie le acque piovane usate poi per l'irrigazione del verde con piante autoctone. La rete delle acque bianche piovane inoltre, prima di finire nel vicino canale consorziale, viene filtrata da apposite vasche che lasciano sedimentare lo sporco dei piazzali di carico e scarico. 
La scelta di pavimentazioni drenanti per l’area parcheggi circondata da piante a crescita rapida consentono un più rapido dissipamento della temperatura risultando fino a circa 30° C in meno rispetto ad un asfalto tradizionale.
L’architettura stessa è la naturale continuazione del pensiero sostenibile, che era alla base del progetto urbanistico. “La volontà nostra e dei committenti era quella di coniugare quanto più possibile la funzionalità interna con un'immagine pulita e riconoscibile all'esterno.
Senza dimenticare mai la fattibilità economica e la sostenibilità ambientale dell'attività nel momento di pieno esercizio”, spiega Stefano Bindi.
Con l’orientamento del volume e la sua attenta progettazione dei flussi lavorativi, con i panelli solari e le vetrate per l’illuminazione naturale produce quasi più energia di quella che consuma. Si scalda nei mesi invernali e rimane fresco in quelli estivi, risultando quindi in un notevole risparmio economico per la proprietà e un ridotto consumo di risorse ambientali. 
Tutto ciò con grande eleganza: Bindi ha fatto ricorso alla prefabbricazione, con una struttura a secco in cartongesso per la parte direzionale della nuova sede, che grazie alla particolare conformazione e il suo orientamento lavora passivamente durante i vari periodi dell'anno. Esternamente sui lati a sbalzo e su balconi e terrazze il rivestimento in doghe di legno ricostruito di alta qualità regala una vista gradevole per chi è all’interno, come del resto lo vedono anche i passanti sulla Via Emilia.
La sede dell’azienda Ortofrutta Caligari & Babbi di Stefano Bindi è un landmark e un faro di sostenibilità nell’ambito dell’architettura industriale.

Christiane Bürklein

Progetto architettonico e D.L.: Stefano Bindi Architetto
Collaboratore alla progettazione e D.L.: Geom. Roberto Raggini
Luogo; Savingano sul Rubicoe, Italia
Anno: 2020
Fotografia: Marcela Grassi - Marcela Grassi Photography 

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