17-11-2017

Chicago: Make new History - Seconda Biennale di Architettura

Renzo Piano, Frank Gehry, Frank Lloyd Wright,

Chicago, USA,

Chicago Architecture Biennial,

Va in scena da settembre 2017 a gennaio 2018 la seconda Biennale di Architettura di Chicago i cui temi principali raccontano la relazione tra storia e modernità, tra architettura e arte.
Chicago è considerata la culla dell’architettura, la città in cui hanno operato i più grandi architetti del mondo come Louis Sullivan, Frank Lloyd Wright, Mies van der Rohe, Renzo Piano, Frank Gherry e altri ancora e in cui è stato ideato e sviluppato il concetto di grattacielo.
Il nostro itinerario di architettura si snoda principalmente attraverso il cuore storico e finanziario della città, il The Loop, quello che nelle altre città americane viene chiamato downtown.
Si tratta della parte più alta della città dal punto di vista architettonico: qui e a River North si concentrano praticamente tutti i grattacieli, gli imponenti edifici, la metropolitana sopraelevata, il Millennium Park, e i tanti locali e ristoranti. Ma il Loop è anche arte e girando per le sue vie si possono ammirare la Scultura di Picasso, il Chicago Theatre, il Cloud Gate al Millennium Park e il bellissimo Chicago Art Institute



Chicago: Make new History - Seconda Biennale di Architettura Willis Tower – Architetto Bruce Graham e Ingegnere Fazlur Khan
Punto di partenza obbligato dell’itinerario è la Willis Tower, progettata da Bruce Graham e Fazlur Khan. La costruzione prese il via nell'agosto 1970 e per quasi vent’anni è stata la costruzione più alta del mondo. La struttura della torre è composta da nove grandi strutture tubolari quadrate affiancate di varie altezze. I tubi si sostengono a vicenda, rafforzando la struttura nel suo complesso e a seconda delle variazioni dell'altezza dei tubi interrompono la forza del vento. L'aspetto esteriore dell’edificio è caratterizzato da grandi superfici vetrate color bronzo, sostenute da incorniciature in alluminio anodizzato di colore nero. Al piano numero 103 è possibile sostare sullo Skydeck, balconate costruite completamente in vetro e sospese nel vuoto, compreso il pavimento, da cui godere di una vista mozzafiato sulla città.

Art Institute of Chigago – Modern Wing – Architetto Renzo Piano
L'Art Institute of Chicago si trova al centro di un grande parco, il Grant Park, sulle sponde del lago Michigan. Secondo museo d'arte degli Stati Uniti, contiene soprattutto opere dell'ottocento, ma anche arte classica e contemporanea. Nel museo si trova la Modern Wing, l’ala progettata dall’architetto Renzo Piano che accoglie alcuni capolavori di artisti statunitensi come “Nighthawks” di Edward Hopper e “American Ghotic” di Grant Wood. Il progetto firmato dall’architetto Renzo Piano si inserisce perfettamente nella maglia ortogonale della città, e la sua posizione segue l’orientamento del tessuto urbano. I materiali utilizzati sono quelli della tradizione di Chicago: pietra calcarea locale, la stessa del museo esistente e lastre di vetro laminato con sotto-struttura in alluminio. Un progetto che si basa sulla trasparenza, sulla luce e sulla sostenibilità, in cui l’elemento più affascinante, come spesso accade nei musei firmati da Renzo Piano, è la copertura: vetro serigrafato e travi in acciaio costituiscono il complesso “pacchetto” della copertura, un “tappeto volante” che fluttua a 2,6 m di altezza, un “tempio di luce” così come lo ha definito il Chicago Tribune.

Millenium Park – Pritzker Pavillon – Architetto Frank Gehry
Situato fra i Loop e il lago Michigan, il Millennium Park è il più grande parco della città. Realizzato a partire dal 1998, consiste in un giardino pensile che funge da “sala espositiva” per opere d’arte e architetture post moderne. É stato costruito sulla sommità di una vecchia ferrovia e su di un ampio parcheggio interrato. Proprio per via della sua posizione, si rese necessaria fin da subito la creazione di una pedonalizzazione totale fino al lungolago, esigenza concretizzatasi con l’inserimento di un ponte, il BP Bridge, che copre le otto corsie di Columbus Drive. Sono 4 le opere d’arte maggiormente note e apprezzate all’interno del Millennium Park: Cloud Gate, Crown Fountain, Lurie Garden e il Jay Pritzker Pavilion. In particolare il Cloud Gate che attira l’attenzione di tutti è un’enorme scultura di circa 110 tonnellate di acciaio che i cittadini chiamano The Bean, il fagiolo, ma che in realtà rappresenta la prima opera americana dell’artista Anish Kapoor.
Jay Pritzker Pavilion invece è l’inconfondibile sede di concerti all'aperto della città di Chigago progettata dall’architetto Frank Gherry. Questo rivoluzionario spazio ha una copertura costituita da vele ricurve, che quasi sembrano gonfiarsi e ricurvarsi al vento, di acciaio inossidabile spazzolato connesse a loro volta a un graticcio di tubi di acciaio. Il graticcio garantisce 4000 posti a sedere fissi fino a ospitare sul grande prato ulteriori 7.000 persone. Sul graticcio è collocato l'impianto di amplificazione, progettato per simulare l'acustica di una sala da concerto al coperto, in modo da distribuire equamente il suono tra la zona dei sedili fissi e quella del prato.

Museum of Contemporary Art Architetto Josef Paul Kleihues
Nell’elegante quartiere di Gold Coast si trova il Museum of Contemporary Art, regno dell’arte minimalista e della fotografia concettuale. Questa nuova sede è stata progettata dall’architetto Josef Paul Kleihues e rende omaggio visivamente all'architetto Mies van der Rohe e alle tradizioni dell'architettura di Chicago. Nella struttura di cinque piani ci sono un teatro, un centro di istruzione, un ristorante e un giardino dedicato alla scultura, oltre agli spazi della galleria dove le esposizioni cambiano di continuo puntando su artisti giovani e emergenti.

606 Trail – Wicker Park
Il futuro della città ci porta a esplorare la zona nord di Chicago lungo The 606 Trail che ci ricorda la High Line di New York. Anch'esso un percorso sopraelevato che corre lungo una vecchia linea ferroviaria . E’ il quartiere emergente di Wicker Park dove all’interno di fabbriche dismesse, in piena atmosfera di archeologia industriale, stanno fiorendo locali di tendenza e boutique vintage. Il Wicker Park è conosciuto per la sua cultura hipster locale, le comunità d'arte, la vita notturna e la nuova cultura del cibo.

Da non dimenticare: l’Architetto Frank Lloyd Wright a Chicago
Loop
All’inizio della sua professione lavorò nello studio degli architetti Adler & Sullivan, contribuendo a molti progetti nell’area del Loop, che anche se privi della sua firma, sono il Fine Arts Building e l’Auditorium Building, dove intervenne ai molti dettagli e decorazioni. In particolare da visitare il Rookery Building, uno dei più famosi edifici realizzati dalla Scuola di Chicago a fine ‘800, che conserva una hall di ingresso progettata dall’architetto Wright nel 1905 con una copertura in vetro e metallo e una splendida scala traforata. L’edificio che ospita ufficio è privato, ma l’accesso alla lobby è aperto a tutti durante le ore di ufficio.

Oak Park
Qui si trova la Casa Museo e lo studio dell’architetto FL Wright, in un quartiere di periferia dove progettò numerose abitazioni, oltre la sua. La casa museo si può visitare con tour guidato di gruppo per poter ammirare gli arredi e le soluzioni moderne pensate per la propria famiglia.
Sempre a Oak Park si trova la Unity Temple, una chiesa unitariana universalista, religione professata anche dall’architetto e dalla sua famiglia, completata nel 1905. Un luogo di culto pieno di luce e di spiritualità, semplice e razionale.
In Forest Avenue ci sono molte abitazioni private progettate da FLW. Quelle originali integre sono visibili ai numeri 318, 238 e 210, mentre la Thomas House è una delle poche case in stucco disegnate dall’architetto.

Cintya Concari

Immagini - Credito fotografico Illinois Office of Tourism – Choose Chigago - Museum of Contemporary Art - Chicago

Il nostro sito web utilizza i cookie per assicurarti la migliore esperienza di navigazione.
Se desideri maggiori informazioni sui cookie e su come controllarne l’abilitazione con le impostazioni del browser accedi alla nostra
Cookie Policy

×