04-12-2018

TORONTO: un melting pot di architettura e design

Frank Gehry, Renzo Piano, Daniel Libeskind,

Toronto, Canada,

Itinerario,

Un crossover culturale tra architetture industriali e vittoriane con esempi di riutilizzo di magazzini trasformati in gallerie d’arte e di design, studi di artisti, caffè, hub culturali tra moda e cinema con tanto spazio anche a realtà museali.



TORONTO: un melting pot di architettura e design Royal Ontario Museum - R.O.M. - Architetto Daniel Libeskin
Il Royal Ontario Museum ha deciso di attualizzare la sua storia, affidando allo studio dell’architetto Daniel Libeskind l'estensione dei suoi nuovi spazi, meglio conosciuti come Michael Lee-Chin Crystal. Il nome prende spunto dai cinque volumi intersecanti dell'edificio che ricordano i cristalli. Due di questi cristalli, dedicati allo spazio della galleria, si intersecano per creare il vuoto noto come Spirit House. Questo consiste in un grande atrio che sale dal piano interrato al quarto piano e viene interrotto da ponti che lo attraversano a vari livelli, mentre un altro cristallo contiene la cosiddetta Stair of Wonders dedicata alla circolazione verticale. L'edificio è stato realizzato con una struttura in acciaio rivestita in alluminio e finestre di vetro.
Art Gallery of Ontario - Architetto Frank Gehry
L’edificio originale del 1918, museo di arte antica, più volte oggetto di trasformazioni, è stato ampliato e ammodernato dall’architetto Frank Gehry, il quale ha ripristinato un unico ingresso principale accentrando tutte le funzioni commerciali in una sola zona lungo l’estremità dell’edificio.
La nuova galleria presenta una struttura quadrangolare blu titanio di quattro piani, ma l’elemento distintivo del progetto è rappresentato da una lunga copertura ondulata che avvolge l’intero edificio. Pannelli di vetro sostenuti da travi curve in legno consentono l’ingresso della luce naturale delle gallerie al piano terra e primo, mentre una scultorea scala di legno a spirale, a partire dal secondo piano, attraversa la copertura vetrata e collega i piani dell’esposizione ubicati nella parte posteriore dell’edificio. Il progetto dell’architetto Frank Gehry è stato definito “una giocosa danza tra il vecchio e il nuovo.”
Absolute Towers – Studio di architettura Mad
Le Absolute Towers dello studio Mad sono il nuovo landmark di una zona periferica della città, un segnale che vuole ribadire l’importanza del rapporto tra i nuovi abitanti della periferia e la grande città. Secondo lo studio di architettura Mad “le torri travalicano la semplice logica funzionale del modernismo per esprimere attraverso il design i molteplici bisogni complessi della società contemporanea”. La straordinaria presenza delle due torri non è data dalla loro altezza, ma dalla sinuosità del loro aspetto che sembra sfidare le leggi della fisica: i due edifici sembrano toccarsi su se stessi, dando vita a una figura in movimento che i residenti hanno chiamato Marrilyn Monroe towers. A differenza del luogo comune che identifica i grattacieli per la facciata piatta, le Absolute Towers si caratterizzano per la balconata continua che avvolge i due edifici in cui le residenze si affacciano verso l’esterno.
Distillery District
E’ il più grande complesso di architettura industriale dell’era vittoriana ed è costituito da oltre 40 edifici storici, un tempo sede della distilleria Gooderham and Worth. Cinque ettari di superficie sul quale i vecchi magazzini sono stati trasformati in gallerie d’arte, di design, studi di architettura , caffè e locali e dove si accende la più popolare movida locale. Il distretto è stato considerato sito nazionale del Canada.
Toronto City Hall – Architetto Viljo Revell e Richard Strong
L’edificio inaugurato nel 1965 fu costruito per sostituire l’Old City Hall. Caratterizzano il municipio due torri curve di altezze diverse che si affacciano su una piazza pubblica dotata di uno specchio d’acqua. La base dell’edificio è rettangolare mentre le superfici esterne sono ricoperte da cemento con modello a costole. Dall’alto l’edificio rappresenta un gigantesco occhio, da cui il soprannome di The Eye of Government. Particolare il progetto dello spazio pubblico di fronte al nuovo municipio in cui lo specchio d’acqua riflette la piazza, gli archi in cemento, la fontana, le passerelle, il tutto vantando un originale design modernista
Eaton Centre Town – Architetto Eberhard Zeidler
Completato nel 1977 questo centro commerciale situato nel cuore della città è una delle maggiori attrazioni turistiche con una media di 1 milione di visitatori alla settimana. I primi progetti per un centro commerciale situato nella zona vennero proposti all'inizio degli anni '60, ma il complesso venne realizzato più di dieci anni dopo, aprendo i battenti nel 1977 con una superficie calpestabile di 93.000 metri quadrati. Il centro commerciale fu sottoposto a vari ampliamenti e una ristrutturazione che portò la superficie calpestabile del complesso all'attuale 160.000 metri quadrati. Per ammissione dello stesso architetto Eberhard Zeidler, responsabile del progetto, la galleria centrale sormontata da una volta di vetro è un omaggio alla Galleria Vittorio Emanuele di Milano.

Nel nostro itinerario di architettura non possiamo non includere la visione panoramica della città salendo sulla CN Tower, alta 553 metri e dotata di un ristorante girevole. Come pure vale una sosta alla Power Plant, ex centrale elettrica nell’Harbourfront Centre, una delle più importanti gallerie pubbliche di Toronto dedicata alle arti visive e, per rivivere il passato, trascorrere una giornata a Cabbage Town per ammirare la più estesa concentrazione di case vittoriane del Nord America.

Palazzo di Giustizia - Architetto Renzo Piano con Norr Architects & Engineers di Toronto
L’architetto Renzo Piano vince il concorso per la realizzazione del nuovo Palazzo di Giustizia di Toronto in collaborazione con lo studio Norr Architects & Engineer, opera prima dell’architetto Piano in Canada. La nuova courthouse sorgerà nel cuore della città canadese e accoglierà in una unica sede le diverse corti di giustizia, attualmente distribuite in diverse parti della città. Il progetto sarà realizzato entro il 2022 e avrà la massima attenzione al risparmio energetico e idrico, alla riduzione delle emissioni di CO e al miglioramento della qualità ecologica degli interni. Tutta la struttura si baserà sul concetto di trasparenza a voler sottolineare l’importanza dello spazio pubblico dell’edificio. Il cuore del progetto sarà l’ingresso, una vetrata alta venti metri che permetterà alla luce naturale di illuminare l’interno dell’edificio e collegare idealmente gli spazi esterni con quelli interni, “creando un’immagine forte e immediata che servirà ad esprimere la natura pubblica del tribunale all’interno della città” Il progetto mira a ottenere la certificazione volontaria Leed di livello Silver.

Cintya Concari

Credito fotografico:
Tourism Toronto
per il render dell'edificio di Renzo Piano NTC First Day In Court_copyright RPBW rendering by PIXELFLAKES

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