03-11-2016

Padiglione Italia Biennale Architettura Venezia 2016

TAMassociati,

Gianluca Giordano, TAMassociati,

Biennale di Venezia, sport, Biblioteche,

Biennale di Venezia, riqualificazione, Mostra,

La 15. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia si avvia a conclusione. Il “taking care” del Padiglione Italia curato da TAMassociati continua nelle periferie italiane. Due delle 5 unità mobili previste per il progetto "periferie in azione", sono in fase di completamento e per le altre il crowdfunding continua.



Padiglione Italia Biennale Architettura Venezia 2016

Taking Care, che potremo tradurre con “prendersi cura”, il tema lanciato da TAMassociati con il Padiglione Italia della 15. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia, ha un riscontro tangibile che si concretizzerà nelle periferie italiane a cui possiamo dare tutti un contributo. La campagna di crowdfunding civico che è tuttora in corso: “Taking Care - Periferie in Azione” permetterà, infatti, di realizzare e gestire per il primo biennio 5 unità mobili progettate da altrettanti studi d'architettura.
I presidi mobili realizzati con materiali a basso costo ma ad alto valore progettuale e concettuale permetteranno di veicolare principi di cultura, sanità, ambiente, legalità e socialità operando soprattutto nelle periferie italiane in ausilio ai programmi di riqualificazione che le cinque associazioni coinvolte hanno già in corso.

Due delle 5 unità mobili previste sono in via di completamento, la prima Articolo 10 è un Ambulatorio mobile progettato da Matilde Cassani per Emergency, offrirà assistenza sanitaria e mediazione culturale e sarà pronto a conclusione della Biennale di Architettura di Venezia il 27 novembre.
A seguire la seconda unità TO MOVEs sarà un dispositivo per la promozione dello sport progettato da Nowa (Navarra Office Walking Architecture) per UISP-Unione Italiana Sport. Per gli altri tre progetti: BiblioHUB biblioteca mobile per AIB Associazione Italiana Biblioteche progettata da Alterstudio Partners, Campo Libero presidio anti mafia per Libera progettato da Antonio Scarponi / Conceptual Devices e U.M.A Unità Monitoraggio Ambientale per Legambiente progettato da ARCò – società cooperativa il crowfounding continua.

(Agnese Bifulco)

Images courtesy of Padiglione Italia - photo by Andrea Avezzù
Images courtesy of Floornature - photo by Gianluca Giordano

www.periferieinazione.it
www.takingcare.it


Il nostro sito web utilizza i cookie per assicurarti la migliore esperienza di navigazione.
Se desideri maggiori informazioni sui cookie e su come controllarne l’abilitazione con le impostazioni del browser accedi alla nostra
Cookie Policy

×