02-03-2018

Samuel Holzner. City Life Milano

Arata Isozaki, Zaha Hadid Architects, Daniel Libeskind,

Samuel Holzner,

Milano,

Loft, Tempo Libero, Parco urbano, Gallerie Commerciali, Housing, Edifici Commerciali,

Il giovane fotografo di architettura sudtirolese Samuel Holzner ha una missione: rendere lo spazio architettonico intelligibile allo spettatore.



Samuel Holzner. City Life Milano Il giovane fotografo di architettura sudtirolese Samuel Holzner ha una missione: rendere lo spazio architettonico intelligibile allo spettatore. Ecco la sua interessante restituzione visiva del progetto City Life Milano, in cui è chiaramente visibile la sua dimensione urbanistica e umana.


Samuel Holzner, sudtirolese, classe 1989, ha una grande passione: la fotografia di architettura. Una passione che segue con entusiasmo e dedizione da quando ha frequentato l'istituto tecnico per la fotografia ad Hall in Tirolo, perfezionandosi in seguito in qualità di assistente fotografo, da prima con Oscar da Riz a Bolzano e poi con Florian Holzherr a Monaco di Baviera. 
Libero professionista dal 2013 la sua mission è quella di visualizzare al meglio il carattere degli edifici, una sfida alla quale risponde con grande garbo, indipendentemente dalle condizioni climatiche, in quanto il cosiddetto “brutto tempo” non dispiace a Samuel Holzner. Infatti, lavorando in un contesto naturale di grande pregio come il Sudtirolo e dalla prorompente forza visiva, il “brutto tempo” gli permette di focalizzare l'attenzione sull'architettura, ad esempio grazie alle nuvole che coprono le cime delle Dolomiti e l'assenza di riflessi del paesaggio nelle vetrate. 
Per poter fare ciò ci vuole però un'intima conoscenza del paesaggio, naturale o antropizzato che sia, in quanto costituisce comunque il substrato del racconto visivo tipico dei suoi servizi.
Tale sensibilità si nota particolarmente in una sua ricerca fotografica che lo ha portato dalle cime frastagliate del Sudtirolo a Milano. Precisamente a CityLife, il progetto di riqualificazione dello storico polo urbano della Fiera di Milano. Una delle aree di intervento urbanistico più grandi d’Europa con una superficie complessiva di 366.000 mq e in cui sono presenti opere di Zaha Hadid, Arata Isozaki e Daniel Libeskind.
Anche se sui diversi media sono state pubblicate diverse immagini di questo progetto iconico, raramente si ha la sensazione che l'area sia effettivamente integrata nel suo contesto urbanistico, nonché che vi sia una dimensione umana. Samuel Holzner si è messo così a esplorare CityLife con in mente le parole chiave: sostenibilità, qualità della vita e servizi. Il tutto per raffigurare questo intervento che vuole essere un polmone verde della città di Milano, grazie al suo parco pubblico, il primo di nuova realizzazione in centro città dalla fine del XIX° secolo e di cui è stata, per ora, realizzata e aperta un’area di oltre 70.000 mq, dei 173.000 qm previsti.
In questo modo il fotografo sudtirolese racconta un tale mix, articolato e bilanciato, di funzioni pubbliche e private, residenze, uffici, negozi, servizi, aree verdi, spazi pubblici e per il tempo libero. Tutto questo lo fa con fotografie di architettura che superano la mera funzione documentale, di solito limitata alle sole forme e materiali. Holzner realizza infatti degli scatti che mostrano la carica estetico-emozionale insita in ogni edificio. Allora anche a Milano, come nelle Dolomiti Holzner, attraverso l'uso della contestualizzione anche solo abbozzata dei singoli edifici, fa emergere il carattere di ogni elemento architettonico. Quindi sia che fotografi la Torre Allianz, progettata da Arata Isozaki con Andrea Maffei, oggi l’edificio più alto d’Italia (202 metri di altezza per 50 piani), sia il complesso residenziale disegnato da Zaha Hadid o il CityLife Business & Shopping District, uno dei più grandi shopping district urbani in Europa aperto lo scorso 30 novembre 2017, Holzner trasmette sensazioni che nascono dalla sapiente composizione delle immagini.
In conclusione, come con le Dolomiti non si ferma dinnanzi alla bellezza naturale, Samuel Holzner qui non si frena nemmeno dinnanzi all'impatto visivo delle architetture iconiche. Inoltre includendo l'elemento umano, sia all'interno degli edifici che all'esterno, sottolinea la fruibilità e racconta la vera essenza di questo nuovo paesaggio urbano milanese del terzo millennio, un possibile volano di cambiamento socio-culturale che parte dall'intervento architettonico.

@chrisbuerklein

Samuel Holzner
Instagram
http://www.samuel-holzner.com/

GALLERY


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