21-07-2017

Padiglione in fibra di vetro rinforzato con cemento Fibre-C - SDA

Zaha Hadid Architects,

Londra, Singapore, Milano,

Soluzioni Architettoniche

Design,

A Londra un padiglione in fibra di vetro rinforzato con cemento, un nuovo materiale, è stato oggetto di un concorso che ha visto anche Zaha Hadid conivolta, per l'assegnazione del premio a Synthesis Design + Architecture



Padiglione in fibra di vetro rinforzato con cemento Fibre-C - SDA Il concorso del 2007 per un padiglione da collocarsi in Londra, si è concretizzato nel 2008, per poi essere smontato e reinstallato a Singapore. La commissione che aveva fra i suoi giudici anche Zaha Hadid, scelse il progetto sviluppato da SDA – Syntesis Design + Architecture – da realizzarsi in Fibre-C, ovvero la fibra di vetro rinforzato con cemento. La progettazione parametrica unita a una notevole velocità di realizzazione grazie al materiale innovativo scelto, ha consentito di ottenere un padiglione prefabbricato da montarsi in opera, tale da essere posato in opera con un lavoro di incastri mediante giunti in neoprene e bulloni. Il progetto non voeva rinunciare né al design, in quanto richiama l'interno dei gusci dei gasteropodi che è di grande effetto, né al minimalismo, grazie alla semplicità delle linee frutto di un gesto progettuale elastico, semplice e immediato. La struttura consiste in un solaio con travicelli posato a terra, dal quale si dipartono le travi portanti curvilinee già formate e numerate per essere montate senza errori, generalmente giuntate in tre o quattro spezzoni e contenenti gli alloggiamenti per le travi secondarie. Ogni lastra di Fiber-C che ha uno spessore di 13,4 millimetri compie contemporaneamente il ruolo di struttura e copertura ottenendo un gioco di luci e ombre in un moiré 3D inusuale. L'esecutore, praticamente, ha la bella comodità di usare non più di un paio di attrezzi per montare e all’occorrenza, per smontare l'opera, evitando così di avere fastidiosi cantieri ingombranti anche per piccole opere edili e poiché la leggerezza del materiale scelto consente di far lavorare una piccola squadra senza troppi problemi logistici, è più il tempo della progettazione che quello dell'esecuzione. L'effetto finale è di impatto e fortemente iconico e per certi versi risulta essere un piccolo manuale di tecnologia a cielo aperto e non solo una semplice esercitazione di stile.

Fabrizio Orsini 

Location: Bedford Square, London, United Kingdom
Client: Architectural Association
Program: Public Pavilion Year: October 2007 (competition win announced) March 2008 (completion and opening) November 2008 (dismantled and moved to Size:100m2 Singapore)
Architects: Synthesis Design + Architecture w/ Nex Architecture
Structural: Adams Kara Taylor
Sponsors: Rieder Beton, Zaha Hadid Architects, Adams Kara Taylor, Buro Happold, Innova Construction, DHA Designs

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