24-01-2020

Wiel Arets Architect ha terminato ad Amsterdam "The Double"

Wiel Arets,

Jan Bitter,

Amsterdam,

Housing,

L'architetto olandese ha completato The Double, complesso residenziale di lusso nel centro di Amsterdam, undici anni dopo l'inizio del progetto. L'edificio è costituito da due volumi intervallati da un giardino comune, e porta questo nome "duplice" per la diversità stilistica delle facciate contrapposte, sul canale da un lato e sulla strada dall'altro. Il termine del progetto è stato ritardato da ritrovamenti archeologici avvenuti durante lo scavo delle fondazioni, ma finalmente gli inquilini possono godere delle proprie abitazioni.



Wiel Arets Architect ha terminato ad Amsterdam

Wiel Arets è l'architetto olandese che ha progettato The Double, residenza di lusso nella zona Est del centro di Amsterdam. L'edificio ospita 45 unità abitative di varie dimensioni, divise in due volumi di cinque e sei piani, intervallati da un giardino comune. Uno dei due volumi si affaccia su un canale tranquillo e poco trafficato, mentre l'altro guarda verso la strada e contiene l'ingresso principale. Il nome del progetto, neanche a dirlo, viene proprio da questa dualità, e dalla scelta di creare facciate completamente diverse per evidenziare la separazione tra i due blocchi costruttivi.

La zona della città in cui sorge The Double è stata edificata nel sedicesimo secolo ed è quindi particolarmente delicata quando si tratta di effettuare degli scavi. Infatti, non è raro, come è successo in questo caso, trovare reperti storici. Il cantiere è così rimasto bloccato diversi mesi, al preciso scopo di dare alle istituzioni la possibilità di scavare e studiare i reperti venuti alla luce. La pazienza richiesta ai futuri inquilini di The Double è stata però ripagata. Questo complesso residenziale, infatti, è uno dei più dotati di servizi della città. Una concierge aperta ventiquattr'ore su ventiquattro, security service centralizzato, servizio di pulizia e lavanderia, palestra, wellness spa e sauna sono per tutti i residenti di The Double.

Nell'idea di Wiel Arets non è solo la presenza delle comodità a rendere lussuoso un edificio. È invece lo studio del passaggio da un ambiente all'altro, l'esperienza dell'ingresso che fluisce dagli spazi comuni a quelli privati, ad accentuare l'idea di comfort e lusso.
Entrando, una grande lobby destinata all'accoglienza attraversa il volume affacciato sulla strada, sfociando nel giardino comune. Da qui un'ampia scalinata di marmo scende verso i garage e gli scantinati, non pensati come spazio comune, ma come ambienti individuali. Proseguendo nel giardino invece si trovano gli ingressi alla palestra e all'area wellness con spa e sauna e, dalla parte opposta, l'ingresso al secondo edificio. Ogni unità abitativa ha un proprio spazio aperto, sia esso un terrazzo, come per i sei attici posti ai piani superiori, o un giardino privato, come per le abitazioni al piano terra, oppure un terrazzo alla francese, come nel caso delle abitazioni ai piani mediani e che si affacciano sul canale.

La particolarità architettonica di The Double è sicuramente il materiale scelto per il rivestimento esterno. Si tratta di scandole in vetro, ritagliate sulla dimensione dei mattoni degli edifici contigui, pensate per mantenere una coerenza urbanistica. Wiel Arets ha voluto specificamente scandole in vetro dipinte sul lato interno, grigio scuro per il volume frontale e ocra per quello retrostante, in modo che, anche col passare degli anni, non vi sarà bisogno di ritinteggiare le facciate, le quali manterranno il tono vivace e originale della pittura. A queste scandole si alternano gigantesche finestre rettangolari, in formato orizzontale, disposte in modo irregolare lungo tutte le facciate dell'edificio. Queste enormi aperture garantiscono la giusta luce naturale all'interno delle abitazioni, ovvero “la massima quantità di luce possibile”.
Una particolarità contraddistingue gli attici posti all'ultimo piano del volume frontale: la parete che contiene le finestre è qui inclinata, lasciando agli inquilini soltanto la vista del cielo, e tagliando la strada e il traffico sottostante.

Lo stile degli interni è minimalista e sofisticato. Tutte le unità abitative presentano pavimenti in poliuretano bianco e inserti e dettagli neri. Si tratta in realtà di una base d'arredo comune per tutte le unità abitative, che potrà essere personalizzata in seguito secondo lo stile preferito dai proprietari. Il lusso, secondo Wiel Arets, deve per forza comprendere un livello di personalizzazione estremo degli spazi abitativi.

Francesco Cibati

Location: Valkenburgerstraat 130-136, Amsterdam 1011 NC, the Netherlands
Typology: Housing
Size: 9.700 m2
Courtyard garden: 400 m2
Date of design: 2008-2010
Beginning of building: 2015
Date of completion: 2019

Project team: Wiel Arets, Harold Hermans, Dennis Villanueva, Rob Willemse, Joris van den Hoogen
Collaborators: Maron Vondeling, Joost Körver
Client: US CV-1 BV
Consultants: Van Rossum Raaggevende Ingenieurs BV, Hillen & Roosen, Crux Engineering BV, Wetering Raadgevende Ingenieurs BV
Pictures: Jan Bitter


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