25-09-2006

Visiting Artists House - Jim Jennings Architecture
Geyserville, California, 2003

Frank Gehry,

Istituti, Paesaggio, Ville,

Cemento,

Award, Mostra, Scultura,

Si parla spesso del rapporto fra architettura e scultura. Numerose le mostre che ne indagano i percorsi di interazione, i possibili dialoghi, le forme di confronto. Bilbao, per esempio, ha recentemente ospitato la mostra ArchiSculpture, che esplora il dialogo fra Architettura e Scultura dal XVIII secolo ad oggi.



Visiting Artists House - Jim Jennings Architecture<br /> 
Geyserville, California, 2003 Nell'ultimo decennio questo confronto ha prodotto forme ardite come la Casa da Musica di Rem Koolhaas, il Phaeno Science Centre di Zaha Hadid o la Son-O-House di NOX, e alle volte addirittura ridondanti, come il Guggenheim Bilbao di Frank Gehry, che pure ha segnato un momento importante e rivoluzionario nella cultura del progettuale.
Lavorare sui materiali per scolpire un'architettura è anche possibile a livelli più sottili e non per questo più cauti. Lo studio californiano Jim Jennings Architecture ha recentemente realizzato la Visiting Artists House, esempio brillante di come l'architettura possa comunicare con il pensiero plastico attraverso i canali di un'estetica minimalista, essenziale, eppure carica di significati e di richiami alla potenza espressiva dei materiali e alla loro capacità di formare l'architettura, nel senso di creare la sua forma.
La casa ha appena vinto l'Institute Honor Award for Architecture.
Secondo la giuria: "The powerful design gets its strength from a simple palette of materials, scrupulously detailed and highly crafted...The facility's lighting allows the structure to glow from within, warming and softening the austere concrete... Two nearly parallel concrete walls create a dialogue between architecture, landscape and art."

L'edificio, situato sul pendio di una collina, è di proprietà di un mecenate amante dell'arte, il quale desiderava una casa che non solo potesse ospitare le opere di Richard Serra, Bruce Nauman, Martin Puryear e di altri, ma che fosse anche in grado di accogliere gli artisti ai quali di volta in volta avrebbe commissionato nuove opere d'arte. Insomma, una "casa per gli artisti in visita".
L'opera di Jim Jennings, scultura fra le sculture, trae forza, forma e ispirazione da un materiale, il cemento. Due setti di 60 metri, possenti e al tempo stesso snelli, corrono per la collina apparentemente secondo traiettorie parallele. In realtà, alla fine della loro corsa, divergono verso nord e convergono a sud, disegnando uno scenario prospettico che si esprime con la forza di un gesto poetico. L'architettura, qui, è più un incisione che un edificio. Oltre al prestigioso premio AIA, la Visiting Artists House si è aggiudicata nel 2005 l'Excellence in Architecture Honor Award e il Kirby Ward Fitzpatrick Prize.
Qui, sulla colina di Geyserville, architettura, arte plastica e poesia trovano una delle loro più felici sinergie.

Francesca Oddo

http://jimjenningsarchitecture.com

Foto di Tim Griffith

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