28-06-2019

Vessel, il nuovo gioiello di Heatherwick Studio per Hudson Yards

Heatherwick Studio,

Francis Dzikowski, Michael Moran,

New York, USA,

Installazione,

Terminato a marzo a New York il nuovo landmark urbano ideato dall'architetto inglese Thomas Heatherwick. Nel progettarlo, i punti fondamentali sono stati l'accessibilità per il pubblico e il mantenimento di una forma unica e iconica che domina la piazza centrale di Hudson Yards.



Vessel, il nuovo gioiello di Heatherwick Studio per Hudson Yards

“Vessel è un nuovo genere di landmark urbano”. Queste le parole scelte da Heatherwick Studio per descrivere il proprio ultimo, imponente lavoro, terminato a marzo nell'Upper West Side di Manhattan. Si trova, per l'esattezza, nella piazza al centro di Hudson Yards, uno dei più grandi progetti immobiliari nella storia degli Stati Uniti, il quale sta trasformando l'ex scalo ferroviario in un quartiere completamente nuovo, dotato tra l'altro di cinque acri di parchi e luoghi pubblici.

Cos'è quindi un nuovo landmark urbano? Nel concreto, sedici piani a pianta circolare, quasi duemilacinquecento gradini, un'ottantina di terrazze e punti di vista che regalano scorci sul fiume Hudson e Manhattan. In una parola: Vessel. Oxford Properties ha infatti chiesto a Thomas Heatherwick di creare il pezzo centrale per Hudson Yards, qualcosa che accogliesse i visitatori nel cuore del nuovo distretto, che diventasse un luogo di riferimento per incontrarsi nel distretto centrale della Grande Mela.

La questione più spinosa nel progettare Vessel è stata creare qualcosa di memorabile, che non fosse schiacciato dalla quantità di altissimi grattacieli tutt'attorno, o dalla scala dell'enorme spazio pubblico antistante la piazza stessa. Così durante la prima fase sono state vagliate molte configurazioni, escluse mano a mano fino alla decisione di creare un unica singola entità, e non una serie di oggetti dislocati nello spazio. Quindi anziché una scultura inerte, Vessel doveva diventare un luogo divertente, di incontro e partecipazione.

Dati questi presupposti, la ricerca è proseguita analizzando quali fossero i punti di aggregazione spontanea nelle città. Infrastrutture spesso semplici, ovvie, parte del quotidiano, ma capaci di invitare naturalmente alla convivialità. A passare questa difficile selezione è stato l'archetipo della scala, la seduta più egalitaria che esista. I riferimenti sarebbero infiniti, ma Heatherwick Studio ha voluto sottolineare tra gli esempi più celebri la scalinata di Trinità dei Monti in Piazza di Spagna a Roma.

Per ideare in una scala all'altezza di Manhattan però è stato necessario un ulteriore riferimento: i pozzi a gradini indiani, conosciuti con il nome di Kalyani, Pushkarani, Barav o Baoli a seconda della regione. Si tratta di pozzi in cui una moltitudine di scalinate si incrociano formando un'unica, stupefacente trama regolare, la quale rende possibile raggiungere l'acqua a prescindere dal livello. Ed è questa struttura la vera fonte d'ispirazione che ha guidato il team di Heatherwick Studio a creare Vessel, esattamente con la sua forma peculiare che ora si più percorrere.

A differenza dei Baoli indiani, Vessel non deve contenere acqua e, per tale motivo, sono presenti molte aperture tra le rampe di scale. In questo modo è stato creato un reticolo tridimensionale che si affaccia al contempo verso l'esterno, come una vedetta sugli scorci della città e del fiume, ma anche verso l'interno, come un anfiteatro che rivela lo spettacolo della trama a gradoni, quale forza centripeta capace di attirare chi osserva verso il centro. Vessel, dal punto di vista urbano, è un'estensione della piazza che lo ospita. Quest'ultima infatti si estende verso l'alto, trovando nella costruzione più di un miglio di nuove rotte, esplorabili in diverse direzioni.

Data l'importanza scultorea dell'opera e la particolarità della sua forma, era indispensabile che questo nuovo landmark urbano fosse autoportante. Per arrivare a un tale risultato in maniera discreta, senza aggiungere colonne o travi, una dorsale in acciaio è stata inserita tra ogni coppia di scalinate, creando una netta divisione tra il "sopra" e il "sotto" di ciascuna rampa.

Ognuna delle 154 scale intersecanti che compongono Vessel è stata quindi realizzata interamente su misura, dai giunti ai corrimano, fino alla lucente copertura in rame che riveste la parte sottostante, regalando riflessi e giochi di luce a chi osserva dal basso. Si pensi che settantacinque colossali parti in acciaio sono state costruite a Venezia e portate negli Stati Uniti in sei differenti spedizioni navali. Giunte a New York hanno risalito l'Hudson a bordo di grandi chiatte e sono state assemblate in loco in un processo durato tre anni.

A prescidere dalla sua dimensione il progetto di Heatherwick Studio è stato realizzato a scala umana, per far sì che risultasse naturale esplorarlo arrampicandosi e godere dei suoi scorci. Insomma il punto di forza di Vessel è la sua semplice complessità. Il concetto basilare di una scala come punto di ritrovo, ampliato e stressato fino a renderlo imponente, contemporaneo e degno di una città come New York.

Francesco Cibati

Project Name: Vessel
Location: Hudson Yards, New York
Completion date: March 2019
Area / height: 2,210 square metres / 45.7 metres
Designed by Heatherwick Studio
Design Director: Thomas Heatherwick
Group Leader: Stuart Wood
Project Leader: Laurence Dudeney
Project team: Charlotte Bovis, Einar Blixhavn, Antoine van Erp, Felipe Escudero, Thomas Farmer, Steven Howson, Jessica In, Nilufer Kocabas, Panagiota Kotsovinou, Barbara Lavickova, Alexander Laing, Elli Liverakou, Pippa Murphy, Luke Plumbley, Ivan Ucros Polley, Daniel Portilla, Jeff Powers, Matthew Pratt, Peter Romvári, Ville Saarikoski, Takashi Tsurumaki
Client: Related, Oxford Properties Group
Design Engineers: AKTII
Structural Engineers: Thornton Tomasetti
Landscape Architects: Nelson Byrd Woltz
Architect of Record: KPF Associates
Steel Contractor: Cimolai
Lift Contractor: Cimolai Technologies
Cladding Contractor: Permasteelisa
Crowd Analysis: ARUP
Lighting Designers: L’Observatoire International
Project Management: Tisham

Pictures courtesy of: Francis Dzikowski and Michael Moran for Related-Oxford, Getty Images

http://www.heatherwick.com


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