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Tony Fretton


Biografia

Architetto britannico, Tony Fretton (1945) nasce in una famiglia operaia dell’East End di Londra.

"Il suo lavoro (...) costituisce un contributo originale ed una testimonianza convincente della vitalità dell'architettura britannica contemporanea. Una vitalità che deriva innanzitutto dalla capacità di elaborare criticamente e di sviluppare il contributo formativo di quei maestri (...) che nel clima estremamente vivace degli anni '50 misero in atto in Gran Bretagna un'originale interpretazione del linguaggio architettonico moderno, fondendolo con la tradizione progettuale costruttiva dell'ingegneria civile britannica nell'Ottocento" (R. Vanacore, introduzione del volume di Fretton Linguaggio, materia e percezione dell'architettura, Alinea Editrice, Firenze 2008).

Da adolescente Fretton coltiva una passione artistica e si avvicina casualmente all'architettura verso i 17 anni, lavora anche in un cantiere edile per necessità economiche. Su questo periodo ha in seguito dichiarato: "Ho costruito edifici. Ho scavato fondamenta a mano, e gettato il calcestruzzo, ho lavorato con muratori e carpentieri. Mi è piaciuto il materiale da costruzione e la forma degli scavi nel terreno, oltre all’edificio finito. In realtà, però, ero più interessato all’arte" (dall’intervista di I. Scalbert in “a+t” n° 18, 2001).
Si laurea in seguito all’Architectural Association (AA) di Londra, la più antica e prestigiosa Scuola indipendente del Regno Unito.

Negli anni Settanta lavora per note aziende quali Arup Associates, Neyland, Chapman Taylor prima di fondare nel 1982 lo studio internazionale Tony Fretton Architects (TFA), affiancato dal 1992 da James McKinney.
Lo studio, con sede a Londra, si distingue per la pluralità di progetti, spesso con partecipazioni a concorsi ad invito in cui ha sviluppato uffici governativi, attività commerciali, abitazioni e prestigiosi edifici pubblici.

Il suo approccio progettuale risulta “di tipo analitico-configurativo (...) finalizzato a scompaginare alcuni punti fissi della composizione architettonica moderna che riguardano: 1) il criterio organizzativo delle unità costruttive; 2) la disposizione e la caratterizzazione degli spazi interni; 3) l’incidenza percettiva dei canali visivi e dei percorsi nella dialettica tra interno ed esterno; 4) il rapporto tra l’internità dell’organismo e l’esternità urbana (o naturale); 5)  l’accettazione del processo di modificazione/interpretazione dell’architettura come ‘adattamento’, nel corso del tempo, alle differenti necessità dell’utente" (M. Costanzo, Hortus n° 63, 2012).

Tra i recuperi e trasformazioni di edifici a Londra si segnalano gli spazi espositivi della Lisson Gallery (1986 e 1992) e la scuola di disegno Camden Arts (2004), all’interno di un edificio vittoriano di fine ‘800.
Nel quartiere ottocentesco di Chelsea sono celebri le residenze private Red House (2002) e Anish Kapoor House (2008), anch’essa ricostruzione di un edificio di epoca neo-georgiana.
La Red House, in particolare, è un'abitazione di 650 mq. per un collezionista dalle caratteristiche facciate di calcare francese rosso che donano all'abitazione "un carattere tridimensionale determinato dalla successione di due piani che le forniscono ricchezza formale e profondità".

Vincitrice di numerosi premi, la Red House è anche "uno spazio ideologicamente liberato da cui si ricava l’impressione di essersi affrancati dai dogmi, e di trovarsi all’avanguardia di una nuova bellezza" (R. Maxwell, da Casabella n° 710, 2003).
Fuori dall’hinterland londinese, Fretton ha realizzato anche centri polifunzionali pubblici di grande rilevanza sociale: il Centre for Visual Art a Sway (1996) e soprattutto la Faith House a Pole, nel Dorset (2002), all’interno dell’istituzione benefica Holton Lee Charity che promuove l’utilizzo delle forme artistiche per aiutare le persone disabili.

Suggestiva e contenuta, la struttura è progettata per la contemplazione individuale, con uno spazio più ampio per riunioni religiose, incontri, esibizioni di arte e prove. Posizionata "in cima a un sentiero rialzato che ricorda un tempio greco in miniatura", la Faith House ha una struttura a graticcio con tetto piano e finestre verticali a misura d'uomo che consentono la vista sulla campagna circostante.

L'ambiente interno risulta "arricchito da una cerchia di alberi tagliati, installati dal pavimento al soffitto al centro della stanza silenziosa, creando un ambiente contemplativo in cui la natura e l'arte possono essere ammirate e studiate".
La costruzione risponde inoltre alle richieste ambientali di Holton Lee, infatti utilizza un rivestimento antivento in cedro rosso non verniciato, isolamento in carta riciclata e tetto in sedum.
L'edificio si è aggiudicato ACE/ RIBA Awards for Religious Architecture e il Guardian Best British Building of the Year Award nel 2003. Una seconda fase costruttiva del sito ha interessato invece la riconversione di un fienile in studi per artisti (2005).
Lo studio TFA ha realizzato anche l’ambasciata britannica a Varsavia (2009) e a Copenhagen (2010).

Oltre all'importante attività di divulgazione, Fretton ha insegnato all’AA di Londra (1988-1992) e ad Harvard (2005) ed è stato visiting professor al Berlage Institute di Amsterdam, al Politecnico di Losanna, all’ETH di Zurigo. Tra le personali dedicate a Fretton, merita una segnalazione la mostra “Minis” alla galleria londinese Betts Project (2016), dove il progettista ha esposto un'antologia dei suoi disegni tracciati a mano su iPad, che risultano "al limite tra le possibilità della tecnologia più avanzata e il disegno primitivo" (M. Coulon, curatrice della mostra, da Domus).
 
Tony Fretton opere e progetti famosi
 
- Dunant Gardens, Gent (Belgio), 2019
- Appartamenti e case nel quartiere Houthaven, Amsterdam (Paesi Bassi), 2018
- Blue Clothing, Huntsworth Mews, Londra (Regno Unito), 2017
- Westkaai Towers, Antwerp (Belgio), 2017
- Abitazione privata Kensington Court, Londra (Regno Unito), 2013
- Crematorio e parco, Aalst (Belgio), 2012
- Heine Park Residences, Amburgo (Germania), 2011
- Ambasciata britannica, Copenhagen (Danimarca), 2010
- Progetto Phillimore Gardens, Chelsea, Londra (Gran Bretagna), 2010
- Complesso residenziale nel quartiere Kirchberg, Lussemburgo, 2010
- Tietgens Ærgelse, Frederiksgade Square, Copenhagen (Danimarca), 2010
- Nuova ambasciata britannica, Varsavia (Polonia), 2009
- Vassall Road Housing and Healthcare Centre, Londra (Gran Bretagna), 2008
- Progetto Erste Campus, Vienna (Austria), 2008
- Anish Kapoor House, Londra (Gran Bretagna), 2008
- Fuglsang Art Museum, Lolland (Danimarca), 2008
- Artists Studios - Holton Lee Centre for Disability in the Arts, Poole (Gran Bretagna), 2005
- Camden Arts Centre, Londra (Gran Bretagna), 2004
- Villa privata, Weimar (Germania), 2004
- Faith House, Holton Lee Centre, Poole (Gran Bretagna), 2002 (prima fase) e 2005 (seconda fase)
- The Red House, Chelsea, Londra (Gran Bretagna), 2001
- Memoriale per la Principessa Diana, The Serpentine, Hyde Park, Londra (Regno Unito), 2001
- Edificio per due appartamenti e teatro per bambini, Groningen (Olanda), 2001
- Quay Arts Centre, Newport, Isle of Wight (Gran Bretagna), 1998
- Laban Centre for Dance, Deptford (Regno Unito), 1997
- Centre for Visual Arts, Sway, Hampshire (Gran Bretagna), 1996
- Lisson Gallery, Londra (Gran Bretagna), 1986 e 1992
 
Sito ufficiale
 

 

 


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