07-01-2003

Three Apartment Buildings, Gigon-Guyer, Zurigo (1998-2000)

Zurigo,

Musei, Paesaggio, Ville, Appartamenti, Sport & Wellness,

Cemento,

Annett Gigon e Mike Guyer sono forse più conosciuti a livello mondiale per i progetti di musei dalle volumetrie rigorose, in cui gli spazi espositivi sono interpretati come dei contenitori, scarni al loro interno ma impreziositi all'esterno dalla personale ricerca degli architetti sulle potenzialità espressive e cromatiche dei materiali.



Three Apartment Buildings, Gigon-Guyer, Zurigo (1998-2000) Negli ultimi anni Gigon e Guyer hanno volto la loro sperimentazione anche al campo dell'edilizia residenziale, realizzando progetti che mirano a coniugare i vantaggi dell'abitazione collettiva con i privilegi dell'abitazione individuale. La suddivisione della massa dell'edificio in tre volumi nasce tenendo conto del contesto in cui va ad inserirsi: lo Zurchberg di Zurigo è un quartiere caratterizzato da un edilizia abitativa a piccola scala costituita per lo più da case unifamiliari e ville. Contrariamente a quanto accade per gli altri edifici della zona, che hanno la caratteristica di essere piuttosto isolati dal contesto, i volumi delle palazzine progettate da Gigon-Guyer dialogano tra loro nelle proporzioni e nel rispetto delle reciproche aperture.

Gli appartamenti sono estremamente confortevoli, grazie alla suddivisione del blocco in tre unità, essi sono orientati in tutte le direzioni e godono di illuminazione solare e ventilazione naturale in tutte le stanze, compreso bagno e cucina. Gli ambienti interni sono organizzati in modo che le stanze di servizio - lavanderia, cucina, bagno e spazi accessori - siano dei nuclei chiusi che generano l'articolazione spaziale di un grande open space che costituisce lo spazio di vita della casa. La "living-room-area", che prende forma e dimensioni seguendo l'orientamento dei quattro punti cardinali, può essere agilmente suddivisa nelle principali stanze d'uso della casa -salotto, studio, camere- grazie ad una serie di porte scorrevoli e secondo le esigenze.

Le grandi finestre selezionano, con aperture di dimensioni diverse, le vedute verso il lago di Zurigo e verso il paesaggio circostante. L'orientamento degli appartamenti su tutti e quattro i lati di ciascun edificio è leggibile attraverso il diverso trattamento delle facciate e in particolare delle logge, che, se nel prospetto Nord sono estremamente aperte, in quelli Sud, Est ed Ovest si restringono e danno luogo ad estensioni all'aperto delle stanze retrostanti.

La struttura portante dell'edificio è determinata dal nucleo delle stanze di servizio che sono anche le generatrici dello spazio di vita della casa. Il sistema di chiusura verticale è costituito da una specie di doppia parete, quella interna sulla quale sono ritagliate le finestre e quella esterna che è individuata dalla struttura a sbalzo delle logge e dalle balaustre forate del piano attico. Per questo complesso abitativo, Gigon e Guyer volevano ottenere una differenziazione cromatica degli edifici che allo stesso tempo esaltasse la loro affinità compositiva. Per la scelta dei colori si sono rivolti ad un artista del mondo delle arti figurative: Adrian Schiess. Questa collaborazione era già stata sperimentata nello Sport Centre di Davos, in cui il colore ricopre un ruolo determinante nella qualificazione sia della pelle dell'edificio che degli spazi interni.

A Zurigo, un edificio è stato colorato completamente di colore giallo brillante, uno di verde-grigio con l'interno delle logge rosa e uno colore albicocca con una facciata addizionale dipinta di blu. L'elemento unificatore dei tre volumi del complesso è la tecnica di colorazione: pigmenti minerali applicati al cemento della struttura grazie al silicato di sodio che conferisce un colore opaco, dall'effetto polveroso e che crea particolari riflessi secondo l'inclinazione dei raggi solari. La combinazione insolita di colori, la particolare qualità materica delle pareti degli edifici ed i ritagli delle logge donano valenza sensuale ad un'architettura di per sè austera e rinnovano il concetto di abitazione collettiva per ceti medioalti.

Flores Zanchi

Link: http://www.gigon-guyer.ch

GALLERY


Il nostro sito web utilizza i cookie per assicurarti la migliore esperienza di navigazione.
Se desideri maggiori informazioni sui cookie e su come controllarne l’abilitazione con le impostazioni del browser accedi alla nostra
Cookie Policy

×