06-11-2006

The Perimeter Institute for Theoretical Physics. Saucier + Perrotte. Waterloo, 2004

Saucier + Perrotte,

Belgio, Waterloo,

Istituti, Università,

Vetro, Acciaio,

Premio,

The Perimeter Institute for Theoretical Physics si trova nel parco di Waterloo, in prossimità del Silver Lake, e rappresenta uno dei centri di ricerca sulla teoria quantistica più importanti di tutto il mondo.



The Perimeter Institute for Theoretical Physics. Saucier + Perrotte. Waterloo, 2004 Nato nel 2000, soltanto quattro anni dopo si rende necessaria la costruzione di una nuova struttura, che sarà affidata allo studio di architettura di Gilles Saucier e Andre Perrotte.
Gli architetti hanno lavorato in stretta collaborazione con i fisici, i quali richiedevano una sede nella quale si respirasse un'atmosfera conviviale in un tripudio di luce naturale. Ancora esigevano un rapporto equilibrato fra spazi pubblici e privati, con la presenza di luoghi informali di riflessione e di discussione e di sale destinate ad accogliere conferenze e meeting.
Il centro, inoltre, avrebbe dovuto rappresentare un vero e proprio landmark per il quartiere, un segnale urbano di qualità. Saucier + Perrotte rispondono con un lavoro assolutamente inedito nel suo linguaggio e scrupolosamente attento alle esigenze dei suoi fruitori. Il progetto -simile ad un macrocosmo ricco di informazioni e di forme da scoprire- si ispira alla complessità della fisica teoretica.
L'esterno propone due prospetti principali studiati secondo soluzioni formali molto diverse l'una dall'altra. Uno, aperto verso la piscina, è totalmente vetrato e ospita una teoria di oggetti container a sbalzo (le stanze dei ricercatori), memori di una tecnica e di un retaggio compositivo proprio dell'architettura olandese. L'altro è invece più chiuso, introverso, contratto: una serie di pannelli in ardesia si alterna ad un mosaico di aperture dalle dimensioni diverse. L'effetto è quello di una pelle coriacea ma disponibile al rapporto con l'esterno.
L'esterno del centro di ricerca vive quindi di questo rapporto dialettico fra apertura e chiusura, fra materiali trasparenti e materiali opachi, fra leggerezza e complessità. Comune denominatore di questo confronto è la volontà di colloquiare con la luce e con l'atmosfera del parco, sia pure attraverso geometrie e materiali differenti.
La struttura prevede due ali di uffici, 44 destinati ai ricercatori e 15 all'amministrazione. Tre rampe attraversano l'interno collegando i tre livelli e culminando in aree per incontri con vista ora sul parco ora sull'atrio interno. Due piani sono destinati a biblioteca, sale per i seminari, auditorium, ambienti per la ristorazione.
The Perimeter Institute for Theoretical Physics ha recentemente ricevuto la Governor General's Medal in Architecture 2006 dal Royal Architectural Institute of Canada.

Foto di Marc Cramer

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