16-09-2020

TAO Trace Architecture Office: Xinzhai Coffee Manor

Trace Architecture Office,

Su Shengliang, Chen Hao,

Baoshan Lujiangba, Yunnan, China,

Hotel,

Hua Li, fondatore di TAO Trace Architecture Office, progetta un centro di interpretazione del caffè a Lujiangba, Baoshan, nella provincia dello Yunnan. Lo Xinzhai Coffee Manor è un complesso in mattoni, in cui archi e volte dell’architettura occidentale sono costruiti secondo tecniche locali.



TAO Trace Architecture Office: Xinzhai Coffee Manor

Presentato già all’ultima edizione della Biennale di Venezia nel 2018 tra le opere principali dell’architettura contemporanea cinese, il progetto Xinzhai Coffee Manor di TAO Trace Architecture Office a Lujiangba, Baoshan, nella provincia dello Yunnan, sembra voler creare un ponte tra l’architettura tradizionale della Cina e la specificità dei suoi luoghi e quella occidentale. I suoi portici lunghi e ritmati, che costituiscono la cifra più immediata di questo progetto, e la scelta del mattone come materiale da costruzione creano un legame con questa terra e con la sua storia, ma sono anche la citazione di un processo costruttivo proprio della parte di mondo opposta alla Cina. Il complesso dalle volte in mattoni, che coraggiosamente si inseriscono in un paesaggio come quello cinese che è stato tradizionalmente caratterizzato da strutture in legno, è stato associato dalla critica al progetto del National Museum of Roman Art a Mérida, di Rafael Moneo. A sua volta, questo intervento della metà degli anni ’80, con la sua struttura disadorna applicata agli stilemi edili romani, evocava esplicitamente la solidità costruttiva di quel mondo, da cui deriva l’intero pensiero occidentale.
La regione dello Yunnan è balzata agli onori della cronaca negli ultimi anni per una decisa inversione di tendenza. Quella che un tempo era la terra delle piantagioni di tè si è trasformata in pochissimo tempo nella regione del caffè, convertendo quasi completamente le sue coltivazioni alla qualità arabica, particolarmente apprezzata dalle generazioni di cinesi che costituiscono la classe più benestante, al punto che il rito del consumo del caffè, pochi decenni fa inesistente, pare sia diventato uno status.
Nel villaggio di Bawan, in un altopiano rialzato rispetto al centro, sorge il progetto di TAO Trace Architecture Office per un centro di interpretazione del caffè, con hotel, realizzato per Baoshan Xinzhai Coffee Co. Ltd. Il nuovo complesso comprende una sala cinematografica in disuso costruita negli anni ’80 con struttura in mattoni grigi e un’ampia zona verde con grandi alberi sul lato est. Questo è un primo dato fondamentale nella comprensione dell’intervento. Differentemente da una tradizione edilizia diffusa che vede l’uso del legno come principale materiale da costruzione sul territorio cinese, nella zona è storicamente molto utilizzato il mattone, anche grazie alla presenza di una fornace ancora attiva, che proprio in prossimità del sito in questione produce mattoni di questo colore. La scelta di operare con il laterizio, oltre che con il cemento armato, deriva dalla particolare considerazione di Hua Li per la specificità del luogo, che vuol dire di volta in volta un materiale, un linguaggio o una scelta costruttiva appartenenti al patrimonio locale. Uno dei suoi primi progetti calati in questo modo nel contesto storico è il Museo della carta, proprio nella regione dello Yunnan.
Il complesso dello Xinzhai Coffee Manor è articolato su tre edifici, il vecchio cinema ristrutturato e trasformato in auditorium con sala espositiva, l’edificio principale con l’area di stoccaggio, lavorazione del caffè e l’hotel e un volume centrale, dedicato alla degustazione. Dietro i tre edifici allineati di testa lungo la strada del paese, un’alternanza di portici e corti costituisce il sistema di comunicazione esterno. Salendo dalla quota del villaggio, è questo il paesaggio che si presenta alla vista e questo il contraltare alla cornice naturale della valle che si mostra a sud.
Nell’edificio principale, distribuito su tre livelli, al piano inferiore seminterrato si trova il magazzino del caffè. Hua Li ha disegnato soffitti con volte a crociera che richiamano da un lato cripte di chiese e ambienti monastici e dall’altro, proprio grazie al mattone a vista, le cantine per la fermentazione del vino. Questi grandi ambienti sotterranei in mattoni sono pensati infatti per la conservazione del caffè a temperatura e umidità costanti. Salendo di un piano e giungendo così al livello dei cortili, si incontra la zona di lavorazione del caffè, dove travi in acciaio a campata lunga e volte monodirezionali in mattoni consentono di ottenere spazi aperti e continui, funzionali ai processi di tostatura e confezionamento. Dalle ampie e ritmate aperture entrano viste dei colli e della valle, come componenti ambientali del processo di trasformazione del caffè, ma anche come scenario alla passeggiata turistica.
All’ultimo livello, il passaggio al cemento e al vetro è anche una svolta concettuale: le aperture si fanno più ampie, interno ed esterno si compenetrano e il volume si alleggerisce, rispondendo all’esigenza programmatica di collocare qui le stanze del resort.
Riprendendo l’associazione con l’architettura monastica, la cortina edilizia a portici e volte fa da sfondo a tre cortili connessi l’uno all’altro che prendono i nomi di cortile centrale, cortile alberato e cortile sommerso, quest’ultimo alla quota del magazzino. La componente prospettica reiterata su più livelli e in più direzioni accentua il senso della solidità strutturale, cercando di farsi simbolo di una tradizione ancora molto recente come quella del caffè, a cui si affida il futuro di questa regione.

Mara Corradi

Architect: Hua Li / TAO (Trace Architecture Office)
Design team: Hua Li, Bai Ting, Lai Erxun, Hu Mohuai, Zhang Wenzhao, Yue Yang, Zhang Hao, Liu Zhouxing, Cao Pengfei, Duan Qi, Shao Aiwen, Li Yuntao, Liu Peiyi
Client: Baoshan Xinzhai Coffee Co. Ltd.
Location: Bawan Village, Baoshan Lujiangba, Yunnan, China
Program: cinema, conference space, museum, shop, cafe, storage, workshop, hotel room Structural engineer: MA Zhigang
MEP engineer: LV Jianjun
Construction: Yunnan Baoshanxia Village Architecture Engineering co.Ltd
Interior construction; steel windows/doors detailing and installation: Scenario Design
Steel windows/doors detailing: Shu Tan, Liu Suyang, Liao Peng
Construction administration leader: Shu Tan, Yang Zhiqiang, Yang Jing
Floor area: 3140 sq. m. (addition 2000 sq. m., renovation 1140 sq. m.)
Structural system: concrete & masonry structure
Materials: in-situ concrete, bricks
Design: 2014.6-2015.8
Construction: 2015.8-2018.2
Photographer: © Chen Hao (01-11), Su Shengliang (12-19)
Video: © Schran Images


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