30-07-2002

Sverre Fehn Centro Ivar Aasen, Orstad, Norvegia, 2000

Auditorium, Biblioteche, Sport & Wellness, Musei,

Legno, Cemento,

Ivar Aasen (1813-1896) Uno degli intellettuali Norvegesi più celebri, è ricordato come un poeta, scrittore, botanico e linguista.



Sverre Fehn
Centro Ivar Aasen, Orstad, Norvegia, 2000
Descrizione dell'edificio
Sverre Fehn ha cercato di introdurre il senso d'indipendenza culturale Norvegese nel edificio che ha costruito a Orstad nel 2000. La prima decisione di inserire parzialmente il corpo centrale del museo nel terreno, fa parte della tradizione locale, in quanto per Fehn, "...i danesi vivono sotto terra, mentre i norvegesi scavano nelle montagne e costruiscono muri". Uno di questi muri che Fehn costruisce per adattarsi alle condizioni topografiche locali, è quello retrostante che diventa una semivolta addossata dal terreno. Il muro di cemento armato definisce il volume rettangolare del museo che insieme alla semivolta, esprimono lo sforzo che l'edificio compie per contrastare la pressione della terra in pendenza. Lo spazio ricurvo raccoglie da un lato diversi ambienti e servizi per il pubblico e dall'altro la biblioteca. Tra i due, si trova lo spazio espositivo continuo che gode di un soffitto a volta e un illuminazione dall'alto. Sul lato opposto, il fronte verso la valle, lo spazio è diviso in singoli ambienti da pareti inclinati che l'architetto ha usato per cercare soluzioni originali di allestimento. Al piano superiore vetrate inclinate garantiscono una protezione contro il sole diretto, indispensabile in quanto riguarda esposizione di materiali museali.

Questo spazio espositivo prosegue lungo un'asse privo di interruzioni, ma con un duplice sistema portante propone una sottile scansione in zone. Si crea così, una lunga prospettiva di spazi espositivi, articolata dal ritmo dei pilastri e illuminazioni artificiali.

L'ingresso, taglia in diagonale il lungo parallelepipedo, sezionando in prospetto la semivolta che accoglie questo corpo. L'entrata e gli altri prospetti, costituiscono infissi di legno, come nella tradizione locale, che si armonizzano delicatamente con il cemento.
La contrapposizione comunque, tra il legno, lavorato con semplicità, e le qualità plastiche del calcestruzzo, che risulta chiaro in confronto alla natura circostante, è caratteristica dell'architetto, capace di usare materiali e soluzioni sempre più sorprendenti.
l'Auditorium, collocato in un grande volume squadrato di cemento, si oppone all'allineamento schematico del corpo centrale, staccandosi dalla sua distribuzione regolare. Il muro inclinato, senza aperture ma con una grande firma dello scrittore, ci appare quasi come il biglietto da visita di questo centro.

Shira Brand

Links
www.aasentunet.no

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