24-09-2018

Stanton Williams Architects Royal Opera House Londra

Stanton Williams,

Hufton+Crow, Luke Hayes,

Londra,

Teatri,

Il 19 settembre ha riaperto al pubblico la Royal Opera House di Londra dopo un importante intervento di ristrutturazione firmato dallo studio Stanton Williams Architects. Per la prima volta nella sua storia, il celebre teatro d'opera sarà aperto tutti i giorni fin dal mattino accogliendo i visitatori nei suoi nuovi spazi pubblici.



Stanton Williams Architects Royal Opera House Londra

Nella piazza principale, nel cuore di Covent Garden a Londra, si trova la Royal Opera House, uno dei più importanti teatri d'opera del mondo. L'edificio ha riaperto al pubblico il 19 settembre dopo tre anni di importanti lavori di ristrutturazione, costati oltre 50 milioni di sterline e firmati dallo studio Stanton Williams Architects. La ristrutturazione permetterà alla Royal Opera House di accogliere migliaia di visitatori britannici e internazionali. Per la prima volta nella sua storia, il celebre teatro d'opera sarà aperto tutti i giorni fin dal mattino accogliendo i visitatori nei suoi nuovi: bar, ristoranti, negozio, biglietteria e spazi pubblici che saranno animati durante l'anno da un programma di attività, festival e anche eventi gratuiti.

Il progetto di ristrutturazione firmato da Stanton Williams Architects, è un elemento fondamentale del programma Open Up della Royal Opera House che punta a rendere il balletto e l'opera accessibile a tutti. Gli architetti di Stanton Williams hanno lavorato per rendere più accogliente e trasparente l'edificio permettendo al pubblico anche di scoprire più da vicino l'auditorium principale progettato nel 1858 da Edward Middleton Barry. Un intervento che punta ad attrarre i visitatori del vicino Covent Garden e allo stesso tempo di mostrare fin dalla strada la fervente attività che caratterizza la Royal Opera House.
Dal nuovo ristorante, che si trova al livello superiore, è ora possibile godere di vedute particolari e mozzafiato su Covent Garden e sulla struttura. I foyer pubblici diventano luoghi diurni aperti fin dal mattino e più ampi con: una nuova caffetteria, nuovi negozi e spazi per eventi informali. Tra gli eventi più attesi le mostre come quella sui costumi realizzati per alcuni dei principali spettacoli del The Royal Ballet e della The Royal Opera. Al pubblico sarà inoltre permesso di varcare il backstage per scoprire il lavoro e la vita che si svolge dietro al palcoscenico. Dai laboratori dei costumi a quelli dell'illuminazione fino alle prove di danza, oltre al ricco repertorio di cimeli teatrali con costumi, locandine e poster delle Collezioni della Royal Opera House.

Gli architetti hanno progettato anche il nuovo padiglione d'ingresso su Bow Street che si collega direttamente alla strada e diventa una terrazza esterna per la Floral Hall. All'interno del padiglione si sviluppa un foyer a doppia altezza da cui si accede al nuovo Linbury Studio Theatre. Il progetto del Linbury Studio Theatre, firmato sempre dallo studio Stanton Williams Architects, trasforma la struttura nel più nuovo e intimo teatro del West End. Il completamento dei lavori è annunciato in dicembre, il Linbury Studio Theatre ospiterà anteprime, coproduzioni della Royal Opera House e collaborazioni innovative a livello mondiale.

(Agnese Bifulco)

Client: Royal Opera House
Architect: Stanton Williams Architects www.stantonwilliams.com
Restaurant Interior Designer: Studio Linse
Retail Interior Designer: Drinkall Dean 
Project Manager: Equals Consulting
Cost Consultant: Gardiner & Theobald
Construction Manager: Rise
Level 5, Retail & Clore Contractor: 3 Interiors
Lighting Designer: Studio Fractal
Wayfinding/Signage: Endpoint
Services Engineer: Arup
Structural Engineer: Arup | Robert Bird Group
Acoustic Engineer: Arup Acoustics
Fire Engineering: Arup Fire
Crowd Movement: Arup
Theatre Consultant: Charcoalblue
Access Consultant: All Clear Designs
Planning Consultant: Gerald Eve | The Planning Lab
Heritage Consultant: Donald Insall Associates
Catering Consultant: Kendrick Hobbs
Approved Inspector: AIS 
IT Consultant: Fixation Networks

Images courtesy of Royal Opera House, photo by Hufton + Crow, Luke Hayes


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