02-10-2019

Snøhetta Charles Library della Temple University Philadelphia

Snøhetta,

Michael Grimm,

Philadelphia,

Biblioteche,

Alla Temple University di Philadelphia, in tempo per l'inizio del semestre dell'autunno 2019, ha aperto i battenti la Charles Library. Il progetto, realizzato dallo studio d'architettura Snøhetta, restituisce non solo all'università ma a tutta la città un importante luogo di aggregazione, candidato a dettare nuovi standard nell'ambito delle biblioteche mondiali.



Snøhetta Charles Library della Temple University Philadelphia

La nuova biblioteca della Temple University di Philadelphia, la Charles Library progettata dallo studio d'architettura Snøhetta in collaborazione con Stantec, restituisce al campus universitario e alla città un importante luogo di aggregazione, un nuovo cuore sociale e accademico come lo hanno definito gli architetti.
La Charles Library è stata realizzata all'incrocio tra due importanti percorsi pedonali, Polett Walk e Liacouras Walk, adiacente al campus principale della Temple University e a poca distanza da Broad Street, la principale arteria di collegamento con la città. Per questo dinamico contesto urbano gli architetti hanno progettato un edificio che reinterpreta la tradizionale tipologia di biblioteca e che detta nuovi standard nell'ambito del progetto di una biblioteca. L'edificio non è più solo un contenitore/ deposito di libri ma offre al suo pubblico diversi spazi di apprendimento collaborativo e interazione sociale, oltre alla possibilità di una classica ricerca accademica. Riunisce sotto lo stesso tetto diverse risorse, discipline accademiche e tecnologie all'avanguardia diventando un punto di riferimento importante anche per la città. In più grazie al nuovo e modernissimo sistema automatizzato di recupero dei volumi, è stato ridotto lo spazio da destinare alla conservazione dei libri e sono stati raddoppiati gli spazi riservati allo studio rispetto alla precedente biblioteca degli anni '60, la Paley Library.

Il ruolo pubblico della nuova biblioteca è messo in evidenza dall'architettura, in un felice connubio di forma e funzione. All'esterno gli architetti hanno progettato un sistema di piazze a diversi livelli per collegare gli ingressi della Charles Library ai percorsi pedonali. Questo spazio esterno interpreta perfettamente i “freespace” celebrati nella 16 Mostra internazione di Architettura curata da Yvonne Farrell e Shelley McNamara alla biennale di Venezia 2018. Oltre ad invitare i passanti ad accedere alla biblioteca, queste aree possono diventare: aule esterne, spazi per incontri informali o eventi. C'è una continuità materica tra le sistemazioni esterne e l'edificio. Le facciate sono rivestite da lastre in granito che attraverso i grandi archi, le vetrate, le finestre e infine nella parte superiore del volume, rivelano un cuore di vetro trasparente. Alla biblioteca si accede attraverso tre ingressi principali, sottolineati da grandi archi in legno. Gli archi tagliano le facciate di pietra e lasciano a vista il sistema di vetrate a tutta altezza degli ingressi, per poi proseguire all'interno. L'atrio centrale, dove sono servizi riservati ai cittadini come postazioni informatiche e un'area attiva sempre (24 ore al giorno per 7 giorni a settimana), si sviluppa su tre livelli e sembra avere due anime. Da una parte, la copertura a cupola rivestita dai caldi toni del legno di cedro che con un oculo centrale permette di connettere visivamente i diversi livelli dell'edificio. Dall'altra, la grande scala rivestita in acciaio che si snoda fino al livello più alto invitando gli utenti a salire e a stabilire una connessione fisica per usare tutte le risorse dell'edificio.
Il quarto piano offre agli utenti un rifugio inaspettato e immerso nella natura, un giardino di lettura con piante ornamentali ed erbacee perenni. Per circa il 70 % il tetto è verde ed è uno dei più grandi della Pennsylvania, svolge inoltre un importante ruolo nel recupero delle acque piovane attraverso un sistema integrato di gestione che comprende anche i percorsi pavimentati esterni e le aioule paesaggistiche.

(Agnese Bifulco)

Images courtesy of Snøhetta, photo by Michael Grimm

Architects: Snøhetta
Location: Philadelphia, Pennsylvania, USA
Status: Completed August 2019
Size: 220,000 ft2
Sustainability: LEED Gold Targeted

Team Credits
Design Architect, Landscape Architect, Interior Architecture: Snøhetta
Executive Architect: Snøhetta & Stantec
Architect of Record, Sustainability, LEED Consultant, and MEP Engineering: Stantec
Civil Engineer: Hunt Engineering
Structural Engineer: LERA
IT/AV: Sextant Group
Façade Consultant: Heintges
Green Roof Consultant: Roofmeadow
Lighting Consultant: Tillotson Lighting Design
Programming Consultant: brightspot strategy
Dome Geometry and Framing Fabricator: RadiusTrack
Contractor: Daniel J. Keating
ASRS/Bookbot: Dematic


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