08-01-2014

Shigeru Ban: uffici Tamedia, l’architettura nel dettaglio a Zurigo

Shigeru Ban,

Svizzera, Zurigo,

Aziende, Uffici,

Cemento,

Sostenibilità,

Noto per la sua attenzione alla sostenibilità e al potenziale architettonico di materiali umili e durevoli, Shigeru Ban realizza l’edificio per uffici del gruppo Tamedia affacciato sul canale Sihl a Zurigo. L’architetto giapponese disegna una struttura a vista con doppia pelle vetrata e il giunto di connessione tra colonna e trave.



Shigeru Ban: uffici Tamedia, l’architettura nel dettaglio a Zurigo

Inaugurato nel 2013, l’edificio per uffici Tamedia a Zurigo potrebbe essere definito il manifesto della poetica più recente di Shigeru Ban. L’uso dei materiali lasciati a vista rivela la forma dell’opera che entra a far parte del paesaggio lasciandosi leggere chiaramente. Al centro il design del giunto di connessione tra colonna e trave, composto di elementi prefabbricati posati in opera e la sostenibilità come chiave di lettura di ogni scelta progettuale.

Nel corso del Novecento l’area in cui oggi sorge il nuovo palazzo per uffici Tamedia è divenuta uno dei principali centri per i servizi legati al settore delle comunicazioni a Zurigo.

Il progetto di Shigeru Ban è sorto al posto di uno dei vecchi palazzi del gruppo che è stato demolito nel marzo del 2011. Egli ha voluto un edificio che rispettasse lo sviluppo perimetrale e le altezze degli altri palazzi del quartiere, distinguendosi invece per l’impatto visivo originato dalla struttura a vista. Un’architettura totale che giunge a disegnare anche il giunto su cui si regge l’intera intelaiatura portante: una colonna, due travi che la chiudono da entrambi i lati e una terza che li penetra rendendoli solidali, la cui sezione ovale ne impedisce la rotazione evitando ulteriori giunzioni metalliche. Duemila metri cubi di abete formano una struttura prefabbricata e poi montata sul posto assemblando ciascuno dei moduli su disegno.

Guardando all’essenzialità di questo dettaglio perfettamente funzionale non si può non ripensare alla dedizione progettuale di Gio Ponti, che sapeva prendersi cura del progetto dalla facciata alla maniglia, dal disegno della trave al corrimano delle scale. Come Ponti, Shigeru Ban riesce a connotare l’architettura di un’immagine unitaria senza marchiare l’opera della propria firma come un ingombro visivo.


La città e i suoi abitanti possono comprendere chiaramente le ragioni tecniche e compositive dell’edificio che grazie alle sue facciate vetrate resta chiaramente in vista. Una doppia pelle trasparente crea un’intercapedine in grado di isolare l’interno dall’esterno, migliorando la globale efficienza energetica del volume. Su ogni piano questi spazi sono poi sfruttati per ospitare ambienti ibridi, lounge e spazi di connessione in parte chiusi e in parte aperti come terrazze affacciate sul canale Sihl.

Mara Corradi

Progetto: Shigeru Ban
Capiprogetto: Jean De Gastines
Collaboratori: Kazuhiro Asami, Gerardo Perez, Takayuki Ishikawa, Masashi Maruyama
Progetto delle strutture: CREATION HOLZ GmbH
Committente: Tamedia AG
Luogo: Zurigo (Svizzera)
Superficie utile lorda: 10120 mq
Area del lotto: 1000 mq
Inizio Progetto: 2008
Fine lavori: 2013
Struttura in cemento armato e legno di abete
Struttura in legno: Blumer-Lehmann AG, Gossau
Fotografie: © Didier Boy de la Tour, Shigeru Ban Architects

www.shigerubanarchitects.com


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