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Rem Koolhass - OMA


Biografia

Tra i più noti e influenti architetti contemporanei, Rem Koolhass (1944) è figlio del noto scrittore Anton (1912-1992). Trascorre la prima giovinezza in Indonesia e grazie al padre frequenta in seguito gli ambienti letterari e artistici di Amsterdam.
Prima di laurearsi in architettura a Londra nel 1972, lavora come giornalista e scrive sceneggiature per il cinema. Completa la sua istruzione con O.M. Ungers alla Cornell University di Ithaca, N.Y.
Dopo aver lavorato come ricercatore allo Iuas di New York (con la direzione di Peter Eisenman) Rem Koolhass fonda l’OMA (Office for Metropolitan Architecture) nel 1975, enfatizzando fin da subito “gli aspetti programmatici dell’architettura, piuttosto che quelli formali o strettamente morfologici” (Van Dijk).
Spesso accostata al decostruzionismo e “pur rimanendo soprattutto debitrice nei confronti del modernismo”, l’architettura di Rem Koolhass nasce “da articolati programmi funzionali che non rinunciano a manifestare tutta la loro complessità anche nell’articolazione volumetrica e distributiva, facendo ampio ricorso alla tecnologia più innovativa” (Treccani), con risultati spesso eclettici e spettacolari.
"Leader di una generazione straordinariamente irriverente di architetti olandesi, dalla sua mente irrequieta e dalla brillantezza concettuale, è in grado di far "cantare" un edificio” (J. Carter Brown).
La fama di Rem Koolhass inizia nel 1978 con la pubblicazione del saggio Delirious New York (1978), dove cerca di spiegare teoricamente "come sia potuto accadere che una città come New York, per nulla pianificata, sia diventata la quintessenza della contemporaneità" (Domus).
Come risposta a questi interrogativi urbanistici, l'autore in sintesi suggerisce "che lo sviluppo architettonico di Manhattan sia stato un processo organico creato attraverso una varietà di forze culturali. In questo modo, New York e altre grandi città hanno funzionato come metafora dell'esperienza contemporanea" (Enc. Britannica).
Il 1978 è importante per l'architetto anche dal punto di vista costruttivo, con la realizzazione del progetto di ampliamento del Parlamento dell’Aia (in collaborazione con Zaha Hadid) che gli apre le strade a diversi progetti statali.
Tra il 1981 e il 1988 realizza il piano urbanistico del quartiere residenziale IJ-Plein ad Amsterdam, con 1375 appartamenti, centro sociale e scuola.
Nel suo progetto del Parc de la Villette (55 ettari a nord di Parigi, 1982), Rem Koolhass dimostra “il suo programma artistico, basato sulla necessità di combinare l’instabilità programmatica con la specificità architettonica”.
Seguono progetti quali il Teatro Nazionale di Danza dell’Aia (1987); il complesso residenziale a elevata densità Nexus Housing a Fukuoka in Giappone (1991), composto da 24 case singole, ognuna alta tre piani; il Kunsthal Museum a Rotterdam (1992).
Nel masterplan di Lilla (1988-1994) rivede il centro della città francese, dalla via centrale ai negozi, fino al Palazzo dei Congressi (Congrexpo).
Una delle sue opere più importanti è la casa a Bordeaux (1998), miglior design dell'anno per la rivista Time, descritta dall'autore "come tre case, una sopra l'altra" che deve soddisfare le esigenze di una coppia con il marito rimasto paralizzato da un incidente.
Nel progetto, la parte più bassa risulta "simile a una caverna, per la vita più intima della famiglia: la "casa superiore" è divisa in spazi per la coppia e spazi per i loro figli. In mezzo c'è una stanza di vetro quasi invisibile, metà dentro e metà fuori (...) che in realtà è una piattaforma a movimento verticale che funziona come un ascensore e consente all'uomo di accedere a tutti i livelli (...) una parete dell'ascensore è una superficie continua di scaffali che permette l'accesso ai libri per il suo lavoro".
Negli ultimi decenni sono numerosi i progetti per edifici di grandi dimensioni, come evidente nel volume del 1996 S, M, L, XL, dove Rem Koolhaas raccoglie tutti i progetti dell’OMA, con scritti teorici sulle problematiche dell’urbanistica.
Nel 2000 si aggiudica il Premio Pritzker, dove viene definito un architetto totalmente "in sintonia con il futuro (...) un profeta di una nuova architettura moderna", ragion per cui non sorprende che il Museum of Modern Art abbia già dedicato ben due mostre alle sue opere.
La giuria del Pritzker considera inoltre altrettanto importante il corpus saggistico e divulgativo di Koolhaas, al punto che la citazione del premio dice che è famoso per i suoi libri, i suoi piani e le sue esplorazioni accademiche tanto quanto per i suoi edifici.
Dopo l’assegnazione del Pritzker, l’OMA si aggiudica molti progetti internazionali, tra i quali l’Hermitage Guggenheim a Las Vegas (2001), la Casa della Musica a Porto (2003); la Galleria Malingue a Hong Kong (2010); il Centro della TV cinese a Pechino (2012); il Museo di Fondazione Prada, Milano (2015); il Palazzo di Giustizia a Lilla (2017); la Torre Innovationen a Stoccolma (2019).
 
Rem Koolhass opere e progetti famosi
 
- New Museum (con S. Shigematsu), New York (USA), in corso
- UIC Center for the Arts, Chicago (USA), in corso
- Torre Innovationen, Stoccolma (Svezia), 2019
- Allestimento mostra “Dior: From Paris to the World” - Dallas Museum of Art, Dallas (USA), 2018
- Light installation “2020 SS Prada Man's Show”, Shangai (Cina), 2019
- Palazzo di Giustizia, Lilla (Francia), 2017 - in corso
- Post Houston, Houston (USA), 2016 - in corso
- Museo di Fondazione Prada, Milano (Italia), 2015
- Shenzhen Stock Exchange, Shenzhen (Cina), 2013
- Grattacielo - Sede CCTV (China Central Television), Pechino (Cina), 2012
- Progetto Parc des Expositions, Tolosa (Francia), 2011
- Edouard Malingue Gallery, Hong Kong, 2010
- Dee and Charles Wyly Theater, Dallas (USA), 2009
- Prada Transformer, Seul (Corea del Sud), 2008
- Serpentine Gallery Pavilion (con C. Balmond), Londra (Gran Bretagna), 2006
- Casa da Musica, Porto (Portogallo), 2005
- Leeum Museum, Seul (Corea del Sud), 2004
- Boutique Prada, New York e Los Angeles (USA), 2001-2004
- Ambasciata olandese, Berlino (Germania), 2003
- Masterplan Zollverein, Essen (Germania), 2002
- Hermitage Guggenheim, Las Vegas (USA), 2001
- Casa a Bordeaux (Francia), 1998
- Educatorium - Università di Utrecht (Olanda), 1997
- Masterlan Euralille, Lilla (Francia), 1994
- Kunsthal Museum, Rotterdam (Olanda), 1992
- Complesso residenziale Nexus, Fukuoka (Giappone), 1991
- Progetto urbanistico del quartiere residenziale IJ-Plein, Amsterdam (Olanda), 1988
- Teatro Nazionale di Danza, L’Aia (Olanda), 1987
- Progetto del Parc de la Villette, Parigi (Francia), 1982
 
Sito ufficiale
 
www.oma.eu

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