15-07-2019

Otto Architetture di Frank Lloyd Wright Patrimonio Mondiale dell'Umanità UNESCO

Frank Lloyd Wright,

James Caulfield, David Heald, Andrew Pielage, Joshua White, Jill Richards, Tom Rossiter Photography, Christopher Little,

New York, USA,

Ville, Musei,

Il Comitato del Patrimonio Mondiale, riunito a Baku il 7 luglio, ha iscritto due nuovi siti culturali nella lista del Patrimonio Mondiale dell'Umanità UNESCO: le colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene in Italia e l'architettura del XX secolo di Frank Lloyd Wright, rappresentata da otto edifici tra cui la celebre Casa sulla Cascata e il Guggenheim Museum.



Otto Architetture di Frank Lloyd Wright Patrimonio Mondiale dell'Umanità UNESCO

Otto delle più importanti architetture progettate da Frank Lloyd Wright sono state ufficialmente iscritte nella lista del Patrimonio Mondiale dell'Umanità dell'UNESCO dal Comitato del Patrimonio Mondiale, riunito a Baku Azerbaijan per la 43ma commissione. Un esito atteso, frutto di un lavoro lungo e difficile durato 15 anni e condotto da The Frank Lloyd Wright Building Conservancy, l'organizzazione internazionale impegnata nella conservazione delle opere dell'architetto americano che ha saputo raccogliere intorno a sè le numerose collaborazioni di studiosi indipendenti e volontari.

L'Unity Temple costruito nel 1906-09 a Oak Park in Illinois, la Frederick C. Robie House costruita nel 1910 a Chicago, la Taliesin iniziata nel 1911 a Spring Green in Wisconsin, la Hollyhock House costruita nel 1918-21, a Los Angeles, la Casa sulla Cascata (Fallingwater) costruita nel 1936-39 a Mill Run in Pennsylvania, l'Herbert e Katherine Jacobs House costruita nel 1936-37 a Madison nel Wisconsin, il Taliesin West iniziato nel 1938 a Scottsdale in Arizona e The Solomon R. Guggenheim Museum costruito nel 1956-59 a New York, sono le otto opere scelte per rappresentare “l'architettura del XX secolo di Frank Lloyd Wright” iscritta nella lista del Patrimonio Mondiale dell'Umanità. Le opere, come si vede dalle date di costruzione, abbracciano complessivamente cinquant'anni di attività di quello che è considerato l'architetto americano più importante e influente del XX secolo. Sono oltre mille i siti iscritti nel Patrimonio Mondiale dell'Umanità, le opere di Frank Lloyd Wright sono la ventiquattresima designazione statunitense ma, la prima di architettura moderna per gli Stati Uniti. Questo risultato, oltre ad essere una conferma dell'importanza che ha l'opera di Wright per lo sviluppo dell'architettura moderna a livello mondiale, è anche un importante incentivo per la tutela di tutte le altre opere realizzate dal maestro americano e ancora esistenti. Barbara Gordon, direttore esecutivo della Frank Lloyd Wright Building Conservancy, l'organizzazione internazionale dedicata proprio alla conservazione di tutte le opere costruite da Wright, ha infatti dichiarato che sono ben 400 le opere del maestro americano ancora esistenti e da preservare come “parte vitale del nostro patrimonio artistico, culturale e architettonico” e ancora che “tutte le comunità in cui sorge un edificio di Wright dovrebbero apprezzare ciò che hanno e condividere la responsabilità di proteggere il loro patrimonio locale e mondiale".

La motivazione del comitato UNESCO ha ricordato come questi otto edifici siano rappresentativi dell'“architettura organica” sviluppata da Wright, richiamandone alcuni elementi essenziali come la pianta aperta, l'armonia tra l'edificio e l'ambiente esterno, nonché sottolineando come il lavoro dell'architetto americano abbia avuto un forte impatto sullo sviluppo dell'architettura moderna anche in Europa.

(Agnese Bifulco)

Images:

Fallingwater: photo by Christopher Little courtesy of Western Pennsylvania Conservancy
Hollyhock House: photo by Joshua White
Jacobs House photo by David Heald courtesy of James Dennis
Robie House: photo by James Caulfield courtesy of Frank Lloyd Wright Trust
Taliesin West: photo by Andrew Pielage, Jill Richards copyright Frank Lloyd Wright Foundation
The Solomon R. Guggenheim Museum, New York Photo: David Heald © The Solomon R. Guggenheim Foundation, New York
Unity House at Unity Temple photo by Tom Rossiter courtesy of Harboe Architects

whc.unesco.org
franklloydwright.org
www.guggenheim.org


Il nostro sito web utilizza i cookie per assicurarti la migliore esperienza di navigazione.
Se desideri maggiori informazioni sui cookie e su come controllarne l’abilitazione con le impostazioni del browser accedi alla nostra
Cookie Policy

×