02-07-2003

Museo dei Celti ad Hallein, Austria

Sport & Wellness, Musei,

Cemento,

La problematica che Heinz Tesar ha dovuto affrontare nella progettazione del Keltenmuseum (Museo dei Celti) ad Hallein ha comportato un intervento sottile, ma decisivo, su un corpo edilizio piuttosto vecchio.



Museo dei Celti ad Hallein, Austria
Ciò che rende una simile soluzione ancora più particolare è il fatto che non si tratta di normali finestre apribili, bensì di aperture chiuse da vetrate installate a filo del lato esterno dello strato di cemento.
In ogni caso, solamente quando si entra nell'edificio si svela il segreto di questa facciata; davanti ad una vecchia parte di essa, a distanza di ottanta centimetri, Tesar ne ha tirato su una nuova, che ricalca tutte le aperture del muro antico (ad eccezione di tre fori in alto).

Lo stretto interstizio tra le due facciate ha l'altezza di sedici metri e ciò crea un effetto spettacolare; i due muri sono uniti tra loro mediante una serie di lastre d'acciaio, perforate, che conferiscono al tutto un ritmo particolare. Se si guarda dal basso verso l'alto, non si può fare a meno di ammettere che si tratta davvero dello spazio più inconsueto ed irrazionale che un architetto possa creare. Nonostante ciò, l'intervento di Tesar è anche funzionale e segue una logica inderogabile.

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