05-02-2021

Murray Legge: Little Tiger Chinese Immersion School, Austin, Texas

Murray Legge,

Leonid Furmansky,

Austin, Texas,

Scuola,

abstractMurray Legge progetta l’ultimo padiglione della Little Tiger Chinese Immersion School a Austin, in Texas. Partendo dal Land Development Code, il suo bungalow è ispirato alle villette anni ’40 che caratterizzano il quartiere di Nord Loop, ma anche alle scuole ambientate nelle prime chiese americane.



Murray Legge: Little Tiger Chinese Immersion School, Austin, Texas

Nel quartiere residenziale del North Loop, a nord del centro di Austin, in Texas, sorge il nuovo padiglione della Little Tiger Chinese Immersion School, progettato dallo studio locale Murray Legge Architecture e vincitore del premio per il design 2020 della Texas Society of Architects.
Il Nord Loop è un quartiere residenziale organizzato in lotti di villette circondate dal verde che è continuazione dell‘Hide Park, il grande parco che si sviluppa oltre il centro direzionale di Austin. Qui è nata l’idea e sorta la prima sede della scuola di immersione nella lingua cinese Little Tiger, che è stata fondata nel 2015 e si rivolge a bambini dall’età prescolare fino ai 10 anni. Con un approccio sperimentale alla didattica, che vede al centro l’insegnamento di più lingue già dalla prima infanzia, la Little Tiger Chinese Immersion School ha organizzato nel tempo le sue lezioni all’interno di una struttura simile a quella di un piccolo campus. La concezione di quest’architettura è curiosa e ha un’origine legata al quartiere e alla storia dell’istituzione scolastica americana. La Little Tiger aveva infatti trovato la sua prima sede nelle aule della Ridgetop Baptist Church, la chiesa che si trova nel suo stesso lotto urbano. L’ambientazione delle scuole dentro ai locali di edifici religiosi era stata una consuetudine diffusa nelle comunità di fondazione sul territorio americano.
In questo caso l’uso compatibile degli ambienti costruiti ha guidato anche le successive scelte di ampliamento da parte della direzione scolastica. Negli anni, infatti, la scuola ha acquistato i bungalow residenziali costruiti negli anni Quaranta vicino alla chiesa, dandosi così una sede fissa, e organizzando la didattica in questi edifici circondati da giardini, attrezzando anche un’area giochi all’aperto. In questo modo e in linea con il concetto di apprendimento per esperienza diretta e all’aperto, la scuola ha costituito la sua struttura a “cittadella”, in cui si è perfettamente inserito anche l’ultimo volume progettato da Murray Legge Architecture.
Dice di sè questo piccolo studio di Austin, formato attualmente da soli 3 collaboratori: "La nostra architettura rivela le straordinarie possibilità esistenti nell’ordinario. Impiegando un processo creativo che considera profondamente le questioni pratiche del progettare, esaminiamo il modo in cui i materiali, lo spazio e la luce creano luoghi significativi e coinvolgenti".
Dal progetto del nuovo padiglione emerge la profonda conoscenza non soltanto dello spirito locale, ma anche delle tipologie e delle norme edilizie. Murray Legge aveva già progettato la vicina Griffin School e aveva dunque una certa esperienza nell’applicazione del Land Development Code di Austin e in particolare sulle disposizioni per gli usi compatibili degli edifici che contemplavano la trasformazione da residenze in chiese di quartiere o scuole. Mantenendo salda poi la concezione di nuclei collegati da zone verdi, è sorto anche l’ultimo volume della scuola, ispirato all’estetica del bungalow, ma con spazi attenti alla didattica e ai rapporti illuminotecnici.
Con uno sviluppo in altezza limitato dalle norme di zonizzazione dell’area, la struttura ha una pianta rettangolare organizzata in una sola aula, con copertura a timpano e spioventi molto pronunciati, proprio come nelle prime chiese americane. Un grande lucernario verticale che illumina il soppalco sovrasta l’ingresso come un campanile.
Murray Legge disegna gronde molto basse che all’esterno, come all’interno, riconducono gli spazi alla dimensione del bambino. La pianta rettangolare è divisa in due parti, dove più di metà è occupata dall’aula didattica; la restante parte contempla l’androne con appendiabiti, due blocchi allineati per i servizi e la cucina dalla parte opposta all’ingresso. Una lunga finestra con panca consente ai bimbi di accomodarsi a giocare e a leggere e mette in comunicazione visiva la classe con il giardino ricavato a nord; le finestre sul lato opposto, come anche tavolini, sedie e il resto degli arredi, sono a misura di bambino, per svilupparne l’autonomia. L’ampia luce indiretta si aggiunge a quella che entra dalla sommità del timpano, dove un lucernario continuo attenua la luce solare attraverso una serie di profondi deflettori verticali contenuti in una struttura a traliccio. Questa, come quella del lucernario verticale, sono soluzioni derivate dalle opere dell’architetto Max Levy, che lavora spesso sul dialogo tra gli interni abitativi e la forte luce solare del Texas.
In questa concezione semplice ed essenziale dell’aula scolastica, dove contano soprattutto l’illuminazione e i piccoli dettagli di layout, si aggiunge una riflessione sulla trasformazione dell’edificio. Quando i proprietari chiedono che la scuola possa in futuro essere riconvertita ad abitazione, in virtù della zonizzazione del quartiere, Murray Legge immagina che gli spazi al piano terra possano diventare un’ampia zona giorno, con cucina e servizi e aggiunge un soppalco, utilizzato oggi come magazzino e un domani come zona notte.
Dal punto di vista strutturale, i muri sono costituiti da pannelli di cemento verniciato di bianco mentre il tetto è rivestito in metallo, una tavolozza materico-cromatica che si adatta al contesto del quartiere e all'estetica degli altri bungalow. Questa e le altre scelte compositive sono state fondamentali per dare origine a un senso di comunità e ad un’identità condivisa all’interno del piccolo campus, ma anche per inserirsi in continuità ai tipi edilizi del quartiere.

Mara Corradi

Architects: Murray Legge Architecture
Completion Year: 2019
Gross Built Area: 68 mq c.a.
Location: Austin, Texas
Design Team: Murray Legge, Travis Avery, Benjamin Kaplowitz, Lincoln Davidson
Clients: Mike Osborne and Meggie Chou
Engineering: Fort Structures
Consultants: ATS Engineers (MEP), Urban Design Group (Civil)
Photographs: © Leonid Furmansky

 


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