18-12-2019

mostra Santiago Calatrava Nella luce di Napoli

Santiago Calatrava,

Giorgio Von Arb, Heinrich Helfenstein, Alan Karchmer, Oliver Schuh / Palladium Photodesign, Juan García Rosell,

Napoli,

Mostre,

Al Museo e Real Bosco di Capodimonte di Napoli, è in corso una mostra dedicata all'opera di Santiago Calatrava, come artista a tutto tondo. Architetto, ingegnere, pittore, scultore, disegnatore, Calatrava appare uno spirito inquieto del nostro tempo alla continua ricerca di un equilibrio tra volume e luce, i due elementi fondamentali del suo concetto di architettura.



mostra Santiago Calatrava Nella luce di Napoli

“Sono sempre alla ricerca di più luce e di più spazio” (Santiago Calatrava)
Alla luce, componente fondamentale delle sue architetture come da lui stesso dichiarato, è ispirata la mostra "Santiago Calatrava. Nella luce di Napoli" in corso, fino al 10 maggio 2020, al Museo e Real Bosco di Capodimonte di Napoli. Curata da Sylvain Bellenger, direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte, e da Robertina Calatrava, moglie dell'artista, la mostra è realizzata in collaborazione con lo Studio Calatrava. Attraverso quattrocento opere come sculture, disegni, modelli architettonici, fotografie ecc, la mostra punta a restituire un ritratto di Santiago Calatrava come artista a tutto tondo e una riflessione sui suoi primi 40 anni di attività professionale. Architetto, ingegnere, pittore, scultore, disegnatore, Calatrava appare uno spirito inquieto del nostro tempo alla continua ricerca di un equilibrio tra volume e luce, i due elementi fondamentali del suo concetto di architettura.

La mostra napoletana è divisa in due sezioni tra il Museo e l'edificio del Cellaio nel Real Bosco di Capodimonte.
Le sale del secondo piano del Museo ospitano "le maquette delle architetture", sono alcune delle opere più note e famose realizzate dall'architetto Santiago Calatrava come: la Stazione dell'Aeroporto di Lione “Saint-Exupéry”, l'Oculus come è chiamato il World Trade Center Trasportation Hub di New York, un edificio che è al tempo stesso memoria dell'attacco terroristico alle Torri Gemelle e simbolo di rinascita della città. Ancora opere realizzate in Italia come la stazione Mediopadana della linea ferroviaria ad Alta Velocità, ma ci sono anche progetti come: gli Sharq Crossing Bridges, tre diversi tipi di ponti interconnessi per la città di Doha in Qatar, e il “Ponte per Genova” un progetto disegnato in tre versioni e offerto alla città dopo il crollo del Ponte Morandi nell'agosto 2018.
In questa sede della mostra sono presenti anche le sculture, in un'ampia selezione di materiali diversi (ebano, marmo bianco, alabastro, rame dorato, alluminio, granito nero fino al bronzo) e di forme rappresentanti delle diverse fasi artistiche di Calatrava: geometriche, matematiche, astratte, cinetiche e antropomorfe.
I temi principali cari all'architetto e artista: la natura, gli animali, le figure antropomorfe, si ritrovano anche nei disegni, presentati ampiamente in questa sezione della mostra. Santiago Calatrava, inizia a nutrire una grande passione per il disegno fin da giovanissimo. I suoi disegni sul corpo umano sono il primo passo per esplorare il senso e la dinamica del movimento e saranno poi decisivi per sviluppare il linguaggio architettonico che lo contraddistingue. Un concetto espresso dallo stesso Calatrava quando afferma “Non ho mai smesso di dipingere per me è importante lavorare sulla pittura, sulla scultura e sulla ceramica, non solo come discipline indipendenti ma come nutrimento incessante per la mia architettura”. È lo stesso architetto inoltre a sottolineare come per capire le sue architetture sia necessario conoscere il suo lavoro di scultore e come il punto di partenza delle forme dei suoi edifici risieda proprio nella ricerca formale della sua attività artistica.
La seconda sede della mostra è il Cellaio nel Real Bosco di Capodimonte, un edificio di epoca borbonica utilizzato per la conservazione delle derrate alimentari, qui sono esposte oltre 50 opere in ceramica. Un'arte di cui l'architetto-artista apprezza la tecnica ancestrale e le sue opere sono esposte in un ideale dialogo con la produzione della Real Fabbrica della Porcellana di Capodimonte, fondata da Carlo di Borbone nel 1743.

(Agnese Bifulco)

Title: Santiago Calatrava / Nella luce di Napoli
curated by Sylvain Bellenger and Robertina Calatrava
Location: Museo e Real Bosco di Capodimonte, via Miano 2, Napoli – Italy
Date: 6 December 2019 – 10 May 2020


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