08-02-2005

Molo di Ravenna,
Antonio Citterio

Antonio Citterio,

Ravenna,

Paesaggio, Lungomare, Concorsi,

Legno,

Recupero/Restauro,

Una duna artificiale in legno, una coclea in vetroresina bianca, un ampio spazio con panchine, bar, chioschi: è il nuovo Molo Guardiano della Marina di Ravenna, immaginato da Antonio Citterio per la rifunzionalizzazione dell'area.



Molo di Ravenna,<br> Antonio Citterio Alla base: l'idea di trasformare il molo in una sorta di nucleo della vita cittadina, valorizzando al contempo la presenza di un elemento naturale, il mare, quella delle località balneari e quindi le potenzilità di socializzazione dell'area.
Ecco, allora, la grande coclea bianca, che sarà una nuova attrazione cittadina e turistica e sostituirà il tradizionale faro.

Sarà un ponte mobile a garantire l'accesso al molo: nuovo palcoscenico per manifestazioni sportive, di intrattenimento, spettacoli nautici e giochi d'acqua. Altro obiettivo, più generale, è quello di definire un percorso lungo il Canale Candiano, anche attraverso interventi di valorizzazione degli edifici esistenti, in modo da creare una serie di punti di riferimento nella "passeggiata" che porta al molo.
La proposta di Cittero è stata scelta fra 35 progetti provenienti da ogni parte d'Italia. Si tratta di un intervento importante, soprattutto perchè conferma la rinata coscienza urbana di molte città italiane che potenziano le proprie aree portuali attraverso interventi che coniugano rifunzionalizzazione sociale e valorizzazione architettonica.

Laura Della Badia

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