02-03-2012

Locanda d'autore e design di nuova generazione.

Le Corbusier,

Parigi,

Terrazza, Uffici, Hotel,

Design, contemporaneo,

Etoile de Mer, storia di architettura e amicizia.



Locanda d'autore e design di nuova generazione. Cabanon Le Corbusier

Etoile de Mer, storia di architettura e amicizia. Siamo negli anni 50 e un idraulico costruisce sulla Costa Azzurra un piccolissimo bistrot con qualche camera proprio sotto la E - 1027 la famosa villa progettata dalla designer Eleen Gray.  Tra i suoi clienti affezionati c'è anche Le Corbusier che trasformerà  il minuscolo spazio in un gioiello di architettura. Da un iniziale rapporto culinario con l'oste, tra i due uomini si consolida una vera amicizia che porterà Le Coubusier a colorare la boiserie di legno, a decorare il bancone della sala da pranzo fino a costruire il Cabanon, un capanno di quattro metri per quattro  annesso alla locanda con i suoi murales colorati e da lui abitato per diversi anni. Con il passare del tempo in Costa azzurra sono sorti altri capanni tra cui le Unites de Camping, cinque minimi spazi in legno finanziati da Le Corbusier e ceduti in cambio del Cabanon. Con la scomparsa  dell'architetto nel 1965 la proprietà dell' Etoile de Mer passerà a Robert Rebutat  figlio del famoso idraulico – oste,   a sua volta architetto, che lascerà totalmente intatta questa preziosa testimonianza architettonica. “Nuotare e disegnare” era il motto di Le Corbusier che in 45 minuti ha schizzato il Cabanon tenendo conto del sistema Modulor. Oggi questo luogo è meta di pellegrinaggi da parte di turisti di tutto il mondo che non vivrebbero mai in una capanna ma che per una vacanza nel Cabanon darebbero tutto. Per organizzare la gita bisogna rivolgersi all'ufficio del turismo di Cap Martin/Roquebrune . Le visite si possono effettuare su prenotazione il martedì e venerdì mattina con partenza alle 9.30. Si percorre un bellissimo sentiero, la Promenade Le Corbusier, nella macchia mediterranea con  vista mozzafiato.


Dopo aver assaporato il sole o il tepore invernale con la sua luce particolare , si può scegliere di andare a Nizza dove le sfumature dell'azzurro del mare  si possono cogliere guardando la Baie des Anges dalla  Promenade des Anglais, lo stesso azzurro che ritroviamo sui pacchetti di Gitanes e Gauloises che fa tanto francese. Architettura e design per trascorrere la notte. Da provare assolutamente l'albergo della designer Matali Crasset, l' HI Hotel. E' proposto un hotel urbano che trasgredisce tutti i codici tradizionali del lusso e si presenta come spazio abitativo contemporaneo. Nove camere che non rispondono a una esigenza estetica ma ai diversi modi di vivere una zona. Si può scegliere la stanza Techno Angolo,  quella Bianco e Nero o La Terrazza Coperta.
Di tutt'altro sapore il Boscolo  Exedra Nice Hotel progettato dallo studio Iosa Ghini Associati. Si tratta del recupero del vecchio Hotel du Rhin che nasce nel 1913 per mano dell'architetto Charles Dalmas. Oggi l'edificio dei primi del novecento in stile Belle Epoque conserva nella facciata i suoi stucchi e i suoi tratti architettonici perfettamente restaurati mentre all' interno dispone di 113 camere dal design hi- tech  dove predominano  pareti color avorio e crema  mentre gli arredi, dalle forme pure e rigorose, sono totalmente bianchi. Simbolo di Nizza il Palais de le Mediterranee con la grande facciata bianca Art Decò, “1930 glamour, confort del 21 secolo”, a seguito dell'importante restauro conclusosi nel 2004. Un albergo dai prezzi più contenuti appena alle spalle di Nizza  è la Maison du Frene, luogo rifugio pieno di suggestioni soprattutto per chi ama l'arte.


Shopping e cibo vanno di pari passo a Nizza e anche in questo caso non c'è che l'imbarazzo della scelta. Sicuramente  la Vieux Nice è una delle mete più stimolanti. A parte il meraviglioso mercato dei fiori, tutti i giorni tranne il lunedì, si possono trovare bellissimi boutis  alla Cotonniere  confezionati direttamente in loco oltre  una miscellanea di mobili e profumi. Nel Cours Saleya  oltre il mercato delle pulci sul molo Papacino da segnalare la Chapellerie, storico negozio che da sempre realizza cappelli per gli spettacoli dell'opera di Nizza e Parigi oltre che per i turisti e se si cercano cestini di vimini e ombrelli particolari una sosta in rue de Prefecture.  Un discorso a parte i negozi della Galeries La Fayette all'interno di uno splendido edificio dell'ottocento. Mattina alla pasticceria Multari  nei vari punti vendita dove trionfa il pain au chocolat, la tarte de citron e la buonissima baguette e pranzo al Grand Cafè de Turin, pescheria con ristorante annesso dove gustare freschissime ostriche e frutti di mare con champagne. La sera aperitivo con il mitico pastis alla Caves Caprioglio e cena da Chez Pipo per mangiare la socca, torta a base di farina di ceci o alla Zucca Magica locale proprio sul porto dove si mangia solo vegetariano. E voilà il gioco è fatto.

Cintya Concari


Scheda Tecnica:

Cabanon – Le Corbusier
Ufficio del Turismo Roquebrune Cap Martin
218 Avenue Aristide Briand
Architetto Le Corbusier

HI Hotel
3 Avenue des Fleurs
Designer: Matali Crasset

Boscolo Exedra Nice Hotel
12 Boulevards Victor Hugo
Architetto Iosa Ghini Associati
Photo: Nicola Schiaffino and courtesy of Boscolo Group

Palais de le Mediterranee
13 Promenade des Anglais

Maison du Frene
1 Place du Frene – Vence

La Cotonniere
9 rue de la Buffa

La Chapellerie de Nice Saleya
36 cours Saleya

Galeries Lafayette
6 Avenue Jean Medecin

Multari

Grand Cafè du Turin
5 place Garibaldi

Caves Caprioglio
Rue de la Prefecture 16

Chez Pipo
13 Rue Bavastro

La Zucca Magica
4 bis quai Papacino


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