24-03-2021

La sede parigina di École Ducasse porta la firma di Arte Charpentier

Arte Charpentier Architectes,

Boegly Garzia, Florian Bouziges, Identifiable,

Parigi,

Scuola,

Lo chef e imprenditore francese Alain Ducasse, 20 ristoranti e 21 stelle Michelin, ha da poco inaugurato il campus parigino della sua scuola di cucina, École Ducasse, nella località di Meudon-la-Fôret. Il campus, che include un ristorante, è stato progettato dallo studio francese Arte Charpentier. Si presenta come un un mix di quattro volumi dalle forme geometriche, coperti da un involucro in alluminio composito e irregolare, nonché uniti da una base comune in cemento armato. Al centro dei quattro volumi, che sono tematicamente suddivisi in terra, fuoco, aria e acqua, un grande atrio funge da connettore.



La sede parigina di École Ducasse porta la firma di Arte Charpentier

Alain Ducasse è un famoso chef e imprenditore francese. Nel corso della sua lunga carriera ha raccolto ben 21 stelle Michelin, riuscendo nella difficile impresa di gestire tre ristoranti tristellati in contemporanea. Il suo impero conta 20 ristoranti e 1400 dipendenti, nonché una rinomata scuola di cucina, l'Ecole Ducasse, che è stata fondata nel 1999 e che da poco ha aperto un nuovo campus a sud-est di Parigi, nella località di Meudon-La-Fôret.

Il progetto del nuovo campus porta la firma di Arte Charpentier Architects, prestigioso studio francese con oltre 50 anni di esperienza e 120 dipendenti negli studi di Parigi, Lione e Shanghai. Gli architetti di Arte Charpentier sono maestri nel gestire progetti complessi, curandoli nel dettaglio sotto vari aspetti. Ecole Ducasse rientra perfettamente in questa tipologia e filosofia di lavoro, con i suoi circa 6500 metri quadri che ospitano innumerevoli cucine, oltre a un prestigioso ristorante da 300 posti, i cui interni sono curati da Jouin Manku. Il terreno su cui sorge l'Ecole è di 36 ettari e ospita una varietà invidiabile di piante aromatiche, arbusti, frutta e ortaggi.

Ecole Ducasse sorge nelle immediate vicinanze della foresta di Meudon, risorsa d'ispirazione, relax e contemplazione. La componente naturale ha avuto una grande rilevanza nel concept e nell'output finale del progetto, come racconta Jérôme Le Gall, architetto associato di Arte Charpentier:"La vicinanza con la grande foresta di Meudon ha avuto un ruolo importante nello sviluppo della proposta architettonica e desideravamo infatti trovare il modo di riecheggiare questa forte presenza naturale. Il brief di progetto ha ulteriormente rafforzato questa idea, sottolineando l'importanza di trovare la via più diretta tra la natura e la tavola. Si è quindi deciso di suddividere l'architettura in quattro entità separate, aria, fuoco, terra e acqua, articolate intorno ad uno spazio centrale aperto, luminoso e lineare, parte integrante e fulcro della struttura, che organizza i vari elementi funzionali della scuola."

I quattro blocchi che si articolano attorno all'atrio centrale hanno forme geometriche irregolari che accentuano il dinamismo della struttura. Questa conta un piano interrato e due fuori terra. Sopra una base in cemento armato, che dà stabilità estetica e strutturale all'edificio, si protende un involucro di alluminio composito, sagomato con un profilo particolare, in modo da rendere unica la superficie esterna del nuovo campus Ducasse.

Negli interni, che si presentano come minimali, la componente funzionale è stata quella maggiormente considerata: "Gli interni sono stati organizzati in modo da garantire l'utilizzo più razionale ed efficiente necessario all'apprendimento delle pratiche dell'alta cucina, migliorando al contempo l'esperienza di utenti e visitatori. Proprio come la cucina, anche l'architettura deve offrire uno stimolo sensoriale"
racconta Godefroy Saint-Georges, architetto coinvolto nella progettazione.

Anche sul piano ambientale e climatico, come per ogni altro suo aspetto, l'Ecole Ducasse risulta eccellente, con due certificazioni di eccellenza HQE Passport e French Energy Efficiency RT2012. Tutto questo grazie all'utilizzo di materiali tecnologici, di tecniche per il recupero dell'acqua e della ventilazione passiva, nonché della prefabbricazione delle componenti. Queste ultime in particolare hanno permesso di ridurre notevolmente i tempi di cantiere, potendo così dedicare più risorse a estetica e sostenibilità. Il notevole risultato, con soddisfazione di Arte Charpentier, è stato raggiunto malgrado la grande quantità di cucine industriali presenti nell'edificio, che consumano non poco gas ed elettricità.

Per concludere, le parole del patron Alain Ducasse, che racconta come "L'apertura del campus parigino rappresenta una delle missioni più importanti e, per me, più belle, vale a dire aprire la strada alle future generazioni e formare i nuovi chef di domani. La nostra missione consiste nel trasmettere il gusto dell'eccellenza, il rispetto per i prodotti e la stagionalità, oltre alla capacità di eccellere in un ambiente difficile, dove reinventarsi è ormai un'ossessione".

Francesco Cibati

Project brief : design and realisation of the Ecole Ducasse - Paris Campus
Floor area : 5 057 m2
Adress : 16 - 20 Avenue du Maréchal Juin, Meudon-la-Fôret (92)
Delivery date : November 2020
Client : Covivio
Assistant client : ARTELIA
Design team leader : Arte Charpentier Architectes
architecture : Jérôme Le Gall, Godefroy Saint-Georges, Sylvain Van Rechem, Luc Jouy
interior design : Stéphane Quigna, Benjamin Mahieu
landscape design : Pauline Rabin Le Gall, Silvia Pucci
assistants : Elodie Plotton, Marie-Aline Tarrieu
Restaurant design: Jouin Manku for the initiation restaurant design
Photo credits : Boegly+Grazia, Florian Bouziges, Identifiable


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