25-09-2019

La nuova sede di Zalando a Berlino è di Henn Architects e Kinzo

Henn Architekten,

HG Esch, Sebastian Dörken, Werner Huthmacher,

Berlino, Germania,

Headquarters,

Kinzo,

Grazie all'impegno di Henn Architects in partnership con Kinzo, che ha curato gli interni, quest'anno è stata inaugurata la nuova sede istituzionale di Zalando. Sette piani per 59000 metri quadri, pronti ad ospitare nel centro di Berlino, a Friedrichshain a fianco della Mercedes Benz Arena, quasi tremila dipendenti.



La nuova sede di Zalando a Berlino è di Henn Architects e Kinzo

Nel novembre del 2015 lo studio d'architettura tedesco Henn, in partnership con gli interior designer di Kinzo, ha vinto il concorso indetto da Zalando per la creazione di una nuova sede unitaria a Berlino. Gli uffici della e-company infatti erano dispersi su tutto il tessuto cittadino, così con questo progetto l'azienda ha potuto raggruppare tutta la sua forza lavoro in un unico imponente edificio.
La nuova sede centrale di Zalando sorge a nord dello Sprea, nel quartiere di Friedrichshain, proprio di fianco alla Mercedes Benz Arena e, malgrado i suoi 59000 metri quadri di superficie calpestabile, nel quartiere non si impone alla vista. Piuttosto vi si integra senza soluzione di continuità, grazie al concept che unisce l'architettura tipica di Berlino e le necessità di Zalando, intrinseche a ogni grande azienda digitale, ovvero apparire hi-tech e futuribile.
Vista in pianta la forma dell'edificio reinterpreta i confini dei blocchi costruttivi tipici dello sviluppo urbano berlinese. La griglia su cui si compone, solitamente ortogonale, in questo caso è invece ruotata lungo la diagonale. I cortili, che nell'architettura tradizionale sarebbero interni, vengono così a trovarsi frammentati sui bordi esterni del lotto. Spazi aperti che creano una transizione delicata, quasi effimera, tra l'edificio e quelli pubblici. Gli altri elementi che permettono alla nuova sede di Zalando di integrarsi alla perfezione nel proprio quartiere sono: oltre al fattore formale, esteso alla superficie più che nell'altezza; gli incavi nelle facciate, che in prospettiva danno l'impressione di trovarsi di fronte a un gruppo di edifici separati, piuttosto che a un unico blocco; infine il carattere translucente delle facciate esterne, che riflettono l'ambiente circostante, mettendo in dialogo l'architettura con il contesto.
Inoltre la forma dell'edificio crea un plusvalore anche a chi lo abita: le linee sono studiate per espandere al massimo il panorama visibile, all'interno dell'edificio, da ogni angolazione. Mentre il fulcro dell'intero progetto di Henn è il suo atrio centrale. Questo sposta le aperture, piano dopo piano, secondo un asse ascendente inclinato, permettendo di godere della bellezza dell'insieme in tutta la sua altezza ed estensione. Non solo, la cappa inclinata delle scale è pensata per far fluire dal tetto la maggior quantità di luce naturale possibile. Qui la lobby all'ingresso è fiancheggiata da grandi scalinate che integrano posti a sedere, zone lounge e altri punti utilizzabili per eventi interni. In più un grande auditorium è posto al piano terra in continuità spaziale con l'atrio. L'impressione, entrando nell'edificio, è quindi quella di trovarsi dentro internet stesso: una conformazione poliedrica di piani, logge, colonne, scale, linee verticali, orizzontali e diagonali che si intersecano, dando vita a un piccolo mondo parallelo, il quale, potenzialmente, potrebbe vivere in maniera autonoma rispetto all'esterno. Infatti Henn architects, assieme a Kinzo, che ha curato gli interni fin dal concorso nel 2015, hanno voluto dare agli headquarters di Zalando ogni possibile comfort.
Dei 59000 mq di superficie calpestabile solo 43000 mq sono impiegati per spazi di lavoro, mentre il resto è popolato da campi da gioco, cucine, asili nido e qualsiasi cosa possa servire nella vita di tutti i giorni. L'atrio funziona come cuore pulsante, da cui si diramano arterie in ogni direzione, collegando visivamente gli spazi tra loro e, allo stesso tempo, le persone. Inoltre a seconda del bisogno, i dipendenti potranno trovare vicino all'atrio le zone più creative in cui scambiandosi pareri e contenuti. Allontanandosi dall'atrio, invece, si trovano, via via, zone più tranquille, dove concentrarsi e lavorare in silenzio.
Da un punto di vista materico, gli interni sono stati ideati da Kinzo con un'idea di futuribilità, ma tenendo al centro sempre le persone. La questione principale è stata quella di creare un'atmosfera che fosse accessibile in modo intuitivo, senza perdersi e senza aver bisogno di spiegazioni, dove si potesse trovare facilmente il proprio posto tra il silenzio e il chiasso, tra il pubblico e il privato. I colori neutri del cemento, come quelli leggermente freddi del pavimento, si mescolano alla perfezione con gli inserti e le scale in legno, i quali, assieme all'illuminazione artificiale appositamente studiata, donano calore all'edificio. Kinzo nel progettare gli interni ha voluto disegnare visivamente la connessione delle persone nell'azienda, sia sul piano orizzontale che su quello verticale.
In conclusione, la nuova sede di Zalando progettata da Henn e Kinzo, potrebbe essere vista come la più grande casa del mondo: tremila membri della stessa famiglia, ognuno a proprio agio e con il proprio spazio che portano avanti un progetto condiviso.

Francesco Cibati

Architect: Henn Architects - https://www.henn.com
Interior: Kinzo - https://kinzo-berlin.de
Location: Berlin, Germany
Client: Zalando SE
Area GFA: 59 000 m²
Status: Completed, 1st prize
Project year: 2015
Realization year: 2019
Photographs HGEsch Photography, Werner Huthmacher, Sebastian Dörken


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