03-08-2018

Jamie Fobert Architects la nuova Tate St Ives Cornovaglia

Jamie Fobert Architects,

Hufton+Crow,

Musei, Art Center,

Riba Stirling Prize,

È stato recentemente premiato come museo britannico dell'anno, Art Fund Museum of the Year, ed è nella rosa dei sei finalisti al RIBA Stirling Prize 2018, il massimo riconoscimento per un'architettura britannica. Andiamo in Cornovaglia per scoprire il recente ampliamento della Tate St Ives progettato dallo studio Jamie Fobert Architects



Jamie Fobert Architects la nuova Tate St Ives Cornovaglia

Di una bellezza strabiliante” così Stephen Deuchar, presidente della giuria dell'Art Fund Museum of the Year, ha definito l'ampliamento della Tate St. Ives. Inaugurato nell'autunno 2017 e progettato dallo studio Jamie Fobert Architects, l'ampliamento della Tate St Ives in Cornovaglia è il vincitore dell'Art Fund Museum of the Year 2018, premio riservato ai musei britannici. Il premio è stato annunciato a inizio luglio ma la nuova Tate St Ives è già in lista per un nuovo importante titolo. È stata infatti selezionata dal RIBA, il Royal Institute of British Architects, nella rosa dei sei finalisti dello Stirling Prize 2018, il massimo riconoscimento per un'architettura britannica che sarà annunciato nell'autunno 2018.

Non si è trattato di un semplice ampliamento, il progetto dello studio Jamie Fobert Architects ha più che raddoppiato lo spazio espositivo e dato una nuova configurazione alla galleria originale. L'edificio originale, progettato dallo studio di architettura Evans & Shalev negli anni '90, era infatti sottodimensionato per il numero di visitatori interessati annualmente alle mostre, con lunghe file e disagi per il pubblico in occasione delle inaugurazioni. La Tate St Ives così rinnovata può ora far fronte alle necessità funzionali richieste a una moderna galleria espositiva, offrire al suo pubblico un percorso espositivo migliore e maggiori spazi per i parcheggi.
Un rinnovamento visibile chiaramente solo a chi visita gli spazi espositivi, ma che non si percepisce dall'esterno guardando l'edificio.
La galleria progettata da Evans & Shalev sorge direttamente sulla spiaggia, in un sito stretto tra la collina e Porthmeor Beach occupato in precedenza da una fabbrica di gas illuminante. Per limitare l'impatto visivo della nuova costruzione sul panorama, il team di Jamie Fobert Architects ha deciso di realizzarlo all'interno della collina.

Gli architetti avevano di fronte un contesto ricco di sollecitazioni visive in un sito con forti vincoli e poco spazio a disposizione. Scegliendo di intervenire all'interno della collina, il team di Jamie Fobert Architects ha creato un nuovo punto di vista dell'area con un nuovo percorso panoramico che unisce la collina alla spiaggia.
L'elemento più visibile, guardando la Tate St Ives dalla spiagga, è la torretta rivestita da lastre in ceramica grigio-verde che si inserisce tra la collina e l'edificio progettato da Evans & Shalev. All'interno della collina le sale espositive dell'ampliamento si collegano perfettamente a quelle del corpo principale. La luce solare proveniente dal sistema di lucernari a soffitto crea un ritmo nello spazio diverso dalle sale del 1993.

La scelta di un intervento minimale sul contesto è stata determinata anche dal forte senso di appartenenza che lega la comunità alla galleria espositiva e quindi dalla necessità di non alterare quella che è un'immagine familiare agli abitanti. L'intervento di ampliamento è stato preparato da un lungo lavoro di consultazione e di progettazione partecipata con la comunità locale. A prova di questo stretto legame basta citare il fatto che nonostante i quasi due anni di chiusura del sito espositivo per la realizzazione dei lavori di ampliamento, la galleria ha mantenuto lo stesso personale amministrativo e le stesse guide locali.

(Agnese Bifulco)

Architects: Jamie Fobert Architects
Structural Engineers: Price & Myers
Environmental / M&E Engineers: Max Fordham
Landscape Architects: Jamie Fobert Architects with Rathbone Partnership
Quantity Surveyor / Cost Consultant: Currie and Brown
Project Management: Currie and Brown
Lighting Design: Max Fordham
Location: St. Ives, UK
Images courtesy of RIBA, photo by Hufton + Crow


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