03-07-2019

I vincitori degli AZ Awards 2019

ALA Architects, Zaha Hadid Architects, Open Architecture,

Helsinki, Finlandia, Toronto, Canada, New York, USA,

Biblioteche, Musei, Mostre,

Award,

A Toronto nell'iconico Evergreen Brick Works, un ex sito industriale trasformato in parco cittadino e centro culturale, si è svolto il galà di premiazione degli AZ Awards, i premi annuali assegnati da Azure. Il Dune Art Museum di Qinhuangdao progettato da Open Architecture e la Helsinki Central Library Oodi progettata da ALA Architects sono due dei venti progetti premiati.



I vincitori degli AZ Awards 2019

Il 21 giugno a Toronto, in Canada, si è svolto l'annuale galà di premiazione degli AZ Awards. Sede della cerimonia un luogo iconico della città: l'Evergreen Brick Works. Un ex sito industriale, una cava usata per la produzione dei mattoni con cui sono stati realizzati i principali edifici di Toronto. Restaurato nel 1994 e aperto al pubblico nel 1997 come parco pubblico con tre stagni rinaturalizzati, il complesso è stato affidato a un'organizzazione no profit canadese Evergreen. Gli edifici abbandonati e fastiscenti presenti nell'area sono stati trasformati in centri per attività didattiche e culturali rivolte all'ambiente e alla natura.
Un luogo altamente simbolico in cui sono stati annunciati e premiati i venti progetti vincitori degli AZ Awards 2019, il premio annuale organizzato dal magazine Azure per celebrare i migliori progetti di architettura e design di tutto il mondo. E la nona edizione ha registrato numeri da record con ben 1.175 candidature provenienti da 50 paesi del mondo. Nella prima fase di selezione la giuria internazionale presieduta dall'architetto Thom Mayne, vincitore del Premio Pritzker nel 2005 e cofondatore dello studio Morphosis, ha scelto 68 progetti finalisti. Da questa rosa di concorrenti sono stati infine selezionati i 20 progetti vincitori. A coadiuvare nel difficile compito Thom Mayne gli altri membri della giuria: l'architetto Pat Hanson (co-fondatore dello studio gh3* di Toronto), Matt Carr (vice presidente design di Umbra), il celebre interior designer Johnson Chou e l'architetto Stefano Pujatti (direttore di ElasticoSPA, studio di architettura con sede in Italia e in Canada).

Unitamente alla giuria anche il pubblico dell'evento ha espresso la propria preferenza, un apposito simbolo giallo sulle fotografie evidenzia gli edifici scelti. Tra questi ad esempio l'Helsinki Central Library Oodi progettata da ALA Architects, il nuovo “salotto” della capitale finlandese inaugurato nell'autunno 2018 è il vincitore della categoria Architecture: Buildings Over 1,000 SQM. Per la categoria complementare “Architecture: Buildings Under 1,000 SQM ” è stato premiato il progetto di OPEN Architecture (China): il Dune Art Museum realizzato a Qinhuangdao, Cina, un progetto che vive di un rapporto particolare “unico tra interno ed esterno” come sottolineato dall'architetto Stefano Pujatti, mebro della giuria di esperti del premio.

Continuando questo excursus tra i vincitori del gruppo “architettura” e passando agli edifici residenziali vincitore della categoria "Architecture: Single-Family Houses" è il progetto House in Garden a Londra dello studio Gianni Botsford Architects.
Il complesso residenziale 520 West 28th progettato dallo studio Zaha Hadid Architects e primo progetto realizzato dallo studio nella città di New York è il vincitore della categoria “Architecture: Multi-Unit Residential Buildings”.

Una residenza molto speciale è Infinite Buildings progettata da Jean-Maxime Labrecque Architecte a Montreal, Canada, e premiata per la categoria Architecture: Temporary and Experiential Installations. L'architetto non ha progettato solo una residenza con galleria espositiva ma un'opera d'arte site specific per due collezionisti d'arte.

Idea Exchange il progetto dello studio RDHA che ha trasformato in biblioteca l'Old Post Office di Cambridge-Ontario Canada è il vincitore della categoria Architecture: Adaptive Re-Use ed è anche uno dei progetti scelti dal pubblico.
Per la categoria Landscape Architecture è stato premiato il progetto Sanya Mangrove Park in Cina firmato dallo stuidoTurenscape di Pechino.
Da segnalare la Neeson Cripps Academy vincitore della categoria “Social Good”, un progetto dello studio COOKFOX Architects realizzato a Phnom Penh in Cambogia vicino all'ex discarica di Stung Meanchey, un'architettura che contribuisce a combattere la povertà offrendo un'istruzione ad alto livello per i bambini della comunità.

(Agnese Bifulco)

Images courtesy of Azure Magazine


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