14-01-2020

I grattacieli del 2019 il rapporto annuale del CTBUH

Zaha Hadid Architects, Skidmore, Owings & Merrill LLP, Ateliers Jean Nouvel,

Hufton+Crow, Seth Powers,

Guangzhou, Cina, New York, USA, Shenzhen, Cina, Nanchino, Cina, Pechino, Cina,

Uffici, Grattacielo,

Seguendo una tradizione ormai consolidata il Council on Tall Buildings and Urban Habitat (CTBUH) ha pubblicato il suo rapporto annuale sui grattacieli di oltre 200 metri di altezza completati nel 2019 in tutto il mondo. Tra le tendenze lo Skybridges, un volume orizzontale che si inserisce nello sviluppo verticale dei grattacieli.



I grattacieli del 2019 il rapporto annuale del CTBUH

Il CTBUH ha pubblicato il suo rapporto annuale “CTBUH Year in Review: Tall Trends of 2019”, relativo ai grattacieli completati nel 2019. L'anno che si è appena concluso ha registrato un nuovo record con ben 126 edifici pari o superiori ai 200 metri di altezza. Tra questi ben 26 sono i “supertall”, gli edifici di altezza superiore ai 300 m, nel 2018 erano 18 gli edifici presenti in questa categoria. I “supertall” sono ora 170 in tutto il mondo, testimoni evidenti e riconosciuti dell'evoluzione delle tecniche costruttive, basti pensare che nel 2000 erano solo 26. In più, sempre nel 2000, anzi fino a 15 anni fa, non esistevano edifici alti oltre 500 metri. Per il 2019, invece, per il quinto anno consecutivo, è stato completato uno di questi “giganti” dell'architettura. Si tratta del Tianjin CTF Finance Centre o Tianjin Chow Tai Fook Binhai Center progettato dallo studio SOM (Skidmore, Owings & Merrill) a Tianjin, Cina, che raggiunge i 530 metri di altezza. È il settimo edificio più alto del mondo e il terzo grattacielo più alto della Cina, insieme al Guangzhou CTF Finance Centre progettato da Kohn Pedersen Fox Associates e di pari altezza. Il grattacielo di SOM, insieme al Leeza Soho progettato da Zaha Hadid Architects a Pechino e al 53W53 o MoMa Expansion Tower di Jean Nouvel a New York, sono tra gli esempi più significativi di grattacieli che hanno sfruttato forme inusuali per risolvere i limiti fisici imposti dal contesto.
Restando in ambito progettuale un trend in crescita, anche per il 2019, è quello dello Skybridges, un volume orizzontale che si inserisce nello sviluppo verticale del grattacielo e delle torri che lo compongono. Tra gli esempi significativi completati nell'anno appena trascorso: il Raffles City Chongqing nell'omonima città cinese, lo Sky Suites @ KLCC a Kuala Lumpur e il Golden Eagle Tiandi a Nanjing.

Rispetto al 2018, sono stati costruiti un minor numero di edifici con un'altezza di almeno 200 metri, un risultato atteso e attribuito dal CTBUH al fatto che molti dei progetti completati nel 2019 sono stati iniziati oltre cinque anni fa, riflettendo quindi una situazione economica legata alla crisi del 2008. Ciò nonostante nuove aree del mondo hanno visto completati i propri grattacieli e si è allungata la lista dei paesi che possono vantare edifici alti con l'ingresso di nuove nazioni nel rapporto annuale del CTBUH. Nuovi grattacieli sono stati realizzati, per esempio, in Algeria ad Algeri con la Great Mosque of Algiers di 265 metri, o a Johannesburg, Sudafrica, con The Leonardo un grattacielo di 227 metri. In Europa a San Pietroburgo è stato completato il Lakhta Center, alto 462 metri. In Brasile, paese che ha già numerosi edifici alti, è stato registrato un nuovo record locale con il completamento dell'Infinity Coast Tower a Balneário Camboriú. Con i suoi 235 metri di altezza, è il primo grattacielo del paese a superare i 200 metri.
A livello macroscopico l'Asia si conferma capolista nella presenza dei grattacieli. Nel 2019 nei paesi asiatici, con esclusione del Medio Oriente, è stato completato il 69 % dei grattacieli, 87 sui 126 completati in tutto il mondo, di cui 57 solo in Cina (il 45% del totale). Al secondo posto sono presenti gli Stati Uniti con 14 edifici completati, l'11 % del totale del 2019. Al terzo posto il Medio Oriente con 11 completamenti.
Per le città è Shenzhen, Cina, a confermarsi nuovamente la città con il più alto numero di grattacieli del mondo, superando il suo record per la quarta volta consecutiva, con 15 completamenti, pari all'11,9 % del totale globale. Seguita da Dubai, al secondo posto con nove edifici completati.

(Agnese Bifulco)

Images courtesy of CTBUH


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