02-11-2005

Hotel Puerta America

Arata Isozaki, Jean Nouvel, Norman Foster,

Madrid,

Hotel,

Vetro,

Ci sono tutti all'Hotel Puerta America... Zaha Hadid, Arata Isozaki, Norman Foster, Jean Nouvel, Ron Arad ... Soggiornare a Madrid nel nuovo albergo del gruppo Silken è un'esperienza intrigante. Aperto il 30 giugno 2005, l'Hotel Puerta America nasce dalla volontà di creare un ambiente capace di raccogliere in una sola architettura il pensiero di oltre quindici fra architetti e artisti.



Hotel Puerta America Arriviamo al quinto piano, dove Vitorio & Lucchino, stilisti di moda di Siviglia, trasferiscono i toni intensi dei loro tessuti allo spazio architettonico. Al sesto Mark Newson combina materiali caldi a materiali freddi.
Al settimo piano letto rotondo per Ron Arad che spiega: "You don't go to a hotel to be at home. Otherwise you might as well stay at home". Kathryn Findlay, all'ottavo piano, punta alla meditazione e disegna un luogo nel quale sembra di sentirsi fluttuare "in clouds and coged by wind blowing over snow". Con Findlay, Jason Bruges ha creato -all'interno dell'atrio e lungo i corridoi- installazioni luminose interattive che reagiscono al passaggio degli ospiti.

Al nono Richard Gluckman sperimenta un collage di materiali inedito ed eclettico.
Arata Isozaki ci attende al decimo piano con una camera dai segni nitidi, puliti, lineari, ispirata alle parole di Junichiro Tanizaki, autore del volume Libro d'ombra (1935), nel quale descrive la sensazione data da "darkening walls, plunging into the shadows that which is too visible, stripping out from the interior all superfluous decor." Isozaki declina la dolcezza della luce nell'architettura giapponese affidando la sua camera al verbo della ombre, garbatamente diffuse, dense, avvolgenti.
Undicesimo piano per Javier Mariscal e Fernando Salas, i quali ricorrono al registro della grafica per definire i loro ambienti.
Il percorso si conclude al dodicesimo piano con l'architetto che lo ha aperto, Jean Nouvel. Qui il francese trae ispirazione dagli interni giapponesi: una teoria di pannelli di vetro ospitano una serie di fotografie erotiche di Nobuyoshi Araki e Frenchman Alain Fleischer.
L'Hotel Puerta America rappresenta un vivacissimo teatro di sperimentazione di filosofie, gusti, idee, concetti sempre diversi, eppure capaci di convivere in un'esperienza collaborativa unica, dalla grande forza comunicativa.
"It is a utopian hotel, a Statue of Liberty, an open book", sostiene l'architetto spagnolo Felipe Saez de Gordoa, anch'egli coinvolto in quest'opera dai molteplici linguaggi.

Francesca Oddo

http://www.hotelpuertamerica.com/

Hotel Puerta America
Avenida America, 41
28002 Madrid
Spain
Tel. +34 91 7445400
Fax + 34 917 445401

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