18-02-2019

Gli archivi dell'architetto Álvaro Siza online

Alvaro Siza,

Montreal, Canada,

Mostre, Musei,

Centre Canadien d’Architecture CCA,

Nel 2014 l'architetto portoghese Álvaro Siza ha donato parte del suo archivio al Centre Canadien d’Architecture (CCA) di Montréal e a due fondazioni portoghesi: Fundação de Serralves e Fundação Gulbenkian. Una lodevole iniziativa per favorire la ricerca e la discussione in campo architettonico che avevamo annunciato anche noi di Floornature. A distanza di alcuni anni parte dell'archivio è disponibile online.



Gli archivi dell'architetto Álvaro Siza online

Il FAB Fiandre Architectural Bureau Castellarano di Iris Ceramica Group, aveva presentato nella primavera del 2017 la mostra “Alvaro Siza. Viagem Sem Programa”, curata da Greta Ruffino e Raul Betti con l'allestimento di Dumbo Design Studio, incentrata sul lato più intimo e meno conosciuto dell’architetto portoghese Álvaro Siza e del suo archivio di disegni. Quelli presentati in mostra erano infatti i disegni provenienti dai suoi quaderni di appunti, selezionati dallo stesso architetto, per raccontare ricordi, sensazioni, una visione personale sulla vita. Un corpus di opere diverso da quello che riguarda i progetti del plurimpremiato architetto portoghese (Premio Pritzker nel 1992, Premio Wolf per le arti nel 2001, Riba Royal gold medal nel 2009, Leone d'oro alla Carriera della biennale di Venezia nel 2012). Fin dal 2014 infatti Álvaro Siza ha donato il suo archivio relativo, alle opere architettoniche realizzate e non realizzate a partire dal 1958, a tre importanti istituzioni: il Centre Canadien d’Architecture (CCA) di Montréal, Canada e due fondazioni portoghesi Fundação de Serralves e Fundação Calouste Gulbenkian.

Investite di questa eredità le tre istituzioni hanno stabilito una metodologia comune per l'archiviazione e la descrizione delle opere, per favorire la ricerca e la discussione in campo architettonico e permettere a tutti di accedere al materiale prodotto dall'architetto Álvaro Siza. Realizzando quindi il desiderio espresso dall'architetto stesso: rendere utili i suoi anni di lavoro in diversi modi. Il coinvolgimento di tre diverse istituzioni, di cui una non portoghese come il Centre Canadien d’Architecture (CCA) di Montréal Canada, è stato spiegato dallo stesso architetto come volontà di contribuire al dibattito sull'architettura, in particolare in Portogallo, in una prospettiva opposta all'isolamento.
L'architetto Siza ha motivato la sua scelta del CCA di Montreal per l'ampia gamma di attività volte dall'istituzione canadese, nonché per il suo prestigio e visibilità internazionali. Il CCA possiede infatti una delle più importanti collezioni di architettura moderna e contemporanea con opere di Peter Eisenman, Arthur Erickson, John Hejduk, Gordon Matta-Clark, Cedric Price, Aldo Rossi, James Stirling, Pierre Jeanneret, Abalos & Herreros e Foreign Office Architects.

Il corpus di opere donato dall'architetto Siza alle tre istituzioni riguarda i materiali prodotti nel suo studio dal 1958 e relativi ai progetti di case, città, centri culturali, musei e università; quasi 60.000 disegni, 500 modelli e 282 album di schizzi. Sono progetti di architetture costruite e non costruite, in Europa, Asia e Sud America, corredati da un vasto apparato di materiali che comprende anche testi, lettere, fotografie e diapositive, oltre a documenti prodotti in formato digitale. L'architetto ha suddiviso i materiali tra le tre istituzioni riservando alla Fundação Calouste Gulbenkian e alla Fundação de Serralves i progetti realizzati dal 1958 al 2006 in Portogallo. Al CCA di Motreal è stata affidata la conservazione dei progetti internazionali realizzati dal 1958 al 2006 e di tutti i progetti più recenti realizzati a partire dal 2006.
Il lavoro di archiviazione iniziato nel febbraio 2018 è tutt'ora in corso. I motori di ricerca delle tre istituzioni si arricchiscono mese dopo mese e sono già disponibili molti progetti simbolo dell'architettura di Álvaro Siza tra cui il complesso berlinese Schlesisches Tor, noto come Bonjour Tristesse, o la Boa Nova Casa da Cha e la piscina a Leça de Palmeira, in Portogallo.

(Agnese Bifulco)

Images courtesy of CCA

www.serralves.pt
www.gulbenkian.pt
www.cca.qc.ca


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