12-06-2015

Expo Milano 2015: fondazioni Albini, Castiglioni, Magistretti e Portaluppi

Vico Magistretti,

Torino, Milano,

metropolitana, Expo,

In occasione di Expo Milano 2015 gli studi di architettura e design degli architetti Franco Albini, Achille Castiglioni, Vico Magistretti e Piero Portaluppi , offrono ai visitatori di Expo la possibilità di immergersi e respirare l’atmosfera dei luoghi in cui le icone dell’architettura e del design italiano esprimevano la loro quotidianità professionale fatta di oggetti, spazi, curiosità e visioni.



Expo Milano 2015: fondazioni Albini, Castiglioni, Magistretti e Portaluppi

Un itinerario milanese alla scoperta delle “stanze studio” dei più importanti architetti del novecento reso possibile grazie al lavoro e allo sforzo quotidiano delle Fondazioni a loro dedicate.

Fondazione Albini

É la biblioteca originale che riempie lo studio nel quale in ordine sparso ci sono disegni, schizzi, foto, riviste del tempo e pezzi di design. L’architetto deve occuparsi “dal cucchiaio alla città” come diceva Albini, con lo stesso impegno e rigore. Pezzi di design noti che pochi riconducono all’architetto Franco Albini: il televisore Orion della Brionvega, la poltrona Luisa, la poltrona Fiorenza, la lampada Mitraglietta. Ma soprattutto la Rossa, la metropolitana milanese, grande opera di architettura sociale a cui hanno lavorato per l’allestimento Franco Albini, Franca Helg e per la segnaletica Bob Noorde.
Il suo svago era la montagna e a fronte di questo ha progettato l’albergo rifugio Pirovano a Cervinia. Una curiosità: nello studio tutti indossavano un camice bianco, compreso l’architetto Albini: medici delle forme e scienziati della sostanza.

Fondazione Albini: Via Telesio 13 – Milano – Tel 02 4982378
www.fondazionefrancoalbini.com
Foto: Matteo Girola


Fondazione Achille Castiglioni

Sono quattro le stanze dello studio che testimoniano i 60 anni di attività. Nella prima sono conservati i prototipi e i modellini, nella seconda i tecnigrafi e molta vita vera in una parete ricoperta di lettere e auguri degli amici, nella terza stanza gli oggetti anonimi che Achille Castiglioni ha raccolto durante la sua vita e che utilizzava nelle lezioni al Politecnico di Torino e di Milano ed infine nella sala delle riunioni oggetti che hanno fatto la storia del design. Il suo iter progettuale si sintetizza nella libertà di sperimentazione da una parte e al rigore della razionalità dall’altra. Da questo connubio nascono e vengono prodotti oggetti di quotidiana genialità. Per l’industrial design: la seduta Mezzadro e Allunaggio, le lampade Arco, Toio, Parentesi e Luminator, l’interrutore rompi tratta, Sleek, i cucchiaini per barattoli Alessi e Kraft. E proprio per raccontare questi oggetti durante i sei mesi dell’Expo Milano si organizzeranno nello studio di Piazza Castello Le Cene a Casa Castiglioni. Gli ospiti, massimo 12, potranno assaporare un menu milanese utilizzando gli oggetti per la tavola disegnati dall’architetto Achille Castiglioni.

Fondazione Achille Castiglioni: Piazza Castello 37 - Milano – Tel. 02 8053606
www.fondazioneachillecastiglioni.it


Fondazione Vico Magistretti

Entrando nello studio dell’architetto Magistretti si respira lo “stile milanese” e il glamour mediatico che dagli anni 80 ha circondato il suo design e i suoi artisti. L’eleganza e la leggerezza domina questo spazio a metà tra studio e museo, dove protagonisti sono i migliaia di schizzi archiviati nel piano sotterraneo della Fondazione. Un ampio spazio dello studio è dedicato invece alle presentazioni digitali, proiezioni di documenti, disegni e fotografie. Icone i suoi interventi architettonici e i suoi pezzi di design: a Milano la Torre al Parco, casa Arosio a Arenzano, Ina casa Pirelli a Cinisello Balsamo. Ma è la progettazione di arredi e oggetti che rimarranno dei classici della produzione contemporanea e che varcheranno la soglia del confine nazionale: le lampade Eclisse e Atollo, le sedute Silver, il divano Maralunga, il tavolo Vidun, la libreria Nuvola Rossa, il letto Nathalie.

Fondazione Studio Museo Vico Magistretti: via Conservatorio 20 – Milano – Tel. 02 76002964
www.vicomagistretti.it


Fondazione Piero Portaluppi

Si entra in un edificio degli anni trenta per visitare le stanze studio dove ha lavorato l’architetto Portaluppi. La suddivisione degli ambienti è quella originaria, i marmi della pavimentazione sono stati restaurati, così come i colori delle rifiniture e ricostruita e ampliata la biblioteca. Lo spazio si suddivide in due ampie sale, adibite a mostre e conferenze ed una dedicata alla biblioteca che ospita gli scritti di Portaluppi e la bibliografia sulla sua opera. La curiosità per i visitatori di Expo Milano di inserire questa tappa nel loro percorso è che l’architetto Portaluppi tra il 1910 e il 1966 ha progettato luoghi icona delle città di Milano. Dal Planetario Hoepli, alla sistemazione della Pinacoteca di Brera, dalla realizzazione dell’Arengario a Villa Campigli, il restauro della Cappella degli Atellani, e il lungo lavoro sulla fabbrica di Santa Maria delle Grazie. Restaurerà la chiesa tra il 1934 e il 1938 e provvederà alla ricostruzione e alla sistemazione della sagrestia bramantesca. Ha trasformato il convento di San Vittore nell’attuale sede del Museo della Scienza e della Tecnica e l’Ospedale Maggiore nell’Università Statale.

Fondazione Piero Portaluppi: Via Morozzo della Rocca 5 – Milano – Tel. 02 48024745
www.portaluppi.org


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