18-08-2022

Cinquant'anni di design totale e architettura nel lavoro di CPKA

CP Kukreja Architects,

Londra, India,

Mostre,

Design,

CPKA è il primo studio d'architettura indiano mai invitato al London Festival of Architecture, che quest'anno ha recuperato la mancanza affidando a Dikshu Kukreja, fondatore dello studio, la curatela di una mostra sulle opere realizzate da CPKA nei suoi oltre cinquant'anni di attività. Il risultato è un interessante excursus sulla storia dell'architettura e il design totale contemporanei in India.



Cinquant'anni di design totale e architettura nel lavoro di CPKA

Il London Festival of Architecture è uno dei principali eventi che celebrano l'architettura, il design e l'urbanistica a livello globale, e si tiene tutti gli anni nel mese di giugno. Una particolarità dell'ultima edizione riguarda la partecipazione dello studio CP Kukreja Architects (CPKA), il primo studio indiano a essere invitato a partecipare al prestigioso evento londinese.

Rosa Rogina, direttrice del Festival, ha recuperato l’assenza chiedendo a Dikshu Kukreja, fondatore dello studio, che opera in India da più di mezzo secolo, di curare l'allestimento di una mostra intitolata Five Decades of India’s Built Environment, dando spazio proprio all'opera di CPKA che affonda le proprie radici nei primi anni Settanta del Novecento. La mostra si è così rivelata un ottimo spunto per osservare non solo l'evoluzione dell'architettura e del design ma anche dei panorami, lo sviluppo di quelli urbani e il degrado di quelli naturali. In definitiva, l’idea di design totale applicata nel territorio indiano.

Un principio sottolineato in nota stampa da Dikshu Kukreja con le seguenti parole: “Mi procura un'immensa gioia vedere la positiva accoglienza riservata in tutto il mondo all'architettura indiana contemporanea. È qualcosa di molto vicino al mio cuore. Non si tratta solo di creare edifici, ma di come i nostri edifici influiscono sulla società”.

Five Decades of India’s Built Environment espone dieci progetti particolarmente significativi di CPKA, spaziando dal passato fino a progetti ancora in fase di sviluppo. Attraverso bozzetti, note, fotografie, disegni, render (nessun modello, purtroppo) si è trasportati dal modernismo degli anni Settanta e Ottanta del Novecento alle sperimentazioni del periodo successivo alla liberalizzazione, fino ai progetti innovativi e sostenibili contemporanei.
Un punto centrale della mostra, dimostrato con progetti come la Nehru University di New Delhi (1972) e la Gautam Buddha University a Greater Noida (2013), si concentrava sulla possibilità di recuperare, anche attraverso il design, tecniche e conoscenze tradizionali per rendere più salutari e sostenibili gli ambienti quotidiani, una pratica che lo studio svolge e rivendica fin dagli inizi della propria attività. Ne prende atto pure la direttrice del London Festival of Architecture, presente all'inaugurazione lo scorso 24 giugno, che si è espressa dichiarando: “È affascinante osservare le diverse culture e quello che ha fatto CPKA è un eccellente esempio di come la sostenibilità ambientale sia al centro dell'organizzazione sin dall'inizio degli anni '70”.

Tra i progetti esposti da CPKA al London Festival of Architecture c'è il nuovo India International Convention Centre, che sarà realizzato a Nuova Delhi in vista del summit G-20 previsto per il 2023. Ciò nonostante, leggendo la nota stampa pubblicata dallo studio, si trovano anche alcune rivendicazioni sulla necessità di rompere gli stereotipi occidentali che accompagnano la produzione del design e dell’architettura indiani: “Five Decades of India’s Built Environment costituisce un passo enorme verso il ribaltamento dell'idea occidentale che l'architettura indiana sia limitata a forti e palazzi e offre al mondo prospettive e prassi da una nuova India in trasformazione”.

Una lezione sul fare design totale da prendere sempre più in considerazione, al fine di aprire nuove prospettive progettuali.

Cib

Exhibition Title: Five Decades of India’s Built Environment
Hospitality Partner and Location: The Lalit London, United Kingdom
Images courtesy of CP Kukreja Architects
www.cpkukreja.com