10-11-2021

DAP studio il Social Housing che rigenera l'ex periferia della città

DAP studio,

atelier XYZ,

La Spezia, Italia,

Housing,

Il complesso residenziale Bragarina progettato da DAP studio a La Spezia è un luogo permeabile che innesca molteplici relazioni con il contesto urbano in cui è inserito e diventa un importante matrice per il rinnovamento di un intero quartiere nell'ex-periferia cittadina.



DAP studio il Social Housing che rigenera l'ex periferia della città

La casa è un beneficio che la società procura a se stessa” l'affermazione di Gio Ponti è stata un importante input per il progetto del complesso residenziale realizzato da DAP studio nell'ex periferia di La Spezia. Fondato dagli architetti Elena Sacco e Paolo Danelli nel 1992 a Milano, DAP studio ha progettato, in collaborazione con Progetec srl, il Social Housing Bragarina composto da 63 appartamenti su 7.000 mq e con 4.000 mq di aree esterne.
Il quartiere Bragarina si trova nell'ex periferia cittadina, a ridosso del porto commerciale e della linea ferroviaria. Un quartiere caratterizzato da un insieme di interventi edilizi molto eterogenei, di cui il nuovo complesso residenziale diventa una parte integrante e rigeneratrice.

Facendo propria l'affermazione dell'importante maestro dell'architettura italiana, DAP studio ha trasformato in un vero punto di forza del progetto la sua alta permeabilità e interazione con il contesto urbano, con la vita e le attività del quartiere. Un risultato che è stato possibile grazie all'abbattimento delle recinzioni e a un'attenta progettazione delle aree esterne articolate in giardini, percorsi pedonali e spazi verdi attrezzati.
Il nuovo complesso edilizio è composto da diversi corpi di fabbrica. Il primo di dimensioni contenute segue l'andamento della strada. Il secondo è costituito da tre volumi indipendenti collegati da ponti e passerelle, disposti per costruire un impianto a corte aperta. Il disegno dei percorsi pedonali e delle aree verdi, raccorda tra loro le diverse parti del complesso che si presenta verso la città con un fronte aperto e colorato. Gli architetti si sono affidati al colore per caratterizzare i prospetti, al grigio chiaro del fronte strada si contrappone il grigio scuro, il giallo acido e il rosso scelti per le logge.
Il colore fa parte anche delle strategie adottate dagli architetti per creare connessioni tra interno ed esterno. Sono diversi, infatti, gli elementi e le soluzioni architettoniche che contribuiscono a creare un senso di continuità tra gli spazi privati e quelli pubblici. Per tutte le attività, sia quelle commerciali sia quelle di servizio, gli architetti hanno scelto la trasparenza di vetrate a tutta altezza e porticati che amplificano la connessione e la condivisione con il quartiere creando un senso di continuità e socialità diffusa.
Negli androni, per esempio, concepiti come spazi di sosta e ritrovo, sono presenti superfici specchianti a soffitto che riflettono l'esterno e contribuiscono a connettere lo spazio privato con quello pubblico. Il passaggio dalla sfera privata a quella pubblica, e viceversa, è graduale, i colori delle facciate esterne, per esempio, richiamano le cromie scelte per caratterizzare i percorsi e gli spazi interni.
All'idea di condivisione che guida tutto il progetto contribuiscono diverse tipologie di spazi, ci sono locali per ritrovo dei residenti e persino terrazze comuni in copertura, concepite come ampliamento degli spazi abitativi. Ancora, distribuiti lungo i porticati sono presenti volumi circolari in lamiera stirata usati come depositi per biciclette, a servizio del quartiere. Porticati, logge, terrazze comuni e la stessa corte pubblica fanno tutti parte di un sistema di spazi aperti con diversi gradi di condivisione che rende il complesso edilizio permeabile al tessuto urbano e arricchisce non solo la vita dei residenti, ma la socialità di tutto il quartiere.

(Agnese Bifulco)

Images courtesy of DAP studio, photo by Atelier XYZ 

Location: La Spezia
Clients: DEA Capital Real Estate SGR, Fondo Housing Sociale Liguria
Date: 2015 (project), 2019 (building)
Architects: DAP studio / Elena Sacco, Paolo Danelli
PROGETEC SRL
Coordination: Pierpaolo Danelli, DAP Studio
Structure project: Progetec Srl
MEP project: Progetec Srl
Construction management: Progetec Srl
Art direction: Pierpaolo Danelli, DAP studio
Area: Building 7.000 sqm – External areas 4.000 sqm
Photos: Atelier XYZ