27-07-2020

C+S Architects rigenerazione urbana del complesso Ex-Scuderie Reali di Tervuren

C+S (Carlo Cappai + Maria Alessandra Segantini),

Tervuren, Belgium,

Uffici, Residenze,

Recupero,

Via libera al progetto dello studio C+S Architects per la rigenerazione urbana del complesso Ex-Scuderie Reali di Tervuren, in Belgio. Il progetto dello studio italiano ha ricevuto tutte le autorizzazioni necessarie e a breve inizieranno i lavori che prevedono il restauro del complesso storico immerso nel parco secolare e lo sviluppo di nuove residenze, uffici e servizi per la comunità locale.



C+S Architects rigenerazione urbana del complesso Ex-Scuderie Reali di Tervuren

Lo studio C+S Architects, fondato dagli architetti Carlo Cappai e Maria Alessandra Segantini, ha vinto il concorso internazionale per la rigenerazione urbana delle ex Scuderie Reali di Tervuren, in Belgio. Il progetto, che riguarda un'area di 37.000 mq, ha recentemente ricevuto tutti i “via libera” necessari, comprese le autorizzazioni dei Beni Monumentali e dell’Ente di Tutela del Paesaggio del Belgio. A breve inizieranno i lavori per cui è previsto un investimento complessivo di circa 100 milioni di euro. “Il progetto”, come raccontato dallo studio C+S Architects “prevede il restauro del complesso storico a forma di ferro di cavallo immerso nel parco secolare che comprende anche il Royal Museum of Central Africa, da poco inaugurato e l’edificio dell’Orangerie, che verranno trasformati in edifici per hospitality con un albergo di lusso per un totale di 108 camere, ristoranti, sale comuni e SPA, aperte anche alla comunità locale, residenze, uffici e servizi”.
Gli architetti hanno riservato grande attenzione al progetto dello spazio pubblico con la realizzazione di una serie micro-piazze urbane e di una grande piazza sopraelevata. A queste soluzioni e intuizioni progettuali il team di progettisti di C+S Architects è giunto partendo da un attento studio della documentazione storica e dei processi di trasformazione che il complesso esistente ha subito nel tempo. Gli studi condotti hanno, infatti, permesso di individuare i punti dove innestare le nuove micro-piazze urbane e quindi iniziare un processo di ricucitura urbana per un inserimento armonico dei manufatti nel contesto. Punto di partenza è stato proprio il “reinventare lo spazio pubblico come spazio di gioco, sosta, mercato, svago”. Questi elementi sono quindi diventati l'asse portante del progetto e la stessa piazza sopraelevata rappresenta un'importante e felice soluzione progettuale perché permette, anche, di celare alla vista degli utenti le volumetrie più ingombranti dei parcheggi e della SPA, nascoste grazie al salto di quota.

Ci è sempre particolarmente interessato occuparci del rapporto con la memoria e l’identità dei luoghi per traghettarli verso il contemporaneo creando un dialogo tra le tecniche del passato e la contemporaneità”. Hanno raccontato gli architetti e gli esempi di questo approccio non mancano. Per creare un dialogo visivo tra nuovo e antico, per esempio, gli architetti hanno riproposto in chiave contemporanea e con nuovi materiali gli elementi delle facciate storiche, come il coronamento a scandole o le cornici delle finestre. Nel primo caso, l'ardesia è sostituita da zinco ossidato, nel secondo le cornici sono previste “in elementi cementizi additivati discontinui, con riempimenti in calce rasata di colore bianco”. Un altro aspetto importante, è che una volta completato il progetto restituirà ai cittadini di Tervuren una parte di città che prima gli era preclusa. Il complesso delle ex Scuderie Reali è infatti delimitato da un recinto continuo e chiuso, che grazie al progetto di C+S Architects si aprirà alla città con un nuovo varco nel muro storico preesistente. In corrispondenza di questo gli architetti hanno progettato un piccolo ponte che permetterà di attraversare un nuovo laghetto. Un nuovo specchio d'acqua che, oltre alla funzione di bacino di raccolta, diventerà parte del sistema di piccoli laghi presenti nell'area e completati dal grande lago del parco secolare.

(Agnese Bifulco)

Images courtesy of C+S Architects

CREDITS

Studio: C+S Architects http://web.cipiuesse.it/
Head Designers: Carlo Cappai, Maria Alessandra Segantini, C+S Architects
Team Designers: Matteo Capecci, Alice Cecchini, Davide Grandi, Roman Joliy, Tommaso Iaiza, Alessandra Lione, C+S Architects
Developer: ION https://ion.be/en
Landscape Design: Omgeving cvba
Restauration: Koplamp
Engineering: M&R Engineering, BAAC
Local architects: a33, D E Architecten
Total surface: 33,700 sqm
Investment: 100 millions euros


Il nostro sito web utilizza i cookie per assicurarti la migliore esperienza di navigazione.
Se desideri maggiori informazioni sui cookie e su come controllarne l’abilitazione con le impostazioni del browser accedi alla nostra
Cookie Policy

×
×

Rimani in contatto con i protagonisti dell'architettura, Iscriviti alla Newsletter di Floornature