10-06-2004

Claudio Silvestrin
Centro per l'arte contemporanea

Claudio Silvestrin,

Torino,

Auditorium, Exhibition Center,

Pietra, Cemento,

Elegante ma non ostentosa, austera ma non estrema, contemporanea ma senza tempo: sono le caratteristiche dell'architettura di Claudio Silvestrin che ritroviamo anche nell'edificio progettato per ospitare la sede della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, nel quartiere San Paolo di Torino.

Intervista a Claudio Silvestrin



Claudio Silvestrin<br> Centro per l'arte contemporanea Una funzione importante è svolta dalla luce che, in un ambiente così neutro e calibrato, immette un elemento di variabilità, evidente nell'alternarsi diurno e notturno e nel modo in cui si configura nei diversi spazi. Quella proveniente dalle aperture verso l'esterno è forte e abbagliante, mentre più esile e timida è la luce che entra dalle spaccature dei controsoffitti.
L'idea guida è stata quella di non caricare di segni troppo invadenti un ambiente destinato ad ospitare opere di arte contemporanea, realizzando una teca semplice ed essenziale.

Il nuovo spazio vuole essere un punto di riferimento nel campo dell'arte contemporanea e risponde alla volontà di creare anche a Torino un centro che svolga funzioni analoghe a quelle svolte in Germania dalle Kunsthallen e in Francia I Centres d'Art Contemporain.
Si tratta, dunque, di una struttura flessibile, in grado di racogliere artisti, critici, curatori, collezionisti e visitatori. Luogo per l'aggiornamento e per la formazione, è dotato anche di un auditorium strutturato su gradoni ascendenti, come un'aula universitaria; di una sala internet e di un bookshop.

Laura Della Badia

Intervista a Claudio Silvestrin

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