04-12-2003

Christian De Portzamparc
Torre Lvmh, New York, 1994-1999

Aziende,

contemporaneo,

La sede newyorchese di una celebre azienda francese che produce accessori di lusso richiedeva un sito rappresentativo ed una struttura all'altezza della sua funzione.



Christian De Portzamparc<br> Torre Lvmh, New York, 1994-1999 La vera sorpresa della costruzione è comunque l'atrio al ventiduesimo piano, che dà accesso alla parte più alta della torre, da cui si gode un ampio panorama della città, esteso fino al fiume Hudson ad ovest.
La sala per eventi su due livelli, battezzata "Magic Room", è completamente vetrata e provvista di frangisole.

Portzamparc si è confrontato in modo intelligente con la scarsa disponibilità di superfici edificabili che caratterizza la metropoli americana, adeguandosi perfettamente ai regolamenti vigenti a Manhattan in materia di altezze e volumi.
Egli è riuscito a realizzare un ambiente multifunzionale di grande interesse, che costituisce una sorta di luce sulla città; ricorrendo ad un trattamento pregiato dei materiali e a forme insolite, ha creato un edificio che si potrebbe definire un esempio di gotico contemporaneo.

Floriana De Rosa

Link: www.chdeportzamparc.com/t8.html

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