15-02-2019

Una Torre di cemento a Stoccolma di OMA

OMA, Rem Koolhhas,

Laurian Ghinitoiu, Ossip van Duivenbode,

Stoccolma, Svezia,

Appartamenti, Grattacielo,

Cemento, Vetro,

La Torre Innovationen a Stoccolma è il primo edificio che lo studio OMA realizza in Svezia, rilanciando contemporaneamente neoplasticismo e brutalismo architettonico



Una Torre di cemento a Stoccolma di OMA Il primo progetto dello studio OMA in Svezia è una torre di appartamenti in cemento armato prefabbricato dall'elevata qualità architettonica e tecnologica, nonché definita da alcuni new brutalist.
Una torre di 125 metri per 36 piani di appartamenti che si articola verso l’alto come una snella catasta di prismi dalle ampie vetrate prendiluce e intimi terrazzi, questi ultimi ricavati dalle scalettature ottenute dall'articolarsi dei volumi stessi. La Torre Innovationen sarà seguita da una seconda molto simile, ma non uguale, e costruita sull’altro lato della strada. Questa vedrà il suo completamento alla fine del 2019 e si chiamerà Helix.

Entrambe sono realizzate in pannelli di cemento prefabbricato, la cui superficie presenta lunghe scanalature curve, a loro volta ottenute strappando il pannello alla cassaforma. Un tale procedimento costruttivo mette in mostra i grossi inerti con i quali è composto il cemento colorato in pasta in una tenue sfumatura di ocra. In questo modo i progettisti sono riusciti a ottenere un effetto poco impattante e inaspettatamente morbido alla vista, tenuto presente che la composizione del volume, dal ricordo neoplastico, dovrebbe dare un chiaroscuro ben più vibrante.

L’intero edificio è quindi in cemento armato con grandi setti che in planimetria svolgono la funzione di dividere non solo gli appartamenti, ma talvolta anche le stanze di ognuno di essi, così da consentire una corretta stabilità statica man mano che si eleva verso l’alto. In tal modo la rigidità strutturale risulta essere molto conveniente per chi abita e non solo per chi l’ha progettata, in quanto le oscillazioni sono ridotte al minimo. Gli attici girano attorno al volume interno che contiene scale e ascensori. Questi inoltre hanno l’importante ruolo di contrapporsi al carico del vento, il quale, data la forma dell’edificio, sarebbe stato un pessimo alleato, regalando nel contempo una vista a 360° sulla città. Cosicché la scelta di mettere in gioco materiali dai carichi notevoli è sicuramente stata fatta per migliorare la performance strutturale della torre, rilanciando così il brutalismo architettonico, che pare sia stato inventato proprio a Stoccolma.

Fabrizio Orsini

Client and main contractor: Oscar Properties
Location: Torsplan 8, 113 65 Stockholm, Sweden
Concept Associate: Alex de Jong
Team: Philippe Braun, Diana Cristobal, Roza Matveeva, Edward Nicholson, Peter Rieff, Carolien Schippers
Design Development Associates in charge: Alex de Jong, Michel van de Kar Team: Isa Olson Ehn, Tobias Jewson, Edward Nicholson, Peter Rieff, Silvia Sandor, Lukasz Skalec, Jonathan Telkamp

COLLABORATORS
Structural Engineer: Arup
Mechanical Engineer: Arup
Façade Engineer: Arup Façade Engineering
Local Engineer: Sweco
Fire Safety: Tyréns AB
Acoustics: ACAD
Fire Safety: Tyréns
Code consultants: Tengbom
Program Two residential towers: Helix and Innovationen
320 apartments: 24,555 m2
Retail: 961 m2
Services: 895 m2
Technical spaces: 2,300m2

Data
Plot Area (Helix): 575 m2
Plot Area (Innovationen): 660 m2
Net floor area (Helix): 14,039 m2
Net floor area (Innovationen): 17,787 m2
Net floor area (total): 31,826 m2
Gross floor area (Helix): 18,820 m2
Gross floor area (Innovationen): 23,479 m2
Gross floor area (total): 42,299 m2
Height (Helix): 110 m (32 floors)
Height (Innovationen): 125 m (36 floors)
Materials Façade: Colored concrete ribbed façade, brushed with an exposed multi-colored aggregate pebble mix

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